L’organizzazione che cambia CSS CDD :
quale futuro per l’educatore professionale nei servizi per persone con disabilità
La riforma del welfare, avviata dalla legge quadro n. 328/2000, ha messo in moto un
processo di definizione del wefare locale che sta mobilitando molte e diverse forze: amministratori
regionali e comunali, rappresentati di associazioni, gestori di imprese sociali. La regione
Lombardia con una serie di recenti atti amministrativi ha definito le nuove unità di offerta
conosciute come Comunità Alloggio Socio Sanitarie (CSS) e Centri diurni per persone con disabilità
(CDD). Tale riassetto, unitamente alle nuove disposizioni in merito ai CSE ed alle Comunità
alloggio ha determinato un cambiamento di mentalità e di cultura, che coinvolgerà l’intero
mondo dei servizi. Gli obiettivi strategici di ogni riforma sono alti, tuttavia il loro
raggiungimento è garantito solo dallo sforzo di comprensione della nuova realtà e di adeguamento al
cambiamento di operatori che quotidianamente, nelle organizzazioni, modificano stili di lavoro
comportamenti, relazioni coi cittadini.
La finalità generale del progetto è volta ad offrire agli educatori professionali la
possibilità di gestire il cambiamento dotandoli di strumenti per rileggere il loro ruolo
all’interno delle diverse realtà operative.
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Scadenza iscrizione:
30 gennaio 2006
La casa e l’abitare
La competenza dell’educatore si esplica in luoghi diversi. In questo corso ci si
propone di approfondire la riflessione sul contesto di vita degli utenti in servizi residenziali e
in strutture comunitarie. Obiettivo del percorso è quello di aumentare la consapevolezza
dell’intenzionalità educativa e del significato che la dimensione dello spazio assume nel
lavoro con l’altro: allestire luoghi di relazione con l’altro, la cura
dell’abitazione o della residenzialità, l’attenzione al vissuto personale dello spazio,
lo spazio come luogo sociale d’incontro.
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Scadenza iscrizione:
3 febbraio 2006
Formazione per assistenti educatori in
strutture scolastiche (secondo livello)
Dopo il notevole riscontro del primo livello si propone a coloro che lo hanno
frequentato un percorso di approfondimento sulle tematiche significative legate alla comunicazione,
all’autonomia e alla progettazione, nella relazione con i bambini disabili inseriti nella
scuola.
Questo corso si rivolge a tutti coloro che avendo frequentato il primo livello intendono
proseguire il percorso approfondendo le tematiche che riguardano specifici argomenti funzionali
all’accudimento ed alla relazione delle persone disabili inserite nella scuola.
Sempre più, al diminuire dell’apporto dato dagli insegnanti di sostegno, queste figure
risulteranno importanti per una reale integrazione delle persone disabili nella scuola e quindi
nella società.
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Scadenza iscrizione:
7 aprile 2006
Promuovere l’inclusione sociale delle
persone con grave disabilità: utopia o realtà
L'evoluzione dei servizi diurni e residenziali per le persone con grave disabilità
ha enfatizzato gli aspetti assistenziali, occupazionali ed educativi.
L'aspirazione a creare occasioni di pari opportunità e di inclusione sociale sembra essere
uscita dall'orizzonte culturale della maggior parte dei servizi.
Parole chiave che sono state alla base della nascita dei servizi territoriali e che ancora
determinano l'azione delle associazioni delle persone con disabilità e dei loro familiari sia a
livello locale che nazionale.
Il corso intende interrogare gli operatori sulla validità o meno dei principi connessi
all'inclusione sociale e verificare le possibilità di comprendere questo obiettivo all'interno dei
progetti educativi elaborati dai servizi.
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Scadenza iscrizione:
31 marzo 2006
Tra diritto e diritti. Norme e principi per la
difesa e la promozione dei diritti delle persone con grave disabilità
Il corso si propone di affrontare il tema delle norme che tutelano i diritti delle
persone con disabilità nel nostro paese e in Regione Lombardia. Non è sempre questa la percezione
che gli educatori professionali e gli operatori hanno delle persone che frequentano i loro servizi,
spesso identificati con i loro bisogni assistenziali o con i loro bisogni sociali. Si intende così
permettere agli educatori di rafforzare le proprie capacità di consiglio ed accompagnamento delle
persone con disabilità e dei loro famigliari in alcune fondamentali scelte esistenziali e nella
realizzazione dei diritti di cittadinanza universali.
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Scadenza iscrizione:
20 gennaio 2006
L’organizzazione di vacanze per persone
disabili
Incontri di formazione rivolti ad educatori professionali, responsabili e volontari
di servizi pubblici e privati per disabili.
L’obiettivo è quello di formare ad un primo livello una figura in grado di gestire le
attività di organizzazione di una vacanza di persone disabili e di coordinarla nella fase di
attuazione, in una logica di approccio “responsabile” al turismo.
È prevista la distribuzione di dispense con riferimenti utili di associazioni, sportelli
informativi, siti web, guide turistiche ecc.
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Scadenza iscrizione:
24 febbraio 2006
Guide turistiche per visitatori con disabilità
fisico-intellettiva
Il corso si rivolge a guide turistiche professioniste e mira a impartire una
formazione di base per accogliere turisti con disabilità fisica e intellettiva, acquisendo le
competenze di primo livello utili per decodificare le esigenze dei visitatori disabili e per
proporre loro itinerari fruibili.
