Zibido
San Giacomo
Palazzo Salterio
Edifici
con concrete possibilità di utilizzo
Il complesso denominato Palazzo Salterio, è frutto
di un progetto unitario realizzato nell'800
su preesistenze settecentesche. La realizzazione
del complesso è in stretta relazione
con l'apertura del naviglio Pavese, realizzata
nel 1819, lungo il quale il palazzo si affaccia
in prossimità di Moirago. Il complesso
svolgeva diverse funzioni: la funzione
di rappresentanza della famiglia proprietaria,
con la grande corte centrale e la casa
padronale,
la funzione di vetrina agricola, attraverso
il lungo stallone e la Pila, la funzione
di residenza dei lavoratori salariati.
Il complesso, cui si accede da un ingresso
principale
sottolineato da una lunga cancellata sul
naviglio, consta, in particolare, della
casa padronale, con corte d'ingresso e
giardino,
tuttora utilizzata e ben conservata dai
proprietari, della casa del fattore, attualmente
disabitata,
delle case dei salariati, occupate da affittuari,
della Pila, edificio utilizzato per accumulo
e lavorazioni di prodotti agricoli, in
buone condizioni, e infine dello stallone,
in pessime
condizioni statiche per il parziale crollo
della copertura.
Il Piano di recupero, predisposto su richiesta
dei privati dall'amministrazione comunale
di Zibido S.G., prevedela conservazione e
il recupero dei fabbricati, definisce gli
ambiti di insediamento di eventuali nuovi
volumi, e, infine, destina:
- il loghetto o corte
del fattore a uso
residenziale;
- la corte grande e
corte dello Stallone a
funzioni di interesse collettivo;
- la casa e il giardino padronale al
mantenimento dell'attuale funzione residenziale;
- la corte dei salariati
a uso residenziale;
- la corte del Tirino a
uso residenziale ;
- la pila e lo spazio
antistante a funzione
ricettiva e di ristorazione;
- la nuova corte, a compensazione
volumetrica della cessione gratuita
della corte grande
e dello stallone, a funzione
residenziale.
Contesto ambientale
Palazzo Salterio è situato, come
si è detto lungo il Naviglio Pavese,
sulla destra idrografica del corso d'acqua,
ed è inserito in un contesto rurale
di pregio, che è stato individuato
dal P.T.C. del Parco come area a Parco
Naturale. Nelle vicinanze è possibile
andare ad osservare il nido dove l'unica
coppia stabile di Cicogna bianca del territorio
del Parco, alleva da alcuni anni i suoi
piccoli.
Il nido si trova sul campanile
della chiesa di Mairano, in comune di Noviglio,
e allo scopo di evidenziare e valorizzare
al meglio l'eccezionale evento, sul posto
il Parco ha installato in collaborazione
con la L.I.P.U. 2 bacheche didattiche che
illustrano la biologia di questi animali.
Al fine di rafforzare l'esigua popolazione
nidificante, il Parco, sempre in collaborazione
con la L.I.P.U. ha realizzato una stazione
di ambientamento per la cicogna nella frazione
di San Pietro Cusico di Zibido, visitabile
ad una certa distanza onde evitare disturbo
agli uccelli.
Altri luoghi di interesse
naturalistico nelle vicinanze sono rappresentati
dai laghi di Carcana, ex cave di sabbia
e di ghiaia, oggi importante rifugio per
la fauna acquatica, oggi in corso di valorizzazione
da parte
del Comune di Zibido.
Accessibilità
Palazzo Salterio è raggiungibile
attraverso la S.S. 35 dei Giovi che percorre
l'alzaia del Naviglio Pavese, oltre che
dall'A7 Milano-Genova attraverso l'uscita
di Binasco.
Ipotesi di utilizzo
Museo della Scienza e della Tecnica - Sezione
di Agricoltura
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