FAQ TIROCINI - SEZIONE TIROCINANTE
QUAL’E’ L’OBIETTIVO DEL TIROCINIO - PERCHÉ FARE UN TIROCINIO?
Perché qualifica il curriculum vitae, in particolare per chi ha una laurea poco richiesta dal
mercato.
Perché aiuta lo sviluppo di competenze professionali.
Perché può concorrere al punteggio di laurea o sostituire un esame, per gli universitari
(vedi Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca: crediti formativi e
universitari).
Perché favorisce l'ingresso nel mondo del lavoro: il mercato, infatti, cerca giovani con
esperienza nelle dinamiche lavorative.
Perché aiuta nella scelta del percorso professionale.
QUAL’E’ LA NORMATIVA CHE LO REGOLAMENTA?
IL D.M.142/1998 applicativo della Legge 146 del 1997 detta “Pacchetto Treu”.
E’ PREVISTO UN COMPENSO?
Il tirocinio non è un rapporto di lavoro e di conseguenza il “patto” tra azienda e tirocinante
non è basato sull’elargizione di un corrispettivo economico in cambio di una prestazione
lavorativa.
Ciò non toglie che l’Azienda possa in ogni caso riconoscere al tirocinante un rimborso spese
per pranzi e/o trasporti e uno “bonus” economico per l’attività svolta dal tirocinante presso l’A
zienda.
Nel D.M. 142/98 si parla di facilitazioni, se dare un compenso e quanto dare, è a discrezione
dell’azienda.
QUAL’E’ IL COMPITO DEL TUTOR AZIENDALE?
• Agevolare la fase d’inserimento del tirocinante in azienda
• Seguire il tirocinante nelle fasi operative del lavoro fornendogli tutte le informazioni di
cui ha bisogno per portare avanti il lavoro assegnatogli;
• Essere un punto di riferimento per il tirocinante non solo dal punto di vista formativo ma,
anche per richieste di permessi o per eventuali difficoltà.
• Siglare il registro aziendale;
Viene inoltre chiesto al tutor aziendale di compilare una scheda di monitoraggio sull’a
ndamento dell’esperienza di tirocinio e/o sulle competenze che si ritiene il tirocinante abbia
sviluppato durante lo stage
COME VIENE SVOLTO IL MONITORAGGIO DI UN TIROCINIO?
Vengono raccolte, attraverso le schede di monitoraggio, alcune informazioni atte a valutare l’i nserimento del tirocinante in azienda e l’esperienza svolta. Inoltre l’ente promotore rilascia al tirocinante copia del “credito formativo” compilata dal tutor aziendale e siglata dal responsabile dell’ufficio tirocini della Provincia di Milano, dove vengono indicate le conoscenze e le competenze che lo stagista ha appreso durante il periodo di tirocinio.