Adempimenti per il cittadino
Il primo atto per entrare nel sistema del collocamento e dell’inserimento mirato, da parte delle persone disabili, consiste nella
1° Parte: IL TIROCINIO
Per ottenere l'iscrizione negli elenchi del servizio per l'occupazione dei disabili occorre recarsi al Centro per l'Impiego del luogo di domicilio.
L'iscrizione viene effettuata personalmente o per delega da parte della persona disabile, o appartenente alle altre categorie protette, recandosi presso l’Ufficio Iscrizioni Viale Jenner 24/A, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12,30.
Nei pomeriggi l'ufficio riceve previo appuntamento, per favorire coloro che si trovino in particolari condizioni di salute.
DOCUMENTI DA PRESENTARE (documento PDF di ca 300 Kb.)
Per ottenere l'iscrizione negli elenchi del servizio per l'occupazione dei disabili occorre recarsi al Centro per l'Impiego del luogo di domicilio.
L'iscrizione viene effettuata personalmente o per delega da parte della persona disabile, o appartenente alle altre categorie protette, recandosi presso l’Ufficio Iscrizioni Viale Jenner 24/A, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12,30.
Nei pomeriggi l'ufficio riceve previo appuntamento, per favorire coloro che si trovino in particolari condizioni di salute.
NOTA BENE
L'iscrizione non è più comunque necessaria per i benefici economici determinati dall'invalidità, a seguito della Legge finanziaria 247/07 che prevede l'erogazione degli assegni mensili agli aventi diritto, senza più l'obbligo di iscrizioni alle liste provinciali.
L'interessato potrà rendere dichiarazione sostitutiva di disoccupazione direttamente all'ente erogatore che in questo caso è l'INPS. (vedi circolare INPS n. 5783 del 06/03/2008).
Completata l’iscrizione, la persona disabile o appartenente alle altre categorie protette, entra a far parte degli elenchi degli iscritti disabili o non disabili, e successivamente, della graduatoria unica (delibera Regione Lombardia n.1 del 5 marzo 2001), composta per le due tipologie di soggetti.
A tutti gli iscritti viene rilasciato un documento che attesta l’avvenuta iscrizione.
Per i disabili è possibile ottenere un certificato d’iscrizione da consegnare ai Comuni al fine di ottenere i benefici pensionistici erogati da parte della Prefettura.
Per giungere a realizzare effettivi inserimenti mirati, gli Uffici della Provincia devono conoscere le caratteristiche professionali di tutti i disoccupati disabili iscritti nella graduatoria unica, così da poter redigere una scheda che aiuti ad individuare le tipologie di lavoro più congeniali a ciascuno.
Tale scheda (DPCM 13 gennaio 2000) è il frutto della collaborazione di due Enti (Provincia e A.S.L.) e il risultato di due insiemi di notizie relative al lavoratore: quelle professionali, di competenza della Provincia e quelle socio-sanitarie, di competenza delle Commissioni mediche delle A.S.L.
Per fare questo è stato elaborato un programma informatizzato, "MATCH", che facilita l’incontro fra domanda e offerta di lavoro.
Il programma MATCH consiste, infatti, nell’incrocio fra i dati delle persone e i dati delle aziende effettivamente presenti nel territorio provinciale.
Alle persone disabili iscritte viene inviata, da parte della Provincia, una lettera di invito a sostenere, in piccoli gruppi, e in giorni prestabiliti, una serie di test attitudinali, e un successivo colloquio individuale con operatori esperti incaricati dalla Provincia.
Alle stesse persone – iscritte nell’elenco unico dopo il gennaio 1999, data di entrata in vigore della nuova legge – le Commissioni mediche A.S.L. del territorio di residenza, inoltrano un invito a visita per pervenire ad una diagnosi funzionale, tenendo conto delle compromissioni e dei deficit e suggerendo eventuali forme di sostegno e strumenti tecnici necessari per un positivo inserimento lavorativo.
E’ molto importante partecipare agli incontri per i test e i colloqui e alle visite socio-sanitarie, perché da quanto emerge discendono le reali possibilità di individuare il tipo di occupazione adeguata a ciascuna persona disabile.
