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27 giugno "La cultura e il dolore" Bernard-Henri Lévy, Claude Lanzmann, Vittorio Sgarbi, Marco "Morgan" Castoldi, Stefano Montefiori, con Armando Besio. "50 anni di Nouvelle Vague". enrico ghezzi, Edoardo Nesi, Roberto Peregalli. A cura di Mario Serenellini

27 giugno
 

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27 giugno "La cultura e il dolore" Bernard-Henri Lévy, Claude Lanzmann, Vittorio Sgarbi, Marco "Morgan" Castoldi, Stefano Montefiori, con Armando Besio. "50 anni di Nouvelle Vague". enrico ghezzi, Edoardo Nesi, Roberto Peregalli. A cura di Mario Serenellini

Doppio appuntamento sabato 27 giugno presso la Sala Buzzati.

Alle ore 12 Bernard-Henri Lévy, Claude Lanzmann, Vittorio Sgarbi, Marco “Morgan” Castoldi e Stefano Montefiori dialogheranno con Armando Besio sul tema “La cultura e il dolore”.
Sempre in prima fila per la promozione della pace e dei diritti umani attraverso il canale della cultura, Bernard-Henri Lévy interviene nuovamente sul palco de La Milanesiana con un dialogo sul ruolo degli “operatori culturali” nell’ambito del dibattito sui diritti umani e sulla concordia tra i popoli.

Nel pomeriggio alle ore 15, si terrà una doverosa celebrazione dei 50 anni di Nouvelle Vague con la proiezione di due interviste inedite a François Truffaut e un incontro a cura di Mario Serenellini tra enrico ghezzi, Edoardo Nesi e Roberto Peregalli.
L’appuntamento si collega all’Invisibile cui quest’anno La Milanesiana è dedicata almeno in due modi: contro l’invisibilità delle due interviste tv di Radio-Canada, finora mai diffuse in Europa e, anche, contro l’invisibilità della Nouvelle Vague al suo 50° anniversario, praticamente ignorata al Festival di Cannes, che l’aveva ufficialmente tenuta a battesimo, con l’opera prima di Truffaut.
Le due interviste saranno incluse in un libro + dvd di prossima uscita, “François Truffaut, Il ragazzo salvato”, che sarà il primo titolo d’un serial editoriale su François Truffaut curato da Mario Serenellini, che si concluderà nel 2012.

Quest’anno ogni appuntamento Aperitivo con gli Autori sarà preceduto da una proiezione di un frammento del filmato Dalle macerie della guerra, a cura dell’istituto Luce. Reperimento e selezione materiali: Luigi Orlotti.

L’ingresso alla Sala Buzzati è libero fino ad esaurimento posti, solo con prenotazione al numero 02 87387707.
 


BIOGRAFIE

BERNARD-HENRI LÉVY. Bernard-Henri Lévy è nato nel 1948; nel 1968 è entrato alla Scuola Normale Superiore di Parigi, dove ha studiato con Derrida e Althusser. Dal 1971 ha iniziato la sua attività didattica universitaria, tenendo corsi a Strasburgo e alla Normale. Dal 1971 al 1973 è stato fra i consiglieri di Mitterand. Dal 1974 inizia a collaborare regolarmente con “Le nouvel observateur” e “Temps modernes”; nel 1990 fonda la rivista “Les règles du jeu”.
Romanziere e saggista, ricordiamo fra i suoi libri più noti: Gli ultimi giorni di Charles Baudelaire (De Agostini 1989, Prix Interallié 1988), Le avventure della libertà (Rizzoli 1992), I dannati della guerra. Riflessioni sulla guerra, il male e la fine della storia (Il Saggiatore 2001), American Vertigo (Rizzoli 2007), Nemici pubblici (con Michel Houellebecq, Bompiani 2009).
Nel 1997 realizza, con Jean Pierre Enthoven, il film Le jour et la nuit, selezionato al festival di Berlino.

CLAUDE LANZMANN. Claude Lanzmann è nato a Parigi il 27 novembre 1925. Ha partecipato attivamente alla Resistenza, ricevendo il titolo di cavaliere della Legion d’onore e di commendatore dell’Ordine nazionale del Merito.
È da più di cinquant’anni il direttore di “Les Temps Modernes”, la rivista fondata da Jean Paul Sartre e Simone de Beauvoir.
Si è dedicato al cinema a partire dal 1970. La sua opera più famosa, Shoah, lo ha impegnato per undici anni, e rappresenta nelle sue nove ore e mezza di interviste un punto di riferimento cinematografico imprescindibile sullo sterminio degli ebrei durante il secondo conflitto bellico.
Il suo ultimo libro, La lièvre de Patagonie (Gallimard, 2009) uscirà in autunno per Rizzoli.

