Sei in: Home < Formazione < Proposte formative 2006 < I profili professionali

Politiche Sociali


Salta direttamente al contenuto
Salta direttamente alla Navigazione

 




I profili professionali

#66ffffLa pedagogia immaginale: il simbolo della ferita
La cultura educativa è dominata dalle rappresentazioni e dalle idee che le discipline psicologiche e sociali offrono dei suoi grandi temi e problemi. Questo assicura quadri di riferimento e strategie operative a chi opera nei servizi socio-educativi e assistenziali.
Occorre arricchire l’immaginario dell’operatore sociale e educativo imparando a leggere i fenomeni con cui egli si misura, anche alla luce di altri importanti orizzonti di sapere e di senso: per esempio, quelli che provengono dalle narrazioni, dai miti, dalle elaborazioni artistiche, dal grande giacimento simbolico che la nostra tradizione ci offre.
L’educazione immaginale si realizza attraverso itinerari di immersione nella materia immaginativa creata da particolari opere artistiche attorno a tematiche o focus simbolici determinati.
Il percorso formativo propone di guardare il disagio attraverso la lente simbolica del dolore e della ferita testimoniati nella creazione artistica, per approfondire e vitalizzare lo scenario entro cui reimparare a vedere, ascoltare, insomma percepire e nominare, ancor prima che trattare, i fenomeni complessi con i quali le pratiche educative e assistenziali entrano in contatto.
» Scheda del corso e iscrizione on line

Scadenza iscrizione
13 febbraio 2006



#66ffffNon luoghi dell’educazione
Che cosa accade, quando l’incontro educativo non avviene all’interno di un servizio, ma sul terreno dell’utente, per strada, in un bar, in un’azienda o anche in famiglia o in una scuola, che sono sì spazi educativi, ma di qualcun altro?
Si tratta di una realtà in via di espansione che necessita di essere nominata e sostenuta. L’iniziativa formativa è rivolta a tutti gli educatori che lavorano individualmente o in piccoli gruppi in interventi di assistenza domiciliare, tutoring, educativa scolastica, educativa di strada ecc. e che condividono il medesimo sentimento di solitudine e la medesima ricerca di visibilità sociale, istituzionale e politica necessaria per non essere fagocitati dai contesti di volta in volta attraversati.
Infatti, i luoghi visitati da questi operatori, pur appartenendo a un universo variegato e articolato, sono accomunati da un elemento trasversale: ospitano esperienze educative per le quali non sono stati appositamente e artificialmente costruiti.
L’alterità di questi luoghi rispetto al progetto che l’operatore reca con sé pone il problema di risignificare permanentemente il bisogno sociale sul quale poggia e di interpretarne correttamente il mandato politico. Inoltre, l’operatore per non perdere il presidio del proprio ruolo, in una relazione educativa non all’interno di un servizio, ma sul terreno dell’utente, deve saper riconoscere i propri confini di ruolo e identificare la propria specificità pedagogica.
» Scheda del corso e iscrizione on line

Scadenza iscrizione
10 aprile 2006


#66ffffProfessione educatore
Nel settore dell’educazione, la preparazione professionale non viene talvolta adeguatamente considerata, preferendo porre attenzione alle motivazioni ideali che spingono verso questa professione. Una professione che ha, invece, confini precisi e tecniche e metodologia proprie: l’educatore ha una sua esatta definizione scientifica che lo differenzia, ad esempio, dallo psicologo, dall’animatore ecc.
Il corso intende delineare le caratteristiche della professione, analizzando e categorizzando le esperienze formative e professionali dei partecipanti e proponendo un dispositivo specifico per l’educazione nei Servizi.
» Scheda del corso e iscrizione on line

Scadenza iscrizione
27 gennaio 2006


#66ffffPercorsi espressivi di arteterapia nel lavoro educativo
Il corso intende fornire una introduzione alle conoscenze teoriche e metodologiche del linguaggio figurativo e non verbale, completate da un’opportuna attività pratica, da utilizzarsi nell’ambito di interesse e di attività di ciascun partecipante.
L’Arteterapia è un intervento di aiuto e di sostegno alla persona a mediazione non verbale che utilizza i materiali artistici e il processo creativo come elementi facilitanti la relazione tra operatore e utente. Per comprenderne le potenzialità è necessario un coinvolgimento diretto. Si tratta, infatti, di una esperienza che coinvolge la globalità della persona a livello sensoriale, emotivo, cognitivo che permette la costruzione di nuove strutture psichiche e la sperimentazione di nuove modalità procedurali, simboliche e relazionali atte a favorire il cambiamento.
L’obiettivo del percorso formativo è quello di fornire una prima presentazione dell’arteterapia, facendo scoprire la possibilità di un ampliamento delle competenze personali e professionali nell’ambito espressivo.
Inoltre intende potenziare le capacità percettive ed espressive di ognuno, affinché L’operatore sia in grado di indirizzarsi verso percorsi creativi, a sostegno del Sé individuale, proprio e degli utenti con cui opera. La scoperta delle potenzialità e delle risorse espressive che ciascun individuo possiede consente, infatti, di migliorare la resa motivazionale nel lavoro operativo e di acquisire competenze di base per la riproposizione dello strumento espressivo stesso.
» Scheda del corso e iscrizione on line

