Che cos’è
Il laboratorio Mobile Ambientale è costituito da un veicolo fuoristrada, di nuova generazione, attrezzato delle più moderne tecnologie ed apparecchiature per la rilevazione, il monitoraggio e l’analisi strumentale, “in loco” di qualsivoglia inquinante potenzialmente presente in acqua, suolo e aria. Diventato operativo nel dicembre del 2007, è il primo Laboratorio Mobile Ambientale in Italia in dotazione a un corpo di Polizia Locale.
Nel dettaglio, il veicolo è dotato di: trazione disinseribile, scritte identificative, sirena e barra a led ed è opportunamente allestito con un impianto ausiliario di alimentazione, che si ricarica anche con pannelli solari montati sul tetto, vani attrezzati all’interno, piani trattati anti-acido e scorrevoli, per utilizzare al meglio gli strumenti, un vero e proprio lavandino e un frigorifero con display digitale, con l’indicazione della temperatura, per il trasporto dei campioni prelevati.
La strumentazione scientifica, di cui è dotato il Laboratorio mobile, comprende strumenti di misura per rilevare i principali contaminanti nelle diverse matrici:
- ACQUA:
- ARIA:
- SUOLO/RIFIUTI:
Il progetto del Laboratorio Mobile Ambientale va, però, al di là del fuoristrada di nuova generazione altamente tecnologico. E’ costituito soprattutto da risorse umane altamente specializzate. Un gruppo di personale esperto in Polizia Ambientale composto da uomini e donne, formati e qualificati in modo da poter utilizzare al meglio le apparecchiature e le tecnologie in loro possesso.
A cosa serve
Il laboratorio Mobile Ambientale serve ad individuare ed analizzare eventuali inquinanti presenti nei vari elementi, direttamente sul “campo”.
Pertanto è innanzitutto uno strumento di controllo ambientale. Ma è anche un valido supporto nell’attività investigativa di Polizia Giudiziaria, in quanto consente di avere tempestivamente a disposizione tutte le informazioni necessarie per individuare la tipologia e l’entità del presunto reato. Pertanto, appare chiaro come il Laboratorio Mobile si qualifichi anche come un prezioso strumento di prevenzione e di repressione dei reati ambientali e un valido sostegno all’attività dell’Agenzia Regionale per l’Ambiente (A.R.P.A.) e al delicato lavoro di accertamento e di indagine delle forze di polizia.


