Osservatorio sul commercio elettronico
La diffusione di internet e dell’attività web
La diffusione di Internet e l’attività web delle imprese milanesi emergono dall’indagine condotta da Formaper nell’ambito del progetto “E-dapt”.
L’universo di riferimento della ricerca è costituito dalla totalità delle imprese iscritte al Registro delle Imprese delle Camere di Commercio della Lombardia al 1°gennaio 2000 (158.000) con almeno 3 addetti. Le imprese con uno o due addetti sono state escluse in quanto assimilate al lavoro autonomo. Il campione è stato costruito con estrazione casuale e stratificato per sei settori (primario, secondario, commercio, alberghi e ristoranti, servizi alle imprese, servizi alle persone), per quattro classi dimensionali (3-9, 10-49, 50-99 e dai 100 addetti in su) e per quattro aree territoriali di appartenenza (Milano, Cremona-Mantova-Lodi-Pavia, Bergamo-Brescia, Como-Lecco-Sondrio-Varese). Con il primo contatto è stato richiesto alle imprese se disponevano di un accesso Internet e l’intervista è stata somministrata solo alle imprese che hanno risposto affermativamente. Nell’obiettivo di rilevare 1.800 interviste è stato necessario mettersi in contatto con 2.741 imprese.
Dall’indagine effettuata è emerso che la provincia di Milano è al primo posto sia per la diffusione degli accessi a Internet (63,5% delle imprese) sia per lo sviluppo di attività Web (32,6%); una percentuale minore ma non irrilevante ha invece intenzione di avviare attività Web nel prossimo futuro (5,2%). Al secondo posto c’è l’area di Mantova-Cremona-Lodi-Pavia, seguita dall’area di Bergamo-Brescia e, infine, dall’area di Como-Lecco-Sondrio-Varese. Se paragonata ai dati complessivi della Lombardia, l’area milanese registra quindi le migliori performance: delle imprese lombarde con più di 3 addetti infatti solo il 59,2% ha un collegamento a Internet, e di queste il 47,8% ha un’attività Web. Di quelle che non hanno un’attività Web, il 42,9% intende avviarne una nel prossimo futuro.
| Tabella 4 - Diffusione di Internet e dell’attività web per area geografica | |||
| Imprese con accesso a Internet | Imprese con attività web | Imprese che hanno intenzione di avviare attività web | |
| Milano |
63,5%
|
32,6%
|
5,2%
|
| Cremona-Pavia-Mantova-Lodi |
58,4%
|
16,3%
|
6,5%
|
| Bergamo-Brescia |
57,2%
|
25,1%
|
4,7%
|
| Como-Lecco-Sondrio-Varese |
54,5%
|
32,6%
|
3,7%
|

I dati assumono una rilevanza maggiore se confrontati con quelli emersi dal “Rapporto Assintel sul Commercio Elettronico nell’area metropolitana milanese” del 1997. Nell’ambito dell’indagine realizzata da Assintel su 1.000 imprese , le aziende collegate a Internet rappresentavano il 26,8% dell’intero campione, mentre la quota più consistente aveva dichiarato di non essere collegata alla rete e di non avere interesse a farlo; il 21,6% aveva affermato invece di avere intenzione di collegarsi entro l’anno. Nel 53,5% dei casi le aziende collegate a Internet avevano pagine Web. Anche nel ’97 l’area metropolitana di Milano primeggiava per la densità di collegamenti (40%); prendendo in considerazione anche quelle aziende che avevano intenzione di collegarsi entro l’anno le percentuali salivano a più del 50% per le zone di Milano (il valore massimo, 58%), Brescia e Bergamo. Confrontato a questo dato (58% di accessi a internet previsti entro la fine del ’97), il dato attuale (63%) non esprime un significativo progresso: il processo di informatizzazione ha avuto un picco verso la fine degli anni ’90 e ha subito in seguito un rallentamento.











