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Sei in: Pianificazione Territoriale < Paesaggio e ambiente < Autorizzazioni paesaggistiche < Istanza di autorizzazione paesaggistica procedura semplificata

Area Programmazione territoriale

Settore Pianificazione e programmazione delle infrastrutture

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PAESAGGIO E AMBIENTE


Istanza di autorizzazione paesaggistica procedura semplificata


Con il D.P.R. 09/07/2010, n. 139, è stato emanato il regolamento che semplifica le procedure previste per il rilascio dell'autorizzazione paesaggistica per interventi ritenuti di «lieve entità» (tassativamente elencati nel provvedimento), sempre che comportino alterazione dei luoghi o dell'aspetto esteriore degli edifici, con l'obiettivo di razionalizzare gli adempimenti connessi.
 

La procedura semplificata in sintesi
In primo luogo è prevista una semplificazione dal punto di vista documentale, in quanto l'istanza presentata ai fini del rilascio dell'autorizzazione semplificata deve essere corredata da una relazione paesaggistica semplificata, redatta da un tecnico abilitato su una scheda tipo (allegata al DPCM 12/12/2005). Nel caso in cui gli interventi siano soggetti a permesso di costruire, l’istanza è corredata dall’attestazione del comune territorialmente competente di conformità alle prescrizioni urbanistiche ed edilizie, o dalle consuete asseverazioni di conformità da parte del  progettista, in caso di intervento soggetto a DIA.
Previa una prima verifica in ordine alla applicabilità o meno della modalità semplificata, entro trenta giorni dal ricevimento della domanda, si effettuano le valutazioni istruttorie. Nel caso in cui l'amministrazione competente esprima valutazione negativa, la domanda viene immediatamente rigettata. In caso invece di valutazione positiva della compatibilità paesaggistica, l'amministrazione invia la pratica al soprintendente, che, entro il termine di venticinque giorni, può in alternativa esprimere parere favorevole vincolante - al quale l'amministrazione locale, nei cinque giorni successivi, si adegua rilasciando l'autorizzazione - ovvero rigettare direttamente l'istanza, senza investire nuovamente della questione l'ente locale.
Il parere del soprintendente non è vincolante, ma solo obbligatorio, nel caso in cui l'area interessata sia assoggettata ad un vincolo o ad un piano paesaggistico che contengano specifiche prescrizioni d'uso del paesaggio. In questo caso la titolarità del provvedimento di rigetto dell'istanza resta comunque in capo all'amministrazione competente al rilascio dell'autorizzazione paesaggistica.
Il procedimento autorizzatorio semplificato deve concludersi in ogni caso nel termine massimo di 60 giorni dal ricevimento dell'istanza.
L'autorizzazione paesaggistica è immediatamente efficace.

Si segnalano alcuni interventi sottoposti a semplificazione.


Per contattarci
c.dimaggio@provincia.milano.it 
a.capolongo@provincia.milano.it
 

 
 
 

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