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Cusago
Castello
Visconteo
Edifici
con concrete possibilità di utilizzo
Il
Castello Visconteo di Cusago venne fondato
nel 1350 da Bernabò Visconti come residenza
di campagna, in un territorio fittamente
boscoso e ottimo per le battute di caccia.
La costruzione, priva di torri angolari,
non era una costruzione a carattere militare,
nonostante la sua pianta rettangolare. Posto
sulla piazza principale del paese, privo
di fossato ma dotato di portone a saracinesca,
l'edificio ha quindi un'unica torre di guardia
centrale.
Filippo Maria Visconti lo rese
raggiungibile attraverso una via d'acqua,
il Naviglio Grande, facendo scavare un canale
all'altezza di Gaggiano. Di fronte al castello
sta la quattrocentesca parrocchiale dei Santi
Fermo e Rustico, con notevole soffitto e
opere d'arte (tele, un gruppo ligneo, ex
voto).
Ad un secolo dalla sua costruzione
Ludovico il Moro lo restaurò e lo abbellì con
la caratteristica loggetta sporgente posta
sull'ingresso. Il castello necessita urgentemente
di restauri.
L'attuale proprietà ha elaborato
un progetto di notevole respiro che comprende,
oltre al restauro, la localizzazione nel
castello e nelle sue immediate vicinanze
di una serie di attività, tra cui una Scuola
del verde.
Contesto ambientale
Il castello di Cusago si trova a breve distanza da 2 siti naturalistici di grande interesse: la Riserva Naturale Bosco di Cusago, individuata nel P.T.C. e di prossima istituzione e la Riserva Naturale Fontanile Nuovo di Bareggio, istituita dal 1984. Si tratta in entrambi i casi di Siti di Importanza Comunitaria proposti. Tutta l'area è inoltre ricchissima di fontanili tra cui il fontanile Gadola, di notevole interesse naturalistico.
Accessibilità
Il Castello di Cusago è posto all'interno del centro abitato di Cusago, agevolmente raggiungibile attraverso la Strada Provinciale Baggio-Castelletto. |
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