Osservatorio sul commercio elettronico
Analisi del segmento consumer: domanda e mercato potenziale (III)
E’ possibile infine analizzare alcune abitudini dei consumatori, che possono rivelarsi elementi utili per pianificare gli interventi di marketing:
- in quali giorni della settimana i compratori on line si connettono di più?
- che uso fanno degli altri mezzi di comunicazione? Chi sta on line dedica meno tempo ad altre attività?
- che vantaggi trovano dagli acquisti in Internet?
In media il 98% si connette dal lunedì al venerdì, mentre l’82% si connette durante il weekend. Il nostro Paese è quello che registra la quota minore di compratori che si connette durate il weekend (62%), la Francia quella maggiore (92%) (Figura 23).

Chi si dedica agli acquisti on line molto spesso dedica meno tempo ad altre attività (Figura 24):
- il 38% guarda meno la televisione (quota maggiore rispetto a quella degli altri internauti, del 35%);
- il 26% legge meno libri (contro il 24% degli internauti);
- il 25% legge meno giornali (conto il 24% degli internauti);
- il 25% legge meno riviste (conto il 23% degli internauti);
- il 25% parla meno al telefono (conto il 23% degli internauti);
- il 21% manda meno SMS (conto il 20% degli internauti);
- il 20 % ascolta di meno la radio (contro il 18% degli internauti);
- il 20 % acquista meno musica (contro il 18% degli internauti);
- il 18% svolge meno attività all’aria aperta (contro il 17% degli internauti);
- il 17% fa meno sport (contro il 16% degli internauti);
- 18 % ascolta meno musica (contro il 16% degli internauti).

Per individuare quali sono i bisogni dei compratori on line e per capire come soddisfarli al meglio tramite le vendite on line, si possono analizzare le percezioni dei compratori on line dei dieci paesi europei considerati dalla ricerca di EIAA riguardo ai principali media, focalizzandosi sulle caratteristiche distintive di Internet rispetto agli altri mezzi di comunicazione (Figura 25):
- il 74% ritiene che Internet fornisca ciò che risponde alle proprie esigenze in modo più veloce e permettendo di ottenere un risparmio di tempo;
- il 71% ritiene che Internet soddisfi il bisogno di trovare al momento giusto un prodotto che soddisfa le proprie esigenze (“ciò che vuoi quando vuoi”);
- il 48% ritiene che permetta di avere un miglior controllo del processo ;
- ili 49% ritiene che metta il compratore “a capo del gioco”;
- il 33% ritiene che sia il mezzo più stimolante.

Per concludere, alcuni dati relativi al mercato italiano (EIAA, “Europe Online”, Agosto 2006):
- dal 2004 al 2005 il tempo trascorso on line è aumentato del 13%;
- i siti più visitati sono quelli di viaggi e di notizie;
- gli italiani visitano i siti di telefonia, di auto e di moto di più rispetto alla media europea;
- la spesa totale in pubblicità nel 2005 è stata di 8,6 miliardi di euro; la spesa in pubblicità on line di 138 milioni di euro;
- l’acquirente italiano medio on line acquista 3 prodotti a semestre e spende 449 euro;
- i prodotti più acquistati on line sono biglietti di viaggio, biglietti di eventi e concerti e musica











