- tecnologico-tecnico, relativi cioè al veicolo e alle sue caratteristiche, all’infrastruttura e alle sue caratteristiche)
- comportamentale, ossia da legarsi alla guida del conducente
- ambientale e quindi collegati alle condizioni climatiche, alla visibilità, alla tipologie di insediamenti
Nell'individuazione delle cause si utilizzano gli indicatori statistici che consentono di focalizzare l'attenzione sui fattori che hanno maggiore probabilità di provocare un incidente.
Con gli indicatori statistici di tendenza si riesce a fare anche una valutazione degli interventi attuati: comparando gli scenari prima e dopo l’intervento, si realizza anche una verifica di costi e benefici.
Per eseguire analisi mirate dei sinistri in un territorio o lungo un asse stradale è necessario avvalersi di indicatori appropriati, che possono essere molteplici. Numero ed esito degli incidenti sono convenzionalmente intesi come i principali indicatori sulla sicurezza stradale, molti altri indicatori tuttavia possono essere offrire informazioni preziose.
La scelta degli indicatori presuppone la definizione del riferimento temporale (un giorno, un anno, 5 anni), e del riferimento territoriale (nazionale, regionale, provinciale, per asse viario).
A secondo delle finalità, le analisi sulla sicurezza stradale possono essere macroscopiche e utilizzare cioè variabili molto aggregate per un'analisi a larga scala (incidenti/km lungo una strada provinciale, rapporto di mortalità nell'area provinciale). In questi casi si utilizzano indicatori di trend degli ultimi 3-5 anni per definire le strategie e gli interventi da effettuarsi nel breve, medio e lungo periodo.
L' indicatore microscopico si riferisce alla relazione causa -effetto legata al sistema veicolo-guidatore-ambiente o anche solo a un particolare elemento della rete stradale. Le analisi di dettaglio si focalizzano sulle correlazioni tra caratteristiche proprie dell'infrastruttura, dell'ambiente, dell'utente e la probabilità che si verifichi un incidente. Gli indicatori statistici in questo caso evidenziano quei punti della rete stradale che necessitano di interventi immediati.
È il caso ad esempio della riorganizzazione della segnaletica di un incrocio, del rifacimento del tappetino di usura in corrispondenza di una curva stretta, della potatura degli alberi che riducono la visibilità in corrispondenza degli incroci.
Indicatori di incidentalità:
- trend degli incidenti, morti e feriti
- tipologia di incidenti
- tipologia di veicoli coinvolti
- istribuzione temporale degli incidenti
- incidenti, morti e feriti per condizioni meteo
La diffusione delle informazioni e la crescita della cultura sulla sicurezza stradale passa anche attraverso l’utilizzo di indicatori statistici di facile ed immediata comprensione.
La metodologia in uso nel SISS permette di identificare le analisi statistiche e gli indicatori più idonei per lo scopo prefissato; inoltre assicura uniformità e congruenza nelle procedure di analisi anche da parte di soggetti diversi nel medio e lungo periodo
E’ stata elaborata una metodologia per le analisi e la scelta degli indicatori più efficaci per descrivere gli incidenti in ambito urbano ed extraurbano. E’ innanzitutto importante definire
- il soggetto interessato all'analisi (Provincia, Comune, Gestore Strade), che deve utilizzare gli indicatori e attuare le misure di contrasto
- le finalità delle analisi (pianificare l'erogazione di finanziamenti, individuare black spots)


