Informazioni al pubblico
Provincia di Milano/Settore cultura
tel. 02 774063.83/84/29
![]()
Informazioni
Navigazione
"Nanook l'eschimese" performance multimediale con q3 e Kurt Rosenwinkle
scarica il video (.wmv, 3 MB)
martedì 5 maggio 2009 - Spazio Oberdan, Viale Vittorio Vento 2, Milano
Un trio di polistrumentisti elvetici e un acclamato chitarrista jazz statunitense in un commento musicale live a “Nanuk l’eschimese”, film muto del 1922, capostipite del cinema documentario etnografico.
L’omaggio a uno dei grandi maestri del documentario, del cinema inteso come poesia delle immagini, come transfert emotivo nel contatto tra l’uomo e la natura, rimanda a Robert Joseph Flaherty (1884- 1951), autore americano che ha fatto della ricerca estrema, della sua potenza visiva un indelebile marchio di qualità per le generazioni a venire.
L’incontro tra la musica e il suo capolavoro, “Nanuk l’eschimese”, girato nel corso di due anni (1920-1921) al Circolo Polare Artico, in condizioni atmosferiche e temperature proibitive, avviene grazie al lavoro del giovane gruppo ticinese q3 che con questo esperimento ha disegnato la suggestiva, originale sonorizzazione di una delle pellicole più importanti della storia del cinema.
La vicenda del film è tanto semplice quanto sorprendente per la realizzazione: racconta la quotidianità di Nanuk e della sua famiglia, osservati con occhio complice, tra situazioni ora buffe ora drammatiche, e una delicatezza che fa di quel reportage un punto irrinunciabile della conoscenza, con meriti etnoantropologici, riconosciuti tuttora, a distanza di quasi un secolo.
Il collettivo svizzero q3 ha composto ottanta minuti di musica al fine di accompagnare le gesta e le disavventure di Nanuk, per un’opera che presto vedrà la luce su dvd. Nelle passate stagioni l’organico è variato, ruotando sempre intorno alle figure dei fratelli Simon e Brian Quinn. Per l’occasione, ad impreziosire la performance, il trio ha voluto coinvolgere un ospite speciale, uno dei maggiori stilisti della chitarra jazz dell’ultima generazione: Kurt Rosenwinkel (1970). Cresciuto al Berklee College of Music di Boston, oltre a una propria carriera solista (“The Remedy – Live at the Village Vanguard”, del 2008 è l’album più recente), Rosenwinkel vanta un ricco palmares di collaborazioni: da quelle avute poco più che ventenne con Gary Burton e Paul Motian alle successive con Brad Mehldau e Joshua Redman.
Biglietti: posto unico € 10, ridotto € 8 (in vendita ad aprile 2009)
Prevendite:
- senza maggiorazione nelle sedi del circuito TicketOne e nei luoghi dei singoli concerti
- on line con commissione all’indirizzo www.ticketone.it
- convenzione per gli abbonati di Invito a Teatro