E’ possibile che le persone disabili iscritte negli elenchi della Provincia di Milano, ricevano una chiamata da parte di aziende che sono alla ricerca di personale disabile da assumere per rispettare la Legge n.68/99 e l’eventuale Convenzione stipulata. In tal caso è opportuno presentarsi al colloquio conoscitivo presso il datore di lavoro.
La chiamata dell’azienda può derivare anche dalla segnalazione da parte dell’Ufficio della Provincia, di nominativi riferiti a soggetti aventi caratteristiche congruenti con le mansioni lavorative presenti in azienda, ciò a seguito dell’incrocio effettuato con il Programma Match. In questo caso è opportuno mettersi in contatto - anche telefonico – con il Servizio della Provincia, per avere ulteriori indicazioni.
Per le persone disabili che sono seguite da una struttura territoriale (Centri di Formazione Professionale, Servizi per l’integrazione Lavorativa – SIL – dei Comuni o delle A.S.L., Associazioni, ecc. ) il contatto fra lavoratore ed azienda avviene a seguito della presentazione da parte del Servizio stesso, il quale ha attivato una collaborazione con il datore di lavoro per giungere a inserimenti mirati.
In questo caso è opportuno che la persona disabile mantenga un dialogo con il Servizio Territoriale per concordare le modalità e i tempi dell’inserimento, informando il servizio stesso se pervengono altre convocazioni, al fine di ottenere un adeguato supporto.
Quando si è risolto positivamente il contatto fra lavoratore disabile e azienda, si definisce il percorso di assunzione.
Il lavoratore deve fornire all’ufficio del personale dell’azienda la documentazione necessaria al rilascio del Nulla Osta Nominativo.
I documenti indispensabili da presentare sono:
L'iscrizione non è più comunque necessaria per i benefici economici determinati dall'invalidità, a seguito della Legge finanziaria 247/07 che prevede l'erogazione degli assegni mensili agli aventi diritto, senza più l'obbligo di iscrizioni alle liste provinciali.
L'interessato potrà rendere dichiarazione sostitutiva di disoccupazione direttamente all'ente erogatore che in questo caso è l'INPS. (vedi circolare INPS n. 5783 del 06/03/2008).
Completata l’iscrizione, la persona disabile o appartenente alle altre categorie protette, entra a far parte degli elenchi degli iscritti disabili o non disabili, e successivamente, della graduatoria unica (delibera Regione Lombardia n.1 del 5 marzo 2001), composta per le due tipologie di soggetti.
A tutti gli iscritti viene rilasciato un documento che attesta l’avvenuta iscrizione.
Per i disabili è possibile ottenere un certificato d’iscrizione da consegnare ai Comuni al fine di ottenere i benefici pensionistici erogati da parte della Prefettura.
Per giungere a realizzare effettivi inserimenti mirati, gli Uffici della Provincia devono conoscere le caratteristiche professionali di tutti i disoccupati disabili iscritti nella graduatoria unica, così da poter redigere una scheda che aiuti ad individuare le tipologie di lavoro più congeniali a ciascuno.
Tale scheda (DPCM 13 gennaio 2000) è il frutto della collaborazione di due Enti (Provincia e A.S.L.) e il risultato di due insiemi di notizie relative al lavoratore: quelle professionali, di competenza della Provincia e quelle socio-sanitarie, di competenza delle Commissioni mediche delle A.S.L.
Per fare questo è stato elaborato un programma informatizzato, "MATCH", che facilita l’incontro fra domanda e offerta di lavoro.
Il programma MATCH consiste, infatti, nell’incrocio fra i dati delle persone e i dati delle aziende effettivamente presenti nel territorio provinciale.
Alle persone disabili iscritte viene inviata, da parte della Provincia, una lettera di invito a sostenere, in piccoli gruppi, e in giorni prestabiliti, una serie di test attitudinali, e un successivo colloquio individuale con operatori esperti incaricati dalla Provincia.
Alle stesse persone – iscritte nell’elenco unico dopo il gennaio 1999, data di entrata in vigore della nuova legge – le Commissioni mediche A.S.L. del territorio di residenza, inoltrano un invito a visita per pervenire ad una diagnosi funzionale, tenendo conto delle compromissioni e dei deficit e suggerendo eventuali forme di sostegno e strumenti tecnici necessari per un positivo inserimento lavorativo.
