Comunicazione e relazione come strumento di
lavoro nella diade e nel gruppo
L’accresciuto livello di professionalità degli operatori di base, fa emergere sempre
più l’esigenza di voler comprendere maggiormente le molteplici situazioni comunicative e
relazionali che li coinvolgono sia nella diade operatore/utente, sia nei confronti dei vari
elementi dei gruppi di lavoro.Tali operatori, nei confronti degli utenti, hanno un coinvolgimento
emotivo e psicologico spesso non circoscritto al puro orario di lavoro e rappresentano uno snodo
importante per la raccolta e il passaggio di informazioni ai colleghi di differenti
professionalità.Il percorso, in collaborazione con l’Associazione Scuole Mazzini, si propone
di offrire strumenti per favorire e potenziare le capacità comunicative e relazionali nonché
promuovere abilità comportamentali utili nella pratica quotidiana.
Scarica
il Programma (Formato PDF - 10 KB)
Scadenza iscrizione
15 marzo 2004
Cura degli altri e cura di sé. Motivazione al
lavoro socio assistenziale ed autostima dell’operatore d’aiuto
“Curare gli altri curando sè” è una delle motivazioni più frequenti e
significative nelle professioni d’aiuto: cogliere i bisogni degli altri sapendo ascoltare i
propri, rispondere alle attese di chi curiamo soddisfando anche le nostre.Il corso, in
collaborazione con il CFP Canossa, propone una riflessione sul lavoro di cura a partire dal vissuto
dei professionisti, favorendo l’assunzione di comportamenti rispondenti tanto alle attese
degli utenti quanto a quelle dell’operatore.
Scarica il
Programma (Formato PDF - 10 KB)
Scadenza iscrizione
15 marzo 2004
Relazione interpersonale e comunicazione.
Comunicare tra colleghi e con gli utenti nella relazione d’aiuto e nel lavoro di
cura
“E’ impossibile non comunicare” ed “è fondamentale comunicare
bene” trasmettendo e recependo il più fedelmente possibile i contenuti e i relativi
linguaggi.La proposta formativa, in collaborazione con il CFP Canossa, intende stimolare la
consapevolezza dei limiti e difficoltà in tema di comunicazione interpersonale, attraverso
l’apprendimento e la sperimentazione di modalità e alcune "regole" per una comunicazione
produttiva, e promuovere processi comunicativi efficaci tra operatori, tra questi e gli utenti ed
il loro contesto famigliare.
Scarica il
Programma (Formato PDF - 10KB)
Scadenza iscrizione
15 febbraio 2004
Professione educatore
Nel settore dell’educazione, la preparazione professionale non viene talvolta
adeguatamente considerata, preferendo porre attenzione alle motivazioni ideali che spingono verso
questa professione. Una professione che ha, invece, confini precisi e tecniche e metodologia
proprie: l’educatore ha una sua esatta definizione scientifica che lo differenzia, ad
esempio, dallo psicologo, dall’animatore ecc.
Il corso intende delineare le caratteristiche della professione, analizzando e categorizzando
le esperienze formative e professionali dei partecipanti e proponendo un dispositivo specifico per
l’educazione nei Servizi.
Scarica il
Programma (Formato PDF - 17 KB)
Scadenza iscrizione:
20 gennaio 2004
Per una pedagogia della resistenza. Tracce per
educare a resistere
Uno dei compiti dell’educazione, oggi, è insegnare a resistere a tutti i tipi
di offese, di attacchi e di espropriazioni di cui possiamo essere oggetto nel contesto abituale di
vita e di lavoro.
Obiettivo del corso è dotarsi di una sorte di resistenza, quale identità abbastanza forte per
non essere dissolta, e al contempo abbastanza elastica da non risultare troppo impositiva.
Durante il corso saranno delineate le categorie di una pedagogia della resistenza, anche a
partire dall’analisi delle narrazioni e delle esperienze dei partecipanti, con l’aiuto
di un supporto teorico, necessario per cogliere la specificità della proposta pedagogica e i suoi
fondamenti culturali, filosofici e pedagogici.
Scarica il
Programma (Formato PDF - 18 KB)
Scadenza iscrizione
20 gennaio 2004
L’approccio autobiografico e
l’autoriflessività nelle professioni educative
Il corso si propone di avvicinare gli educatori dei diversi servizi socio assistenziali
educativi all’approccio narrativo-autobiografico per potenziare la consapevolezza della
propria identità – personale e professionale –e delle proprie funzioni, oltre che per
affinare le competenze relazionali necessarie nel lavoro educativo di cura.
Scarica
il Programma (Formato PDF - 18 KB)
Scadenza iscrizione
16 febbraio 2004
Il lungo addio. Per una pedagogia del
congedo
La morte, presente nella vita quotidiana di ognuno, è spesso oggetto temuto e taciuto; essa
attraversa anche i progetti educativi e formativi, ma non è posta al centro dell’attenzione
pedagogica.
Il corso si propone di delineare una pedagogia della morte che fornisca plausibili risposte a
interrogativi quali: come parlare di morte ai bambini, agli adolescenti, agli anziani, ai malati,
ai disabili? come fare della morte un oggetto centrale di una seria pedagogia? come portare a una
buona morte i progetti educativi, ragionando sul senso della fine e del compimento, sulla necessità
di chiudere i percorsi educativi e di ritualizzare tali chiusure? la morte può essere parlata,
detta, metaforizzata, affrontata in modo serio in un percorso formativo?
Scarica il Programma (Formato PDF
- 18 KB)
Scadenza iscrizione:
10 marzo 2004