Petitions to the European Parliament
|
|
Via Vivaio, 1 - 20122 Milano
» Go to the map » Go to the seat |
|
|
Answering machine 24 hrs a day: 02.7740.2993 |
|
|
Fax: 02.7740.2728 |
|
|
» Send an E-mail |
|
|
Secretary's Office opening hours:
|
IL DIRITTO DI PETIZIONE NELL'UNIONE EUROPEA
Il diritto di petizione è il diritto di cui gode ogni cittadino dell'Unione europea, nonché
qualsiasi associazione o persona giuridica che abbia la sede sociale in uno Stato membro, di
presentare, individualmente o in associazione con altri cittadini, una istanza o un reclamo su una
materia che rientra nel campo di attività della Comunità e che lo riguardi direttamente. Il
diritto di petizione è esteso anche ai cittadini non comunitari che risiedano in uno degli Stati
dell’Unione.
Consultare:
- art. 21 (ex articolo 8 D) del Trattato CE
- art. 194 (ex articolo 138 D) del Trattato CE
- art. 191 del regolamento del Parlamento Europeo
Chi può presentare una petizione?
Si ha il diritto di presentare una petizione, a titolo individuale o collettivo, se si è
- cittadini dell'Unione Europea;
- cittadini non comunitari che vivono in un paese dell'Unione Europea;
- una società, organizzazione o associazione (persona fisica o giuridica) che risiede o ha la propria sede sociale in uno Stato dell'Unione Europea.
Su cosa può vertere una petizione?
Si ha il diritto di presentare una petizione al Parlamento Europeo su aspetti legati all'attività comunitaria e che toccano direttamente l'interessato.
La petizione può vertere:
- su una richiesta che discende da un'esigenza generale (ad es., la difesa del patrimonio);
- un reclamo individuale (ad esempio: riconoscimento dei diritti alla sicurezza sociale, alla pensione, agli assegni familiari, etc.);
- una domanda al Parlamento affinché prenda posizione su un settore di interesse pubblico (ad esempio: difesa dei diritti dell'uomo, protezione dell'ambiente, etc.).
L'oggetto della petizione deve in ogni caso avere attinenza con i settori di attività dell'Unione europea e con le norme del diritto comunitario.
Ad esempio, tra i principi e gli obiettivi dell'Unione europea figurano:
- la libera circolazione delle persone, delle merci, dei servizi e dei capitali;
- la non discriminazione in base alla nazionalità;
- la parità di trattamento tra uomini e donne;
- la tutela dell'ambiente;
- l'armonizzazione fiscale.
Semplici richieste d'informazione non vengono prese in considerazione dalla commissione per le petizioni.
Quali condizioni occorre rispettare per presentare una petizione?
La petizione puo’ essere redatta in qualunque forma il petizionario la ritenga adeguata.
Non esistono formulari da riempire né forme obbligatorie.
La petizione dovrà pur tuttavia rispettare le seguenti condizioni: recare nome, nazionalità,
professione e domicilio del firmatario, (nel caso di petizioni collettive devono figurare il nome,
la nazionalità, la professione e il domicilio del presentatore o almeno del primo firmatario),
essere scritta in modo chiaro e leggibile, essere firmata.
La petizione può contenere allegati, soprattutto le copie dei documenti probanti di cui si
dispone.
Una petizione può essere presentata via Internet
cliccando
qui
Dopo aver inviato la petizione per via elettronica, il petizionario riceverà una ricevuta di
ritorno, sempre per via elettronica.
La petizione deve essere redatta in una delle lingue ufficiali dell'Unione europea.