E’ molto importante partecipare agli incontri per i test e i colloqui e alle visite socio-sanitarie, perché da quanto emerge discendono le reali possibilità di individuare il tipo di occupazione adeguata a ciascuna persona disabile.
E’ possibile che le persone disabili iscritte negli elenchi della Provincia di Milano, ricevano una chiamata da parte di aziende che sono alla ricerca di personale disabile da assumere per rispettare la Legge n.68/99 e l’eventuale Convenzione stipulata. In tal caso è opportuno presentarsi al colloquio conoscitivo presso il datore di lavoro.
La chiamata dell’azienda può derivare anche dalla segnalazione da parte dell’Ufficio della Provincia, di nominativi riferiti a soggetti aventi caratteristiche congruenti con le mansioni lavorative presenti in azienda, ciò a seguito dell’incrocio effettuato con il Programma Match. In questo caso è opportuno mettersi in contatto - anche telefonico – con il Servizio della Provincia, per avere ulteriori indicazioni.
Per le persone disabili che sono seguite da una struttura territoriale (Centri di Formazione Professionale, Servizi per l’integrazione Lavorativa – SIL – dei Comuni o delle A.S.L., Associazioni, ecc. ) il contatto fra lavoratore ed azienda avviene a seguito della presentazione da parte del Servizio stesso, il quale ha attivato una collaborazione con il datore di lavoro per giungere a inserimenti mirati.
In questo caso è opportuno che la persona disabile mantenga un dialogo con il Servizio Territoriale per concordare le modalità e i tempi dell’inserimento, informando il servizio stesso se pervengono altre convocazioni, al fine di ottenere un adeguato supporto.
Quando si è risolto positivamente il contatto fra lavoratore disabile e azienda, si definisce il percorso di assunzione.
Il lavoratore deve fornire all’ufficio del personale dell’azienda la documentazione necessaria al rilascio del Nulla Osta Nominativo.
I documenti indispensabili da presentare sono:
- libretto di Lavoro
- certificato di iscrizione alle liste del Collocamento Ordinario (Modello C 1) rilasciato dal proprio Centro per l’Impiego, in originale
- certificato di iscrizione alle liste del Collocamento obbligatorio disabili rilasciato dagli Uffici di Viale Jenner, 24/A.
Il lavoratore stesso può provvedere alla consegna dei documenti ed al ritiro del Nulla Osta Nominativo, d’intesa con l’azienda, che può anche procedere con propri addetti.
AVVIAMENTO NUMERICO
Si procede all’avviamento d’ufficio di un lavoratore disabile iscritto nell’apposita graduatoria provinciale unica, nei confronti di aziende private che non abbiano manifestato espressamente la volontà di stipulare una convenzione.
Nel caso Enti pubblici o aziende private non intendano aderire alla proposta di convenzione oppure omettano di indicare le mansioni disponibili nei prospetti informativi, si ritiene che siano da considerarsi generiche e quindi di effettuare l'avviamento numerico dei disabili difficilmente collocabili, in particolare per sbloccare i primi della graduatoria "non compatibili" con le mansioni disponibili.
L'ufficio provinciale esamina le schede conoscitive dei soggetti iscritti, deducendone le caratteristiche professionali e le attitudini, e gli eventuali titoli di studio posseduti, nel caso la persona sia già stata convocata per il Programma MATCH, procedendo così in ordine di graduatoria.
Viene tenuta in considerazione anche la capacità di spostamento e la residenza dell'aspirante lavoratore, in modo da non avviare in un territorio diametralmente opposto a quello dell'abitazione.
Viene esaminato inoltre il prospetto informativo delle aziende scoperte, e non interessate alla convenzione, deducendone le richieste di mansioni presenti.
Quindi viene effettuato un abbinamento tra un lavoratore disabile e un'azienda compatibile.
L'implementazione progressiva del programma MATCH faciliterà la funzione di incrocio e di abbinamento in modo più veloce. L'avviamento numerico viene perfezionato attraverso la predisposizione di ufficio di un "Nulla Osta" (si veda modulistica) indirizzato:
AVVIAMENTO NUMERICO
Si procede all’avviamento d’ufficio di un lavoratore disabile iscritto nell’apposita graduatoria provinciale unica, nei confronti di aziende private che non abbiano manifestato espressamente la volontà di stipulare una convenzione.
