I punti salienti
Informazione e formazione
Per evitare che il piano di emergenza diventi un atto dovuto ed un mero documento da utilizzare solo in caso di necessità e pertanto confinato in qualche cassetto, occorre valorizzarne la finalità, fornendo un’adeguata e corretta conoscenza dei problemi a cui si è esposti ed attuare percorsi didattici per educare alla quotidiana esigenza di azioni preventive e di reciproca solidarietà.
Educazione al rischio
In questo processo di rinnovamento culturale, la scuola ha un ruolo determinante in quanto ha il compito di esaminare ed approfondire le tematiche di protezione civile per sviluppare il valore della prevenzione ed insegnare agli studenti i principi della sicurezza personale e collettiva. Nell’ambito del progetto “Scuola Sicura”, accogliendo la richiesta dei Dirigenti Scolastici, si è ritenuto utile fornire uno strumento di sintesi per facilitare la redazione del piano di emergenza degli edifici scolastici. L’impegno della Provincia di Milano si concretizza anche offrendo la disponibilità del Proprio Servizio di Protezione Civile a fornire ulteriori informazioni e l’eventuale assistenza nella realizzazione dei programmi di formazione e nella redazione del piano di evacuazione.
Piano di evacuazione
Per la redazione del piano di evacuazione occorre acquisire i dati relativi a:
Ambiente, inteso come edificio del quale occorre disporre di:
- Cartografia di base della zona in cui è ubicato;
- Planimetria aggiornata;
- Dati sulla popolazione scolastica;
- Normative di riferimento.
Risorse, accertate e fruibili, disponibilità di uomini, mezzi e tecnologie per pianificare le attività di prevenzione e di emergenza.36
Procedure, definizione di ruoli e compiti dei soggetti responsabili, a vario titolo, della sicurezza e modalità di risposta programmata e coordinata della situazione di emergenza.
Planimetria
L’edificio scolastico è suddiviso in settori, ognuno dei quali dispone di una o più uscite che sono raggiungibili seguendo il percorso indicato dalla segnaletica conforma alla normativa e riportato nella planimetria di settore esposta nei locali, nei corridoi e nell’atrio.
La planimetria di orientamento deve essere completata con l’indicazione della destinazione d’uso dei singoli locali e mediante appositi simboli grafici della posizione dei:mezzi e degli impianti di estinzione;dispositivi di arresto degli impianti elettrici e del gas;area di raduno in caso di evacuazione dell’edificio.
Attività di prevenzione
Per garantire una corretta gestione della sicurezza, occorre la corretta osservanza delle prescrizioni normative e la periodica esecuzione di una serie di interventi:
- rimozione di fonti di pericolo diretto o indiretto;
- agibilità dei percorsi di deflusso e delle uscite;
- verifica dei cartelli segnaletici;
- manutenzione degli estintori e verifica della ubicazione;
- manutenzione ed efficienza dei sistemi fissi antincendio;
- manutenzione ed efficienza dell’impianto elettrico, del gas, dell’illuminazione sussidiaria, dei dispositivi di segnalazione e rilevazione.
Sono indistintamente tutti coloro che operano all’interno della scuola che, con il proprio comportamento responsabile e collaborativo, sono artefici e destinatari della propria ed altrui sicurezza. Il responsabile di Istituto, cui compete anche l’individuazione e l’organizzazione delle risorse umane, avvalendosi della collaborazione degli insegnanti, del personale non docente e del contributo degli studenti, designa:
- redazione del documento di valutazione dei rischi;
- individuazione e attuazione delle misure, individuali e collettive, di prevenzione di protezione;
- redazione del piano di evacuazione;
- coordinamento della fase dell’emergenza;
- vigilanza sull’osservanza delle disposizioni per la tutela della salute e per la sicurezza;
- informazione sugli aspetti preventivi e di emergenza;
- formazione degli utenti in materia di sicurezza;
- individuazione di adeguati dispositivi di protezione individuale;
- attuazione di periodiche esercitazioni, per la verifica del piano di emergenza e del livello di recepimento dello stesso.
- Servizio d’ordine, presidia i settori assegnati e vigila sul corretto andamento delle fasi di evacuazione.
- Squadra Antincendio, vigila sulle misure di sicurezza e di intervento per situazioni di pericolo.
- Squadra Primo Soccorso Sanitario, assiste le persone infortunate o colte da malore, in attesa di un intervento qualificato.
Il Responsabile di Istituto, od uno dei componenti del Nucleo Operativo, a seguito della segnalazione di una situazione di pericolo, verificata la necessità di evacuare l’edificio, dispone l’attivazione del sistema di allarme e delle procedure di emergenza. Il personale addetto ai vari servizi di emergenza, si attiva per l’esercizio dei compiti assegnati.
Gli studenti escono con calma e con ordine dalle aule, tenendosi per mano in fila indiana raggiungono l’area di raduno utilizzando il percorso assegnato. Ogni singola classe, prima di immettersi nel corridoio, imboccare il vano scale e utilizzare le uscite assegnate, deve attendere che si sia completato il passaggio di eventuali gruppi in movimento, attendendosi alle indicazioni degli Addetti al Servizio d’Ordine.
L’insegnante, raggiunta l’area di raduno, utilizzando il registro di classe, procede al controllo dei presenti, in modo da segnalare al Responsabile d’Istituto l’eventuale assenza di qualche studente. Chiunque, al momento dell’allarme si trovi fuori dalla propria aula, deve accodarsi agli studenti della classe più vicina e raggiunta l’area di raduno, deve aggregarsi alla propria classe segnalando la propria presenza all’insegnante. Le classi ed il personale rimangono nei punti di raccolta in attesa di disposizioni da parte del Responsabile di Istituto, od uno dei componenti del Nucleo Operativo.



