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Politiche Sociali

Assessorato alle Politiche sociali | Assessore: Dottor Massimo Pagani
Area Sistema produttivo, Lavoro e Welfare | Direttore: Dottor Giovanni Daverio


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Area famiglia, minori, giovani

#33cc66La costruzione di un disegno di valutazione della qualità nei centri di aggregazione giovanile e nell’educativa di strada: una progettualità in via di rinnovamento
Adolescenza e preadolescenza, come risaputo, rappresentano un periodo particolarmente complesso e difficile dove i rischi di dispersione scolastica e conseguente disagio risultano essere più alti. Per questo motivo si ricorre a risposte non strutturate, attività di “bassa soglia”, attività culturali o di semplice aggregazione che consentano un confronto quotidiano con la strada, dove risulta sempre più necessario utilizzare nuove strategie e nuove tecniche per raggiungere i giovani nei loro “non luoghi,” accettando la sfida di confrontarsi con essi. L’efficacia degli interventi si misura spesso nella capacità degli operatori di attivare gruppi informali e di intrecciare con questi relazioni significative e propositive, allo stesso tempo nella capacità di riconoscere nei territori le possibili risorse che possono rappresentare energie propulsive nell’attivare progetti socializzanti ed educativi con finalità di promozione di una migliore qualità della vita dei giovani.L’intervento formativo si propone dunque di sviluppare il tema della valutazione come strumento utile al monitoraggio della qualità degli interventi e alla loro riprogettazione, utilizzando una metodologia partecipata.
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Scadenza iscrizione:
15 marzo 2004



#33cc66La valutazione del minore e della sua famiglia d'origine (approfondimento)
Agli psicologi che operano nel campo della tutela vengono richieste approfondite valutazioni, sia sulle competenze genitoriali, sia sulla personalità del minore.Queste operazioni diagnostiche necessitano, per essere effettuate correttamente, di una conoscenza degli aspetti relazionali e intrapsichici che caratterizzano le situazioni traumatiche, e della capacità di utilizzare la fase valutativa come predittiva di eventuali cambiamenti futuri. Il corso è un approfondimento di quanto emerso nelle due edizioni del percorso "L'indagine psico-sociale su richiesta dell'Autorità Giudiziaria civile e penale" e tratta in particolare due temi: l'abuso sessuale e il coinvolgimento dei minori nelle separazioni conflittuali.
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Scadenza iscrizione:
15 marzo 2004


#33cc66La relazione genitore bambino nei contesti educativi: osservazione e intervento
La possibilità, per un bambino, di affrontare con serenità le tappe del percorso evolutivo è strettamente connessa con l’esperienza di una “base sicura” all’interno della relazione primaria.Capire come il bambino si relaziona all’adulto, ai coetanei, come affronta le separazioni, come si pone di fronte ai propri compiti evolutivi, dà all’educatore (qualunque sia il contesto nel quale opera) la possibilità di proporre il suo intervento in modo più efficace e fruibile.Imparare a riconoscere il proprio stile personale di relazione, che si modula a partire dalle proprie originarie esperienze di attaccamento, consente inoltre all’educatore di migliorare la conoscenza e la qualità del proprio intervento professionale
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Scadenza iscrizione:
15 aprile 2004


#33cc66Profili di qualità nell’educare
Tema che interpella il mondo dei servizi alla persona anche dal versante istituzionale e della produzione normativa, la qualità è questione ineludibile per coloro che operano con funzioni educative.
L’idea di qualità si definisce e si declina a partire dalle premesse culturali e di valore, dalle strategie di politica sociale, dai modelli operativi assunti a riferimento e richiede capacità progettuali e valutative che valorizzino potenzialità e risorse.
L’itinerario formativo intende offrire chiavi di lettura e di ricerca sulle problematiche della qualità attraverso l’approfondimento delle trasformazioni nell’assetto dei servizi, lo sviluppo di capacità di analisi delle culture, dei profili, delle dimensioni della qualità e il rafforzamento delle competenze per la co-progettazione e la valutazione partecipata.
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Scadenza iscrizione:
7 gennaio 2004


#33cc66Teatro ed educazione, un viaggio nel mondo delle emozioni e degli affetti
Il percorso formativo propone un nuovo approccio al lavoro di educatori che operano con i minori e le famiglie, in comunità e in altri servizi a valenza educativa.
La convinzione di fondo è che spesso mezzi e strumenti tecnici, cognitivi, di formazione didattica e pedagogica, pur necessari, non riescano a colmare le infinite sfaccettature dell'umano, la varietà e quantità di espressioni ed esigenze affettive, emozionali, comunicative; pertanto si ritiene utile proporre una nuova esperienza che passa attraverso il Teatro.
Il laboratorio di teatro utilizza la metafora del viaggio, nel mondo emozionale-affettivo, in cui le mete sono quelle di facilitare la comunicazione e costruire una relazione in cui ritrovino uno spazio dialogico la comprensione del disagio, del rischio, della infelicità, ma anche di tutta la gamma di sentimenti ed emozioni positive.
Attraverso l’uso della rappresentazione e la costruzione di set teatrali, partendo proprio dalla fisicità, dal corpo, come strumenti della rappresentazione, si tenterà di far emergere le difficoltà, le contraddizioni, lo smarrimento nelle scelte di intervento, esplorando nuovi possibili percorsi di lavoro.
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Scadenza iscrizione:
23 gennaio 2004