Lavorare con l’emergenza e l’urgenza sociale: percorsi di intervento e
funzioni dell’assistente sociale
La legge 328/00 definisce alcuni ambiti considerati essenziali ai fini
dell’attuazione del sistema integrato dei Servizi, tra cui il “servizio di pronto
intervento sociale per le situazioni di emergenza personali e familiari”.Nella fase attuale
le parole urgenza/emergenza evidenziano sempre più una grave carenza di prevenzione; talvolta
sembra che l’aiuto diventi possibile ed erogabile solo in presenza di crisi acute e gravi.Non
riequilibrare questi aspetti può ingenerare confusione fra ciò che è realmente urgente e ciò che,
viceversa, è connesso a carenze del sistema.Appare allora necessario delineare e valorizzare il
ruolo dell’assistente sociale nelle situazioni traumatiche di crisi ed in presenza di eventi
drammatici. Gli interventi, in tale ottica, possono assumere contenuti di cura, accadimento,
accompagnamento e caratterizzarsi come preliminari ad altri successivi più specifici,
indispensabili ai fini di una buona riuscita dell’intervento complessivo globale. In questa
cornice si intende offrire un percorso di approfondimento, il cui obiettivo principale è esplorare
lo specifico professionale degli assistenti sociali prioritariamente impegnati in queste funzioni o
nei servizi di Pronto intervento.Il percorso, per la tematica analizzata e gli obiettivi
individuati, si caratterizzerà come ricerca partecipata, definibile come “processo
partecipato di riflessione nel corso dell’azione”, che prevede una rielaborazione
collettiva di materiale raccolto e verificato all’interno dei luoghi di lavoro.
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Scadenza iscrizione
25 febbraio 2005
Il Segretariato sociale professionale come chiave d’accesso al sistema integrato
dei Servizi
La legge 328/00 indica tra gli obiettivi del sistema integrato di interventi e servizi
sociali, l’informazione e la consulenza alla persona e alla famiglia per favorire la
fruizione dei servizi e per promuovere iniziative di auto-aiuto. Il segretariato sociale, connotato
come un livello essenziale, viene riconosciuto come un luogo di osservazione privilegiato, sui
bisogni e sulle risorse formali ed informali di un territorio, perno di una programmazione mirata
ed efficace.
L’esperienza professionale degli assistenti sociali, posti nei nodi centrali delle
connessioni fra bisogni-risorse/domande-risposte, si è arricchita nel tempo di un notevole bagaglio
di attività, compiti e funzioni il cui obiettivo specifico è di orientare, informare e accompagnare
nell’utilizzo delle stesse informazioni, tanto da poter affermare che questa figura
professionale si configuri in modo del tutto peculiare come professionista del segretariato
sociale.
In questo quadro il percorso di ricerca formazione si propone di fare e emergere e
valorizzare l’esperienza dei partecipanti, fino ad identificare e cristallizzare gli elementi
peculiari della funzione professionale di segretariato sociale nel sistema integrato dei servizi
sociali lombardi.
L’obiettivo di questo percorso è quello di arrivare ad identificare possibili linee
guida di sviluppo del segretariato sociale come obiettivo di sistema da assumere nei piani di zona
dei diversi ambiti territoriali.
Scadenza iscrizione
Concordata con gli Ambiti interessati
Il front-office: gli amministrativi a confronto
con la domanda sociale
Il personale amministrativo dei servizi lavora in conformità a quadri di
riferimento in continuo cambiamento; nei servizi territoriali la complessità del contesto e la
storia del servizio rendono impegnativo garantire alla cittadinanza una prima accoglienza attenta e
adeguata e nei servizi residenziali il personale si confronta con una domanda sociale che si è
diversificata nel tempo e necessita di rivedere percorsi e modalità di intervento.
La proposta vuole rappresentare uno spazio di confronto e di riflessione sul contesto
legislativo e sull’assetto organizzativo dei “servizi di accoglienza”, nonché di
esplorazione e di ricerca sulle competenze comunicative e relazionali per chi lavora con la prima
richiesta.
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Scadenza iscrizione
15 gennaio 2005
Progettare la formazione nei servizi
sociali
Il sistema dei servizi è sollecitato da trasformazioni sociali ed istituzionali che
modificano le strategie degli enti, le unità organizzative e l’esercizio dei ruoli
professionali.
In questo contesto, l’attività di formazione ed aggiornamento assume la funzione di
leggere i processi, interpretarli e individuare percorsi di studio ed approfondimento in grado di
cogliere le connessioni con il complessivo funzionamento dei servizi.
Nel modello lombardo Province, Comuni, Dipartimenti ASSI, terzo settore sono coinvolti in
attività di negoziazione per la programmazione e realizzazione di corsi, seminari, laboratori di
formazione.
La proposta formativa vuole essere un’occasione di approfondimento teorico e pratico e
di comunicazione per gli operatori che sono direttamente impegnati o connessi alle attività
formative e di aggiornamento.
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Scadenza iscrizione
20 gennaio 2005
I nuovi assetti istituzionali dei
servizi
Il sistema dei servizi è attraversato da impegnativi processi di mutamento delle politiche
legislative ed organizzative.
Consapevoli che l’aggiornamento su queste tematiche è talvolta difficile per gli
impegni operativi quotidiani, con questo progetto si vuole offrire un’occasione di
aggiornamento professionale sui principali momenti di trasformazione delle politiche sociali, alla
luce delle innovazioni legislative statali e regionali.
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Scadenza iscrizione
1° edizione 30 gennaio 2005; 2° edizione 28 febbraio 2005