Scadenza iscrizione:
27 marzo 2006


#66ffffAggressività: dalla distruttività alla ristrutturazione
All’interno del proprio percorso professionale ogni operatore si trova a doversi confrontare con tematiche inerenti l’identificazione e la gestione di dinamiche aggressive, sia interne che emergenti dall’interazione con l’utenza e/o i colleghi.
Spesso la gestione di tali dinamiche risulta complessa e travagliata, determinando non di rado situazioni di impasse sia sul piano personale che professionale. Una corretta conoscenza dei meccanismi aggressivi e della loro gestione permette non solo di superare tali momenti ma anche e soprattutto di utilizzare le risorse personali e del sistema, ristrutturando e incanalando le spinte aggressive verso modalità e finalità più funzionali, trasformando così gli elementi distruttivi in risorse positive ed evolutive.
» Scheda del corso e iscrizione on line

Scadenza iscrizione
17 febbraio 2006


#66ffffLa mobilizzazione dell’ospite e le norme di sicurezza
Il lavoro quotidiano di chi assiste persone in difficoltà è caratterizzato da complessi e ripetuti interventi di mobilizzazione.
Risulta pertanto necessario ripensare, confrontare e sperimentare tecniche ed interventi specifici che aiutino l’operatore a riflettere sul proprio agire. Il corso, in collaborazione con la Fondazione Clerici, prevede una serie di incontri di carattere prevalentemente pratico che, con l’aiuto di esperti, permetterà agli interessati di verificare la correttezza dei loro interventi nei confronti degli utenti e ripensare alla propria salute in un’ottica preventiva.
I corsisti avranno a disposizione uno spazio attrezzato con ausili e presidi per le esercitazioni pratiche.
pdf Scarica il Programma (Formato PDF - 47 KB)

Scadenza iscrizione
20 febbraio 2006


#66ffffCura degli altri e cura di sé
Motivazione al lavoro socio assistenziale e autostima dell’operatore di aiuto

“Curare gli altri curando sè” è una delle motivazioni più frequenti e significative nelle professioni d’aiuto; cogliere i bisogni degli altri sapendo ascoltare i propri, rispondere alle attese di chi curiamo soddisfando anche le nostre, aiutare chi incontriamo senza trascurare noi stessi sembrano essere spinte capaci di sostenere un lavoro impegnativo quale è quello della cura. Consapevoli della centralità dei soggetti “utente” e “operatore” nella relazione d’aiuto, si propone, in collaborazione con il CFP Canossa, un percorso formativo che vuole fornire strumenti utili per valorizzare gli altri e se stessi, evitando la deriva dei comportamenti aggressivi, a danno dell’utente, e dei comportamenti passivi, a danno dell’operatore.
pdf Scarica il Programma (Formato PDF - 56 KB)

Scadenza iscrizione:
28 marzo 2006


#66ffffRelazione d’aiuto e salute mentale: l’assistenza a persone con problemi psichici
Il corso, in collaborazione con il CFP Canossa, propone una riflessione sulla salute mentale attraverso l’analisi dei principali disturbi psichici e l’elaborazione degli atteggiamenti degli operatori verso la malattia mentale.
Il percorso vuole essere un’occasione per approfondire le conoscenze di base sulla salute mentale, per acquisire elementi utili a riconoscere e identificare alcuni segnali comportamentali espressivi di patologia psichica, per individuare approcci efficaci nella cura di persone con disturbi psichici ed evitare così interventi improduttivi.
Mira a fornire semplici conoscenze psichiatriche che favoriscano lo scambio comunicativo all’interno delle équipe di lavoro e a stimolare l’individuazione e, quindi, l’assunzione di comportamenti adeguati nella cura di persone con disturbi psichici.
pdf Scarica il Programma (Formato PDF - 47 KB)

Scadenza iscrizione:
20 marzo 2006


#66ffffLa disabilità: dalla comprensione alla cura
Gli aspetti culturali, i significati, le situazioni, le tipologie della disabilità costituiscono la cornice della proposta.
Il corso, in collaborazione con la Fondazione Clerici, vuole essere occasione per approfondire i vari aspetti e situazioni in cui gli operatori sono chiamati a prendersi cura della disabilità.
Vuole essere, inoltre, momento di riflessione su una tematica importante e coinvolgente le relazioni della persona e rendere consapevole l’operatore di situazioni che lo interpellano nel suo lavoro quotidiano.
pdf Scarica il Programma (Formato PDF - 55 KB)

 Scadenza iscrizione:
23 marzo 2006