Osservatorio sul commercio elettronico
Analisi del segmento consumer: domanda e mercato potenziale (I)
Il 2005 si chiude con il 43% di famiglie italiane dotata di accesso Internet da casa: il mercato potenziale dell’e-commerce in Italia assume quindi le dimensioni di circa 27,9 milioni di individui (Federcomin, “Osservatorio semestrale della Società dell’Informazione”, luglio 2006).
Il numero di navigatori attivi (ovvero coloro che hanno effettuato almeno una connessione) nell’ultimo trimestre del 2005 è pari a 18,3 milioni di individui, con un aumento del 7,6% rispetto al 2004. Si assiste quindi a un’evoluzione della fruizione della rete, con un allargamento degli utilizzatori all’interno dei nuclei familiari, favorita anche dalla diffusione della banda larga. A dicembre 2005 il 64% degli utenti attivi, quasi 10,9 milioni di individui, ha utilizzato un collegamento a banda larga.
Il 35,4% dei navigatori nel 2005 dichiara di connettersi quotidianamente (contro il 26,6% del 2004, con una crescita dell’8,7%); la fascia d’età che si connette più spesso è quella degli individui tra i 25 e i 54 anni (il 38,6% si connette tutti i giorni, il 29,1% almeno una volta a settimana), seguita a brevissima distanza da quella 18-24 anni (il 37,6% si connette tutti i giorni, il 29,1% almeno una volta a settimana). Anche tra la popolazione di più di 55 anni vi è un buon numero di navigatori abbastanza assidui (il 26,7% si connette tutti i giorni, il 46,4% almeno una volta a settimana) (Figura 19).

Interessante considerare anche il luogo da cui gli utenti si collegano: negli ultimi 3 mesi del 2005 gli individui tra i 16 e i 74 anni che hanno avuto accesso a Internet si sono connessi almeno una volta (Tabella 8):
- da casa, nel 27% dei casi;
- dall’ufficio, nel 17% dei casi
- da un luogo di formazione, nel 5% dei casi;
- da altri luoghi, nel 5% dei casi.
L’utilizzo del web soddisfa soprattutto bisogni di comunicazione e informazione; le attività svolte tramite Internet sono:
- per il 56,3% degli utenti scrittura o lettura di e-mail;
- per il 54,1% ricerca di informazioni su argomenti di studio o lavoro;
- per il 25% fruizione di news on line;
- per il 17,8% utilizzo di servizi bancari (+10,1% rispetto al 2004);
- per il 12,7% shopping on line (+5,9% rispetto al 2004).
I principali beni e servizi acquistati on line dagli italiani nel 2005 sono (Tabella 9):
- prodotti hi-tech (acquistati in media dal 34,3%), con una forte preferenza degli uomini (40,4%, contro il 20,5% delle donne);
- DVD, libri e CD (34%), con lo stesso peso di acquirenti uomini e donne;
- biglietti aerei/ferroviari/viaggi (31,9%), con un maggiore orientamento all’acquisto da parte delle donne (38,7% acquista on line tale categoria di prodotto, contro il 28,9% degli uomini);
- biglietti per teatro/concerti/cinema (10,8%), anche in questo caso con una maggiore percentuale di donne (18,2%, contro il 7,5% degli uomini);
- assicurazioni e prodotti finanziari (7,8%), con una prevalenza della percentuale di compratori uomini (10%, mentre tra le donne quelle che acquistano tali servizi on line sono solo il 2,9%) ;
- il 22,3% sono altri prodotti non classificati.











