La conoscenza rappresenta un fattore fondamentale nell’agire di tutti i giorni ed in
particolare per alcune azioni sistematiche che ci espongono a gravi rischi come la mobilità
all’interno di territori ad alta densità di traffico. Per questo motivo la Provincia di
Milano è da diversi anni attiva sul territorio con iniziative di formazione, informazione e
conoscenza sui temi della mobilità e della sicurezza stradale orientando la propria azione non solo
all’utente finale, bensì anche al personale tecnico deputato all’analisi dei fenomeni
determinanti una mobilità più pulita e sicura.
Nella sezione sono disponibili numerose informazioni e documenti relative al progetto Ruote
Sicure ed un estratto del progetto Oasis, in corso di studio.
Progetto O@SIS
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con decreto del 10 giugno 2004, ha
approvato le graduatorie del bando di gara per gli interventi di rilevanza strategica per la
sicurezza stradale.
Il progetto strategico “O@SIS2” (Sistema Integrato Sicurezza Stradale On_line) è
risultato inserito nell’elenco delle proposte ammesse al cofinanziamento, qualificandosi al
quinto posto della graduatoria nazionale afferente le linee di azione 2.4.2 e 2.4.3.
Progetto O@SIS (formato PDF
- 540 KB)
Progetto Ruote Sicure
I giovani imparano per lo più da soli o con l’aiuto di amici a guidare i
ciclomotori, senza quindi la necessaria conoscenza delle basilari norme di circolazione e di
prevenzione dei rischi personali e collettivi ai quali sono esposti; il Progetto si prefigge di
colmare queste lacune, con l’intervento coordinato di uno psicologo e di un istruttore di
autoscuola. La riforma del Codice della Strada introduce l’obbligatorietà di conseguire un
certificato di idoneità per la conduzione del ciclomotore, acquisibile con la frequenza di un corso
e il superamento di una prova selettiva a quiz valutativi.
La Direzione di Staff alla D.C.T.V., sino al completamento della riforma e all’entrata
in vigore delle relative norme, promuoverà programmi sperimentali e propedeutici alla realizzazione
del progetto definitivo.
Il modulo formativo del Programma di educazione stradale è composto da 10 ore per ogni classe di studenti, che frequentano il primo biennio negli Istituti superiori di Milano e provincia. Le lezioni si svolgono in modo continuativo nel corso dell’anno scolastico durante l’orario di lezione.
Il corso è strutturato nel modo seguente: 4 ore destinate agli incontri con gli psicologi, 4 ore di lezione con l’insegnante di scuola guida e 2 ore di pratica.
Lezione dell’Insegnante di scuola guida
L’intervento ha lo scopo di insegnare i primi rudimenti della circolazione stradale evidenziando che la sicurezza individuale dipende tanto dal rispetto delle regole contenute nel Codice della Strada quanto dal comportamento personale.
Inoltre, intende responsabilizzare i ragazzi in modo che non considerino il ciclomotore un giocattolo, ma un mezzo di trasporto che può costituire un pericolo per se stessi e per la collettività. L’elevato numero di incidenti stradali, infatti, oltre a rappresentare un costo sociale insostenibile che sottrae risorse ad altre attività, crea un vuoto incolmabile nelle famiglie delle vittime.
Lezioni dello Psicologo
L’obiettivo è di rendere coscienti i ragazzi delle loro reali capacità psicofisiche attraverso percorsi guidati, fornendo elementari nozioni di: prevenzione dei rischi personali e collettivi ai quali sono esposti, infortunistica, utilizzo dei sistemi di protezione passiva quali casco, motorairbag, cinture di sicurezza.
Le lezioni avranno carattere pratico e teorico, prediligendo la simulazione che è propedeutica alla proposizione delle nozioni teoriche.
Esercitazioni su computer
Le prove pratiche saranno svolte singolarmente con test personalizzati e con l’utilizzo del computer. Verranno misurate la capacità di risposta a sollecitazioni predeterminate, la velocità dei tempi di reazione e il livello di concentrazione dell’esaminato.
Ad ogni allievo sarà descritto il comportamento assunto durante la prova e l’esito del test evidenzierà i risultati positivi conseguiti e/o eventuali debolezze.
Teoria in aula
Nella parte teorica verrà posta l’attenzione sulla genesi di quei comportamenti che sono la causa del verificarsi di un incidente, come ad esempio quelli interferenti o le errate valutazioni determinate dalla difficoltà di concentrazione.
Saranno trattate, inoltre, tematiche che sono all’origine dell’errore umano quali:
- cause fisiche
- cause psichiche
- ricerca intenzionale del rischio
- insufficiente percezione del rischio
- mancato rispetto intenzionale delle norme
- consumo di alcool, sostanze tossiche o allucinogene, abuso di farmaci
Per facilitare il confronto verranno proiettati filmati in tema con gli argomenti trattati.
Parte teorica
La lezione teorica prevede nozioni di: segnaletica verticale, orizzontale, luminosa; incroci, posizione sulla strada, rischi derivanti dall’uso del ciclomotore, uso del casco, trasporto di persone, responsabilità civile e penale, sanzioni, inquinamento atmosferico e acustico.
Inoltre, durante il ciclo i lezioni sarà illustrata l’esperienza di altri paesi europei quali Belgio, Spagna e Francia.
Parte pratica
La parte pratica, di due ore per ogni classe o gruppo di classi, avrà lo scopo di valutare le singole capacità di equilibrio, padronanza del mezzo, rischi nell’affrontare una curva, valutazione delle frenate, in modo da colmare le eventuali carenze mostrando il corretto comportamento.
Sulla falsariga delle prove d’esame per il conseguimento della patente per la conduzione di motocicli, saranno effettuate prove di slalom, frenata, otto, equilibrio a bassa velocità, ecc. sotto la guida di istruttori abilitati.
Gli studenti fruiranno di assistenza tecnica qualificata da parte di diversi istruttori e saranno coperti da opportuna polizza contro eventuali infortuni o incidenti. I ciclomotori saranno messi a disposizione nell’ambito degli spazi esterni dell’Istituto, insieme ad una dotazione di sistemi di sicurezza passiva quali casco regolamentare e motorairbag, per la protezione da eventuali urti o cadute. Tutti gli esercizi saranno svolti a velocità moderata, sotto la direzione di un insegnante di autoscuola abilitato.
Visualizza il progetto negli anni
- Pubblicazioni



