Le azioni
- Carta dei diritti dei bambini
- Ricerca: "Impazienti di crescere"
- Formazione Operatori
- Formazione Volontari
- Sostegno ai genitori
- La Casa con Tante Finestre
Il Parlamento europeo ha approvato
la carta europea dei bambini degenti in ospedale (15/05/1986) e gli stessi
principi sono enunciati nella Convenzione Internazionale sui diritti dell’Infanzia (20
Novembre 1989) e nella Carta European Association for Children in Hospital (11/5 /1988). La carta
promuove i diritti di cura e di promozione della personalità, ossia l'attenzione agli aspetti
psicologici e sociali: il diritto ad avere vicini i familiari, al gioco, all'istruzione,
all'informazione.
La
carta dei diritti predisposta dal progetto si ispira a quelle ufficiali, ma si
rivolge direttamente ai bambini, è uno strumento comprensibile e fruibile da loro, spiega cosa è
possibile chiedere e anche come ci si deve comportare. E’ anche uno strumento di
sensibilizzazione degli adulti, genitori, operatori sanitari e volontari.
E' stata realizzata una ricerca qualitativa,
"Im ... pazienti di
crescere: star bene in ospedale. Disegni e parole di bambini e genitori" (PDF 70 KB), per
conoscere il punto di vista dei bambini sull'esperienza del ricovero attraverso i loro disegni e
racconti.
I risultati della ricerca (PDF 82 KB), curata dal prof. Raffaele Mantegazza dell'Università Milano Bicocca, saranno pubblicati.
L'esperienza di ricovero, certamente non semplice anche per l'adulto, sembra esasperare nel bambino il sentimento di abbandono, di solitudine e di impotenza di fronte alla malattia. L'esigenza espressa dai bambini e dai genitori è da un lato di avere più informazioni, dall'altro di stabilire un contatto interpersonale più intenso e spontaneo sia con gli operatori ospedalieri, sia tra genitori e bambini.
I risultati della ricerca (PDF 82 KB), curata dal prof. Raffaele Mantegazza dell'Università Milano Bicocca, saranno pubblicati.
L'esperienza di ricovero, certamente non semplice anche per l'adulto, sembra esasperare nel bambino il sentimento di abbandono, di solitudine e di impotenza di fronte alla malattia. L'esigenza espressa dai bambini e dai genitori è da un lato di avere più informazioni, dall'altro di stabilire un contatto interpersonale più intenso e spontaneo sia con gli operatori ospedalieri, sia tra genitori e bambini.
Il progetto prevede la realizzazione di percorsi formativi differenziati in base allo
specifico reparto e rivolti agli operatori sanitari. Filo conduttore delle proposte formative è
l'attenzione ai bisogni evolutivi del bambino, alle difficoltà che i bambini e gli adolescenti
possono incontrare in una situazione di cambiamento come quella del ricovero e lo studio di
proposte per rendere l'esperienza del ricovero meno traumatica.
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Incontri
a tema (PDF 134 KB) -
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Corso
di formazione A.O. Salvini di Garbagnate (PDF 105 KB) -
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Corso
di formazione A.O. Ospedale Civile di Legnano (PDF 67 KB)
La formazione, realizzata con modalità attive e partecipate sui temi inerenti
l’ospedalizzazione, il rapporto con la malattia, la funzione del volontario nelle attività
ludiche, concorre a realizzare i seguenti obiettivi:
- Individuare nuovi volontari
- Creare un gruppo di volontari impegnati stabilmente all’interno delle aziende ospedaliere
(PDF 105 KB)
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Corso
di formazione A.O. Salvini di Garbagnate (PDF 103 KB) -
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Corso
di formazione A.O. Ospedale Civile di Legnano (PDF 79 KB)
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Oltre all’attività di counseling svolta dalle psicologhe sono stati predisposti
strumenti in più lingue per fornire informazioni ai genitori.
Esiste poca letteratura infantile sul tema del ricovero ospedaliero e la fiaba ben si presta
ad affrontare anche argomenti delicati: può essere utilizzata per far conoscere ai bambini,
attraverso le scuole, la realtà dell'ospedale e per facilitare la comunicazione con il bambino
ricoverato.
La fiaba "La Casa con Tante Finestre", è stata creata dal progetto appositamente con queste finalità; potrà essere utilizzata dai genitori, dalle figure sanitarie e dai volontari con il bambino per affrontare aspetti molto delicati del ricovero quale l’intervento chirurgico o le lunghe permanenze in ospedale, si presta anche come sollecitazione agli adulti stessi per riflettere sull’importanza della comunicazione diretta con il bambino.
La scrittrice Beatrice Masini e l’illustratrice Donata Montanari hanno creato questa bellissima fiaba che si ispira ai risultati della ricerca ed è stata pubblicata dalla Carthusia Edizioni.
La fiaba "La Casa con Tante Finestre", è stata creata dal progetto appositamente con queste finalità; potrà essere utilizzata dai genitori, dalle figure sanitarie e dai volontari con il bambino per affrontare aspetti molto delicati del ricovero quale l’intervento chirurgico o le lunghe permanenze in ospedale, si presta anche come sollecitazione agli adulti stessi per riflettere sull’importanza della comunicazione diretta con il bambino.
La scrittrice Beatrice Masini e l’illustratrice Donata Montanari hanno creato questa bellissima fiaba che si ispira ai risultati della ricerca ed è stata pubblicata dalla Carthusia Edizioni.