L’organizzazione che cambia CSS CDD:
quale futuro per l’educatore professionale nei servizi per persone con disabilità
La riforma del welfare, avviata dalla legge quadro n. 328/2000, ha messo in moto un
processo di definizione del wefare locale che sta mobilitando molte e diverse forze: amministratori
regionali e comunali, rappresentati di associazioni, gestori di imprese sociali. La regione
Lombardia con una serie di recenti atti amministrativi ha definito le nuove unità di offerta
conosciute come Comunità alloggio socio sanitarie (CSS) e Centri diurni per persone con disabilità
(CDD). Tale riassetto, unitamente alle nuove disposizioni in merito ai CSE ed alle Comunità
alloggio ha determinato un cambiamento di mentalità e di cultura, che coinvolgerà l’intero
mondo dei servizi. Gli obiettivi strategici di ogni riforma sono alti, tuttavia il loro
raggiungimento è garantito solo dallo sforzo di comprensione della nuova realtà e di adeguamento al
cambiamento di operatori che quotidianamente, nelle organizzazioni, modificano stili di lavoro
comportamenti, relazioni coi cittadini.
La finalità generale del progetto è volta ad offrire agli educatori professionali la
possibilità di gestire il cambiamento dotandoli di strumenti per rileggere il loro ruolo
all’interno delle diverse realtà operative.
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Programma (Formato PDF - 60KB)
Scadenza iscrizione:
18 settembre 2006
La progettazione in campo sociale ed
educativo
Operare in campo sociale significa oggi saper lavorare per o su progetti.
Educatori, psicologi, assistenti sociali, medici, coordinatori e responsabili di servizi che
lavorano in ambito pubblico e privato sono infatti sempre più spesso interpellati per costruire,
coordinare, monitorare e/o valutare progetti nei diversi ambiti di intervento. Saper elaborare un
progetto è inoltre indispensabile per accedere a molte forme di finanziamento pubblico, oggi sempre
più necessarie per attuare interventi in campo sociale. Il corso ha come obiettivo quello di
fornire strumenti metodologici e operativi capaci di orientare il professionista nelle diverse fasi
– lettura di contesto, definizione di obiettivi specifici e finalità più generali,
attivazione, ecc – per imparare a costruire e gestire progetti nel sociale.
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Scadenza iscrizione:
9 ottobre 2006
Formazione per assistenti educatori in
strutture scolastiche
Il corso è destinato ad assistenti-educatori in servizio o che abbiano svolto in
passato questa funzione e siano intenzionati a riprendere questa attività lavorativa.
Gli obiettivi del percorso sono:
- fornire informazioni di base sui vari tipi di disabilità e sulle situazioni di disagio
scolastico
- fornire una preparazione sulla normativa inerente l'integrazione scolastica dei disabili
- analizzare e costruire il ruolo dell'assistente educatore nella scuola: aspetti teorici e
pratici
- analizzare la relazione educativa (o relazione di aiuto)
- apprendere una metodologia e strumenti di lavoro: osservazione, elaborazione e valutazione di
progetti
- fornire elementi per una corretta relazione con la scuola, con la famiglia nelle diverse
situazioni del vivere quotidiano
- acquisire capacità di lavorare in collaborazione con gli specialisti socio-sanitari e formativi
del territorio e gli altri operatori scolastici.
Formazione per assistenti educatori in
strutture scolastiche (secondo livello)
Dopo il notevole riscontro del primo livello si propone a coloro che lo hanno
frequentato un percorso di approfondimento sulle tematiche significative legate alla comunicazione,
all’autonomia e alla progettazione, nella relazione con i bambini disabili inseriti nella
scuola.
Questo corso si rivolge a tutti coloro che avendo frequentato il primo livello intendono
proseguire il percorso approfondendo le tematiche che riguardano specifici argomenti funzionali
all’accudimento ed alla relazione delle persone disabili inserite nella scuola.
Sempre più, al diminuire dell’apporto dato dagli insegnanti di sostegno, queste figure
risulteranno importanti per una reale integrazione delle persone disabili nella scuola e quindi
nella società.
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Scadenza iscrizione:
27 settembre 2006
La protezione giuridica e
l’amministratore di sostegno – legge 6/2004
La legge 6/2004 ha introdotto sostanziali modifiche del Codice Civile in materia di
protezione giuridica delle persone prive in tutto o in parte di autonomia nell’espletamento
delle funzioni della vita quotidiana, prevedendo sostegni temporanei o permanenti. Questa legge
introduce e norma la nuova figura dell’Amministratore di Sostegno, e modifica profondamente i
già esistenti istituti dell’interdizione e dell’inabilitazione. Grazie a questi
strumenti la protezione giuridica diventa un elemento essenziale del progetto di vita
individualizzato, perché atto a curare gli interessi sia personali che patrimoniali della persona
affetta da disabilità ed elemento essenziale per garantire la qualità della sua vita. La legge
prevede anche un nuovo ruolo per i responsabili dei servizi sociali, che ove ne ravvisino
l’opportunità, sono tenuti a presentare i ricorsi per la nomina dell’Amministratore di
sostegno o a fare una segnalazione al Pubblico Ministero.