Nel caso Enti pubblici o aziende private non intendano aderire alla proposta di convenzione oppure omettano di indicare le mansioni disponibili nei prospetti informativi, si ritiene che siano da considerarsi generiche e quindi di effettuare l'avviamento numerico dei disabili difficilmente collocabili, in particolare per sbloccare i primi della graduatoria "non compatibili" con le mansioni disponibili.
L'ufficio provinciale esamina le schede conoscitive dei soggetti iscritti, deducendone le caratteristiche professionali e le attitudini, e gli eventuali titoli di studio posseduti, nel caso la persona sia già stata convocata per il Programma MATCH, procedendo così in ordine di graduatoria.
Viene tenuta in considerazione anche la capacità di spostamento e la residenza dell'aspirante lavoratore, in modo da non avviare in un territorio diametralmente opposto a quello dell'abitazione.
Viene esaminato inoltre il prospetto informativo delle aziende scoperte, e non interessate alla convenzione, deducendone le richieste di mansioni presenti.
Quindi viene effettuato un abbinamento tra un lavoratore disabile e un'azienda compatibile.
L'implementazione progressiva del programma MATCH faciliterà la funzione di incrocio e di abbinamento in modo più veloce. L'avviamento numerico viene perfezionato attraverso la predisposizione di ufficio di un "Nulla Osta" (si veda modulistica) indirizzato:
- al lavoratore
- all'azienda
- al Centro per l'Impiego
- alla Prefettura, dove necessario
NOTA BENE
Le competenze di erogazione delle pensioni e degli assegni di invalidità civile e sordomutismo, precedentemente in capo alle Prefetture provinciali, sono state conferite al Comune di residenza della persona disabile; l'istruttoria pensionistica viene pertanto curata dagli appositi uffici comunali (elenco comuni della Provincia di Milano).
CANCELLAZIONE
L'iscrizione della persona disabile, o appartenente alle altre categorie protette (oltre ai casi in cui vengono meno i requisiti di iscrizione e alle richieste spontanee di cancellazione) viene cancellata dalle liste, con disposizione dell’Ispettorato Provinciale del Lavoro, nel caso in cui rifiuti per due volte consecutive l’avviamento in un’azienda ove vi siano mansioni compatibili.
IN CASO DI CANCELLAZIONE
In caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo e per riduzione del personale, il lavoratore disabile dovrà reiscriversi nelle liste e, se iscritto al momento dell'avviamento precedente, mantiene la precedente posizione e anzianità relativa.
Licenziamento per riduzione del personale o per giustificato motivo oggettivo sono annullabili qualora, nel momento della cessazione del rapporto, il numero dei rimanenti lavoratori occupati obbligatoriamente sia inferiore alla quota di riserva prevista.
Le competenze di erogazione delle pensioni e degli assegni di invalidità civile e sordomutismo, precedentemente in capo alle Prefetture provinciali, sono state conferite al Comune di residenza della persona disabile; l'istruttoria pensionistica viene pertanto curata dagli appositi uffici comunali (elenco comuni della Provincia di Milano).
CANCELLAZIONE
L'iscrizione della persona disabile, o appartenente alle altre categorie protette (oltre ai casi in cui vengono meno i requisiti di iscrizione e alle richieste spontanee di cancellazione) viene cancellata dalle liste, con disposizione dell’Ispettorato Provinciale del Lavoro, nel caso in cui rifiuti per due volte consecutive l’avviamento in un’azienda ove vi siano mansioni compatibili.
IN CASO DI CANCELLAZIONE
In caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo e per riduzione del personale, il lavoratore disabile dovrà reiscriversi nelle liste e, se iscritto al momento dell'avviamento precedente, mantiene la precedente posizione e anzianità relativa.
Licenziamento per riduzione del personale o per giustificato motivo oggettivo sono annullabili qualora, nel momento della cessazione del rapporto, il numero dei rimanenti lavoratori occupati obbligatoriamente sia inferiore alla quota di riserva prevista.