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FAQ TIROCINI - SEZIONE AZIENDE

QUALI SERVIZI OFFRE L’UFFICIO TIROCINI DELLA PROVINCIA DI MILANO?

L’Ufficio Tirocini – Job Caffè della Provincia di Milano, sito in Corso di Porta Vittoria 27, si occupa di promuovere lo strumento del tirocinio a favore dei cittadini e delle Imprese;
in particolare l’Uffico Tirocini svolge le seguenti attività:
• Favorisce l’incontro tra chi cerca un’opportunità di stage e le Imprese disponibili ad accoglierlo tramite un servizio gratuito di pre-selezione;
• Si occupa delle procedure di attivazione del tirocinio(comprese l’apertura a proprio carico delle coperture assicurative INAIL e Responsabilità Civile -R.C.-)
• Svolge, durante il periodo di stage, azioni di tutoraggio e di monitoraggio del tirocinio;

COS’E’ IL TIROCINIO/STAGE ?

Il tirocinio è un'esperienza di accompagnamento al lavoro che aiuta il tirocinante a scegliere il proprio percorso professionale ed è una prima occasione di orientamento per studenti, laureandi e laureati.
Il tirocinio in azienda costituisce un momento importante nella formazione individuale, per conoscere la realtà aziendale e acquisire competenze in una specifica attività.

CHI SONO GLI ATTORI ?

Il rapporto di tirocinio coinvolge tre attori:

• Il Tirocinante
• L’Ente promotore che si occupa di attivare il tirocinio e che si pone come garante del buon andamento dello stesso;
• L’Azienda ospitante presso la quale il tirocinante svolge lo stage;

COSA FA L’ENTE PROMOTORE?

• Prepara, con gli altri soggetti coinvolti, i documenti necessari per l’attivazione del tirocinio:
stipula e sigla la Convenzione con l’Azienda;
condivide con Azienda e il tirocinante i contenuti del Progetto Formativo e lo approva
• Si occupa delle procedure di attivazione delle coperture assicurative Inail ed Responsabilità Civile (R.C.)
• Individua un tutor che sia garante del buon andamento del tirocinio;
• Notifica a Regione, Ispettorato ed Rsu i tirocini avviati.
• Si occupa del tutoraggio e del monitoraggio del tirocinio verificando la congruità dell’e sperienza formativa rispetto alle aspettative del tirocinante

COSA FA L’AZIENDA ?

• Prepara, con gli altri soggetti coinvolti, i documenti necessari per l’attivazione del tirocinio:
stipula e sigla (nella persona Responsabile legale dell’Azienda) la Convenzione con l’Ente Promotore;
condivide con l’Ente Promotore e il tirocinante i contenuti del Progetto Formativo e lo sigla

• Individua un tutor che all’interno dell’azienda si occuperà di seguire l’inserimento e il percorso formativo del tirocinante (tutor aziendale);

COSA FA IL TIROCINANTE ?

 • Partecipa alla stesura del suo Progetto Formativo , lo condivide e lo firma;
• Opera in azienda affiancato dal tutor aziendale cercando di apprendere il mestiere e di accrescere le proprie competenze professionali, ritagliandosi man mano sempre maggiori spazi di autonomia;
• Compila quotidianamente il registro presenze indicando gli orari di presenza e le attività svolte, lo firma e lo fa firmare al tutor aziendale;
• Partecipa ai due incontri di tutoraggio previsti dall’Ente Promotore per monitorare ’a ndamento del tirocinio;
• Fà riferimento al tutor dell’Ente Promotore qualora ci siano problemi nel rapporto con l’a zienda e in generale rispetto all’andamento del tirocinio
• Mantiene la riservatezza relativamente ai dati personali e aziendali dei quali viene a conoscenza;
• Rispetta i regolamenti aziendali in materia di norme di salute e sicurezza sul posto di lavoro.
• Al termine del tirocinio viene chiesto al tirocinante di compilare una scheda di monitoraggio sull’andamento dell’esperienza di stage

QUANTI TIROCINANTI PUO’ OSPITARE UN’AZIENDA ?

 In relazione al numero dei dipendenti a tempo indeterminato:
• aziende fino a 5 dipendenti n.1 tirocinante;
• aziende con un numero di dipendenti compreso tra 6 e 19, n.2 tirocinanti;
• aziende con più di 20 dipendenti in misura non superiore al 10% dei suddetti dipendenti.

CHE DURATA PUO’ AVERE UN TIROCINIO ?

• massimo 12 mesi per studenti universitari, laureandi o in dottorato, studenti di corso di diploma universitari, laureati da meno di 18 mesi;
• massimo 6 mesi per lavoratori inoccupati o disoccupati, diplomati e laureati da più di 18 mesi;
• massimo 4 mesi per studenti che frequentano la scuola secondaria superiore.