Si rendono necessarie nuove conoscenze per coniugare l’uso di questi nuovi strumenti
con la pratica quotidiana e per coglierne le potenzialità ai fini dello sviluppo dei servizi nel
rispetto dei bisogni e delle aspettative delle persone in condizione di fragilità.
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Scheda del corso e iscrizione on line
Scadenza iscrizione:
27 ottobre 2006
Il mondo dei servizi dalla parte degli utenti
Il percorso si rivolge a educatori e operatori e intende analizzare il mondo dei
servizi “dalla parte degli utenti” (persone con disabilità e familiari) attraverso il
contributo di docenti esperti, la testimonianza diretta, l’utilizzo di mezzi di comunicazione
di carattere culturale e artistico e lo scambio di esperienze tra i corsisti. L’intento è di
fornire informazioni e strumenti per permettere agli operatori di modulare in modo corretto
modalità e contenuti della relazione educativa. La proposta mira a permettere agli educatori di
analizzare il proprio contesto professionale rovesciando il punto di vista abituale e assumendo
come proprio quello degli utenti. Si imparerà a soffermarsi su richieste, bisogni e diritti che
possono essere riconosciuti se si affianca alla competenza tecnica e relazionale la volontà e
capacità di vedere nelle persone con disabilità e nei loro familiari i veri protagonisti di
percorsi di vita e di emancipazione.
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Scadenza iscrizione:
30 ottobre 2006
Tempo libero, disabilità e integrazione
Il corso si propone di formare educatori e operatori sociali del mondo della
disabilità, sulle situazioni riguardanti le attività di tempo libero. È prevista la presenza di
esperti nell’ambito della formazione al tempo libero e delle dinamiche tra persone. Ad ogni
incontro parteciperanno due formatori che tratteranno le tematiche proposte, concentrandosi di
volta in volta, sugli aspetti organizzativi e relazionali. Gli incontri prevedono ampi spazi di
partecipazione da parte degli allievi e di rielaborazione delle tematiche.
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Scadenza iscrizione:
15 settembre 2006
Vivere con gli adulti : quale profilo per
l’operatore di residenza per le persone con grave disabilità
Il corso intende fornire un percorso di apprendimento e riflessione agli educatori e
operatori di comunità e delle residenze per persone con disabilità. Docenti e testimoni qualificati
proporranno i temi del riconoscimento della adultità della persona con grave disabilità e dei
diritti e bisogni delle persone con grave disabilità che vivono in contesti comunitari. In questo
contesto esistenziale si affronteranno le questioni inerenti al profilo dell’operatore che
all’interno delle ‘residenze’ (rsd, css, comunità alloggio, micirocomunità,
residenze integrate, ecc) sostiene la vita quotidiana delle persone con gravi disabilità. Identità,
compiti e mansioni, ambito e limiti di manovra dell’intervento. Un corso aperto a raccogliere
idee, stimoli e contributi per contribuire alla definizione di un profilo professionale ancora non
perfettamente delineato.
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Scadenza iscrizione:
20 settembre 2006
Il progetto educativo individualizzato,
dimensione fondativa dei servizi per la disabilità
Il corso intende problematizzare il “progetto educativo individualizzato
(PEI)”, quale dimensione fondativa (debito informativo per le DGR lombarde) delle unità
d’offerta per la persona disabile. Il PEI è assunto quale paradigma ermeneutico con cui ci si
fa carico del disabile, lo si accompagna negli itinerari di una vita autonoma, ci si fa garanti che
il divenire esistenziale del disabile sia significato da una progettualità che gli offre una vita
dignitosa, buona e promettente.
Il corso si propone di approfondire i differenti livelli del PEI, dalle dimensioni
costitutive e istitutive della soggettività disabile allo scenario socioculturale
nell’orizzonte del senso e di significati, dagli elementi costitutivi dell’unità di
offerta ai paradigmi e indicatori della valutazione.
Il percorso formativo si articola in tre moduli:
- il primo su “Ripensare le antropologie”
- il secondo su “Rivisitare le prassi”
- il terzo su “Ripercorrere i metodi”
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Scheda del corso e iscrizione on line
Scadenza iscrizione:
5 settembre 2006