VITTORIO SGARBI. Nato a Ferrara nel 1952, Vittorio Sgarbi è critico e storico dell’arte. Ha curato mostre in Italia e all’estero e ha scritto numerosi saggi e articoli. Ha pubblicato, tra gli altri, monografie su Correggio (Skira 2008), Parmigianino (Rizzoli 2003), Caravaggio (Skira 2005) e inoltre, presso Bompiani, i volumi: Il bene e il bello (2002), Dell’anima (2004), Ragione e passione. Contro l’indifferenza (2005), Vedere le parole. La scrittura d’arte da Vasari a Longhi (2005). Sempre presso Bompiani è uscito nel novembre 2008 il suo ultimo libro (scritto in collaborazione con la giornalista Marta Bravi) Clausura a Milano e non solo. Da suor Letizia a Salemi (e ritorno). Già sottosegretario ai Beni culturali dal 2001 al 2002, Sgarbi ha ricoperto dal 2006 al maggio 2008 la carica di Assessore alla Cultura del comune di Milano. Dal luglio 2008 è Sindaco del comune di Salemi.

MARCO “MORGAN” CASTOLDI. Nato a Milano nel 1972, Morgan è uno dei personaggi più interessanti del panorama musicale italiano. Fin da bambino canta e suona la chitarra, il pianoforte e, in seguito, il basso elettrico. Alla fine degli anni ottanta fonda il gruppo Bluvertigo, il cui primo album Acidi e basi esce nel 1995 con grande successo di pubblico e di critica. Prima di sciogliersi i Bluvertigo pubblicano altri due album: Metallo non Metallo (1997) e Zero (1999). I tredici brani che compongono Zero vengono pubblicati nello stesso anno da Bompiani in una raccolta poetica con il titolo Dissoluzione. Come solista Morgan ha pubblicato gli album Canzoni dell’appartamento (2003, targa Tenco come miglior opera prima), Non al denaro, né all’amore, né al cielo (2005, remake del celebre disco di Fabrizio De André), Da A ad A (2007), Italian songbook vol. 1 (2009). Ha collaborato con numerosi artisti italiani (Franco Battiato, Antonella Ruggiero, Alice) e ha scritto le colonne sonore di diversi film. Dal 2008 partecipa come giudice alla trasmissione di RaiDue X Factor. Nel 2009 è uscito presso Eleuthera il suo ultimo libro, In pArte Morgan (scritto in collaborazione con Mauro Garofalo).

STEFANO MONTEFIORI è giornalista del Corriere della Sera.

ENRICO GHEZZI. Si occupa di cinema e di televisione. Dal 1979 lavora a RaiTre (oggi ne è vicedirettore), per la quale ha curato o inventato cicli di film, le 40 ore non-stop di La Magnifica Ossessione (1985), e i programmi Fuori Orario, Schegge, Blob (e Publimania e Fine senza Fine). Dal 1987 al 1994 ha diretto il palinsesto della RaiTre di Angelo Guglielmi. Ha diretto il Festival del Cinema di Taormina dal 1991 al 1998. Da regista, ha realizzato alcuni programmi tv, il cortometraggio Gelosi e tranquilli (1988) e dei videoclip (tra cui Strani giorni di Franco Battiato). Ha pubblicato vari libri tra i quali paura e desiderio (Bompiani 2000) e, nel 1994, il numero della rivista Panta dedicato al cinema (Bompiani).

EDOARDO NESI. È nato a Prato nel 1964. Per Bompiani ha pubblicato Fughe da fermo (1995), Ride con gli angeli (1996), Rebecca (1999), Figli delle stelle (2001), L’età dell’oro (2004, Premio “Bruno Cavallini”), Per sempre (2007). Ha scritto e diretto il film Fughe da fermo (Fandango, 2001).

ROBERTO PEREGALLI. È nato a Milano nel 1961 ed è laureato in Filosofia. Peregalli è stato allievo dell’architetto Renzo Mongiardino (con cui ha collaborato diversi anni) e dalla fine degli anni ottanta ha aperto uno studio di architettura e decorazione in società con Laura Sartori Rimini. Ha lavorato in Italia e all’estero e ha firmato le scene di alcune opere liriche. Ha collaborato con la Condè Nast scrivendo articoli di cinema. Di recente, ha curato la mostra Canova alla corte degli Zar. Capolavori dall’Ermitage di San Pietroburgo. Ha pubblicato nell’aprile 2008 da Bompiani il libro La Corazza ricamata. I Greci e l’invisibile giunto alla IV edizione e uscito in Francia da Gallimard. Vive a Milano e (quando può) a Tangeri.

MARIO SERENELLINI. Giornalista, critico, curatore di eventi culturali in Italia e in Francia, tra cui il Festival du Film Italien a Parigi. Collaboratore di France Culture (Radio France), scrive su “la Repubblica”. Ha pubblicato Le figure incrociate (1981), I diseducatori (1985), Il NasoMese (2003), realizzato video, Così vi pare (se è) e la serie Michelangelo Antonioni: les vues parallèles, e ideato spettacoli di ciné-théâtre: Pinoc…chi? (2002), Anomalies animées (2004), Mela rossa (2008).

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