Logo Parco Agricolo Sud Milano  Visita il sito della pianificazione territoriale Un parco da vivere e da salvaguardare Vista il sito della Provincia di Milano
Parco Agricolo Sud Milano Visita la sezione dedicata ai Comuni Visita la sezione dedicata all'Agricoltura Visita la sezione dedicata alla Natura Visita la sezione dedicata ai monumentiVisita la sezione dedicata ai servizi
Scopri il territorio
  Scopri il Parco
  Attività del Parco Sud
 L'Organizzazione del Parco Sud
 
La reintroduzione del Pelobate Insubrico nel Parco Agricolo Sud Milano

Pelobate insubricoIl Pelobate insubrico (Pelobates fuscus insubricus) è un anfibio anuro appartenente alla famiglia dei Pelobatidae, In particolare, il Pelobate insubrico è una sottospecie di grande interesse zoogeografico, in quanto endemica esclusiva della Pianura Padana.

I pelobati (gen. Pelobates) presentano una vaga somiglianza con i rospi (genere Bufo) da cui, tuttavia, differiscono per alcune caratteristiche morfologiche e comportamentali.Durante il periodo riproduttivo la specie è strettamente legata agli ambienti umidi, dove avviene la deposizione delle uova e lo sviluppo dei girini.

Il Pelobate insubrico era un tempo assai diffuso in tutti gli ambienti idonei della Pianura Padana, dove le sue popolazioni erano considerate persino abbondanti. Dalla letteratura si deduce che all’inizio del secolo la specie era presente in varie località del Milanese.

Il declino del Pelobate si è verificato presumibilmente negli ultimi decenni e si deve imputare alle trasformazioni subite dalle campagne, con la riduzione degli ambienti adatti alla sopravvivenza della specie, al generale peggioramento della qualità delle acque, e all'introduzione di tecniche agricole ad elevato impatto ambientale. Attualmente in provincia di Milano la specie risulta totalmente estinta. Nei quattro siti lombardi ove il Pelobate è ancora presente, le sue popolazioni sono ridotte al limite della sopravvivenza.

I problemi relativi alla distribuzione frammentata e all’esigua consistenza delle popolazioni riguardano l’intero areale italiano del Pelobate insubrico che, pertanto, è probabilmente l'anfibio italiano più raro e minacciato d'estinzione.

La drammatica situazione del Pelobate insubrico è stata riconosciuta anche dalla Unione Europea che lo ha incluso tra le specie prioritarie dell'allegato II della direttiva Habitat, nel quale vengono elencate le specie di interesse comunitario. In particolare, la direttiva definisce prioritarie le specie più rare in assoluto tra quelle presenti nel territorio europeo; la loro conservazione diviene, pertanto, un obiettivo indifferibile per il quale l’Unione dichiara di assumersi una particolare responsabilità.

Nel 1998 la Regione Lombardia, su proposta dei tecnici di alcuni tra i più importanti parchi di pianura, ha finanziato, con fondi del programma triennale del Ministero per l’Ambiente, un progetto pilota di reintroduzione del Pelobate insubrico. In particolare, è stata attivata una collaborazione tra il Parco Adda Sud, coordinatore del progetto, il Parco del Ticino, il Parco Agricolo Sud Milano e l’Università di Pavia, che ha consentito di predisporre una serie di interventi mirati al ritorno della specie in parte dei territori in cui era un tempo presente.

Parco Agricolo Sud di MilanoFotografia di Gianni Berengo Gardin









i tre siti del Parco SudIl Parco Agricolo Sud Milano ha individuato tre siti, sulla base delle loro caratteristiche ambientali, la Zona umida di Pasturago, il Lago Boscaccio e il Bosco di Riazzolo, nei quali sono stati predisposti interventi mirati alla reintroduzione della specie.

La reintroduzione di una specie animale come il pelobate, anfibio che ha da sempre convissuto con l'uomo nel paesaggio agrario tradizionale, scomparsa dal Milanese soltanto negli ultimi decenni, rappresenta una tappa importante nella ricostituzione e riqualificazione delle biocenosi del Parco.

Bosco di Riazzolo Interventi di habitat management presso il Bosco di Riazzolo








Il progetto di reintroduzione ha richiesto alcuni interventi di habitat management nelle aree prescelte, consistenti nella realizzazione ex novo di piccoli stagni, nel ripristino di antichi canali e nella messa a dimora di alberi ed arbusti autoctoni.

L'intervento di reintroduzione del Pelobate insubrico aderisce al protocollo proposto dalla Commissione Conservazione della Societas Herpetologica Italica, che fa riferimento alle indicazioni fornite dalla Unione Mondiale per la Conservazione della Natura (I.U.C.N.).

Lago Boscaccio Interventi di habitat managementpresso il Lago Boscaccio









Fasi della reintroduzione presso il Bosco di Riazzolo e Pasturago Fasi della reintroduzione presso il Bosco di Riazzolo e PasturagoFasi della reintroduzione presso il Bosco di Riazzolo e Pasturago











Agli interventi sopra descritti hanno fatto seguito le fasi relative alla traslocazione vera e propria, sotto l’egida dell'Università di Pavia, che comprendono:

  • il prelievo di cordoni di uova di Pelobate insubrico in natura;
  • la schiusa delle uova presso i laboratori dell'Università di Pavia;
  • il controllo sanitario al fine di riscontrare e/o evitare eventuali patologie;
  • il rilascio di metà degli individui ottenuti all'inizio della metamorfosi nei siti già individuati all'interno del Parco, che è avvenuto il 13 giugno 2000;
  • il rilascio della restante metà degli individui nei siti di provenienza delle uova, allo scopo di garantire il mantenimento delle popolazioni originarie.

Seguiranno le fasi dedicate al monitoraggio degli individui rilasciati, che saranno mirate ad accertare l’affermazione in natura delle popolazioni rilasciate.

Girini di Pelobate appena liberati nel nuovo ambiente Girini di Pelobate appena liberati nel nuovo ambiente









Per informazioni rivolgersi a:
dott. Fabrizio Scelsi, funzionario Biologo-Naturalista del Parco Agricolo Sud Milano,
tel. 02-77403276
e-mail: f.scelsi@provincia.milano.it

dott.ssa Maria Pia Sparla, funzionario Biologo-Naturalista del Parco Agricolo Sud Milano,
tel. 02-77403461
e-mail: mp.sparla@provincia.milano.it

 
 
Informazioni
» Cosa fare per
» Pubblicazioni
» Contatti
» Delibere
» Modulistica
» Altri siti
 
Stampa le tavole P.T.C.
» Piano Territoriale di Coordinamento.
 
Piano di Settore Agricolo
» Piano di Settore Agricolo
 
Piani di Gestione Natura 2000
» Piani di Gestione dei siti Natura 2000
 
Accedi al Sia - Sitpas
» Cartografia PTC e ai dati ambientali
Mappa Credits