Se la situazione della rete provinciale sembra al limite della propria capacità, è tuttavia emersa una situazione particolarmente critica in tutto il quadrante nord-est. La rete stradale ha presentato i maggiori problemi sulla tangenziale (non di competenza della Provincia di Milano) e sulle strade statali SS11 Padana Superiore, SS415 Paullese e sulle strade provinciali SP103 Antica di Cassano e SP14 Rivoltana, dove la congestione aumenta con la vicinanza a Milano e verso il settore Nord.
Il progetto pilota costituisce un tassello fondamentale per lo sviluppo di un sistema integrato di monitoraggio, controllo ed informazione, una banca dati di fondamentale sia per esigenze di controllo, sia per esigenze di ricerca e sviluppo, sia per la pianificazione del traffico e dei trasporti.
In relazione a questi studi pilota sono stati definiti i primi requisiti di base del sistema di monitoraggio e cioè:
- migliore e più rapida conoscenza delle condizioni di traffico sia a fini statistici per un futuro controllo dei flussi, sia per una tempestiva informazione a utenti e operatori
- pianificazione e gestione del traffico dell’ente proprietario e delle autorità pubbliche
- creazione di un sistema aperto con cui scambiare dati e informazioni in modo facile e standardizzato, anche con altri sistemi della rete europea
Sull’area pilota sono state installate le prime strumentazioni telematiche, partendo da alcune direttrici ed incroci fondamentali; in particolare sono state individuate per le prime apparecchiature 4 postazioni sulla Cassanese, che ha registrati 71 incidenti nell’anno 2000, e 3 postazioni sulla Rivoltana per contrastare i dati che segnano nello stesso anno 69 incidenti.
Sono operative 32 telecamere che rilevano i principali parametri di traffico attraverso l’elaborazione delle immagini oltre alle telecamere di sorveglianza collegate alla centrale che riprendono in tempo reale la situazione sulle strade con panoramiche e zoom.
Sono inoltre presenti 68 sensori lineari ad induzione, collocati 30 centimetri sotto il manto stradale: questi colgono la variazione dell’induzione elettromagnetica prodotta dal traffico e ne rilevano le caratteristiche.


