Milano, 25 gennaio 2008. In merito alla manifestazione degli studenti del Liceo Rebora che si è tenuta oggi a Rho, l’Assessore all’Istruzione ed Edilizia Scolastica della Provincia di Milano, Giansandro Barzaghi, ha dichiarato:
“Esprimo tutta la mia solidarietà agli studenti, ai genitori e ai docenti che oggi hanno manifestato per richiedere al Sindaco di Rho il rispetto del Protocollo d’Intesa con cui nel maggio scorso Comune di Rho e Provincia di Milano avevano stabilito di realizzare la nuova sede del Liceo Rebora. Mi auguro che l’Amministrazione Comunale riveda le posizioni espresse in questi giorni e che finalmente si possa giungere a una soluzione positiva nell’interesse di chi vive quotidianamente i disagi delle attuali 4 sedi. Al fine di una risoluzione positiva sarebbe ora opportuno che il Comune di Rho cedesse immediatamente le aree di sua proprietà alla Provincia di Milano, con una spesa irrisoria di 231.000 euro, in modo da avviare i lavori per la realizzazione del primo blocco di aule. ”
Per quanto riguarda le dichiarazioni di Giovanatti, Assessore all’Istruzione del Comune di Rho, l’Assessore Barzaghi, sottolinea che: “Alla Provincia spetta la competenza di costruire gli edifici scolastici, ma sulla palestra si era concordato col Comune di Rho di realizzare una struttura polivalente con caratteristiche tali che ne permettessero l’utilizzo anche da parte delle associazioni sportive della città.”
Per quanto riguarda il merito del protocollo d’Intesa e gli oneri a carico del Comune di Rho l’Assessore Barzaghi sottolinea che: “ Alla firma del Protocollo non era ancora stata quantificata la spesa a carico del Comune per l’acquisizione dell’area, perché una buona amministrazione avrebbe dovuto contrattare con la proprietà in modo proficuo, utilizzando tutti gli strumenti a propria disposizione, quindi non solo l’esproprio, ma anche l’accordo bonario.
Le dichiarazioni del vicesindaco Carnuccio, secondo cui l’onere per il Comune di Rho sarebbe eccessivo, non tengono in considerazione che nel Protocollo d’Intesa si fa esplicitamente riferimento al fatto che 2 dei 4 edifici in cui è attualmente ubicata la scuola, tornerebbero a disposizione del Comune per adibirli ad altre attività.
Il Piano Triennale delle Opere del Comune di Rho prevede di investire:
25 milioni di euro per un nuovo palazzetto dello sport;
14 milioni di euro per il nuovo palazzo comunale;
4 milioni di euro per il nuovo Tribunale e gli Uffici Giudiziari;
3 milioni di euro per la nuova palestra del Molinello;
3,3 milioni di euro per una nuova Caserma.
Viene pertanto da domandarsi se l’investimento per la nuova sede del Liceo Rebora sia veramente troppo oneroso per il Comune, oppure se il problema non sia invece che questa Giunta considera l’Istruzione come l’ultima delle priorità di questa città.”
Federico Gamberini