Questo significa acquisire conoscenze di base in materia di:
- il concetto di “disabilità” e le sue definizioni
- tempo libero e turismo “per tutti”
- l’approccio al turista con disabilità fisica e/o intellettiva
- criteri di accessibilità e sue modalità di rilevazione
- tecniche di progettazione di un itinerario turistico accessibile
- tecniche di comunicazione dell’accessibilità in campo turistico
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Scadenza iscrizione:
5 gennaio 2006
Dalla formazione immaginale ai grandi orizzonti
di senso del lavoro educativo, terapeutico e riabilitativo: la simbolica dell’handicap
La cultura educativa è dominata dalle rappresentazioni e dalle idee che le
discipline psicologiche e sociali offrono dei suoi grandi temi e problemi. Questo assicura quadri
di riferimento e strategie operative a chi opera nei servizi socio-educativi e assistenziali.
Occorre arricchire l’immaginario dell’operatore sociale e educativo imparando a
leggere i fenomeni con cui egli si misura, anche alla luce di altri importanti orizzonti di sapere
e di senso: per esempio, quelli che provengono dalle narrazioni, dai miti, dalle elaborazioni
artistiche, dal grande giacimento simbolico che la nostra tradizione ci offre. Concretamente, si
tratta di alimentare e vitalizzare l’orizzonte simbolico e rappresentativo
dell’immaginario di chi lavora in abito educativo e socio-sanitario facendo leva sulla
riserva di significato presente nel nostro patrimonio mitico-immaginativo, narrativo e artistico.
Pertanto, l’educazione immaginale si realizza attraverso itinerari di immersione nella
materia immaginativa creata da particolari opere artistiche attorno a tematiche o focus simbolici
determinati: si riflette prolungatamente su opere provenienti da un diverso sguardo artistico
(musicale, letterario, pittorico o cinematografico) collegate tra loro dal riferimento simbolico a
un tema comune.
Il percorso formativo propone di meditare l’handicap sullo sfondo del mistero e della
simbolica del male nell’esistenza umana, per approfondire e vitalizzare lo scenario entro cui
reimparare a vedere, ascoltare, insomma percepire e nominare, ancor prima che trattare, i fenomeni
complessi con i quali le pratiche educative e assistenziali entrano in contatto.
» Scheda del
corso e iscrizione on line
Scadenza iscrizione:
14 aprile 2006
Sport e disabilità
Il corso, in collaborazione con la Special Olympics Italia, si propone di
qualificare gli educatori professionali che interagiscono con persone con disabilità mentale, sui
temi riguardanti l’avviamento sportivo, la tecnica e la didattica specifica di alcune
discipline sportive.
Gli operatori potranno sviluppare una propria professionalità attorno al concetto
fondamentale dello sport come mezzo educativo per l’autonomia e l’emancipazione di
persone con disabilità mentale.
L’iniziativa formativa Intende fornire strumenti per lavorare con persone diversamente
abili nello sport e nelle attività motorie, creare una rete di operatori con competenze motorie
sportive, ricercare una valida alternativa di proposte educative così da incrementare opportunità
di integrazione e socializzazione.
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Scadenza iscrizione:
15 febbraio 2006
Strategie educative nell’autismo: dalla
valutazione all’elaborazione del progetto educativo individualizzato
Il corso, organizzato in collaborazione con la Cooperativa sociale Cascina Bianca di
Milano, è destinato a operatori sociali, in particolare educatori professionali, motivati ad
ampliare le proprie competenze teorico-pratiche in merito all'intervento con soggetti affetti da
autismo e/o patologie assimilabili associate a ritardo mentale.
Contenuti del corso sono: conoscenza dell’autismo, tecniche di osservazione e
valutazione informale del livello funzionale con particolare riferimento alle aree del
comportamento e della relazione sociale, stesura del profilo personale individualizzato,
elaborazione, attuazione e verifica di un progetto psico-educativo, codici comunicativi alternativi
alla comunicazione verbale, apprendimento individualizzato e sua generalizzazione nel contesto
gruppale, comprensione e gestione dei comportamenti problematici.
Obiettivo del percorso formativo non è soltanto quello di incrementare le conoscenze in
merito alla patologia, ma soprattutto quello di acquisire tecniche osservative e di progettazione
dell'intervento e di favorire l'acquisizione di un approccio orientato allo sviluppo delle
competenze e dell'integrazione.
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Scadenza iscrizione:
20 gennaio 2006
Autismo e disturbi generalizzati dello
sviluppo: dall’individuazione precoce alla presa in carico
Il corso, organizzato in collaborazione con la Cooperativa sociale Cascina Bianca di
Milano, è destinato a operatori sociali, in particolare educatori professionali, motivati ad
ampliare le proprie competenze teorico-pratiche in merito all'intervento con soggetti affetti da
disturbi generalizzati dello sviluppo associati a ritardo mentale.
Contenuti del corso sono: conoscenza dei disturbi generalizzati dello sviluppo in particolare
dell’autismo, tecniche di osservazione e valutazione informale del livello evolutivo con
particolare riferimento alle aree del comportamento e della comunicazione, stesura del profilo
personale individualizzato, elaborazione, attuazione e verifica di un progetto psico-educativo,
codici comunicativi alternativi alla comunicazione verbale, apprendimento individualizzato e sua
generalizzazione nel contesto gruppale, comprensione e gestione dei comportamenti problematici,
aree di stimolazione: intersoggettività primaria e secondaria, imitazione, simbolizzazione,
comunicazione pre-verbale e verbale.
Obiettivo del percorso formativo non è soltanto quello di incrementare le conoscenze in
merito alla patologia, ma soprattutto quello di acquisire tecniche osservative e di progettazione
dell'intervento e di favorire l'acquisizione di un approccio orientato allo sviluppo delle
competenze e dell'integrazione.
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Programma (Formato PDF - 61 KB)
Scadenza iscrizione:
21 marzo 2006