Vai al contenuto

aperitivo


Torna alla home page del Portale della Provincia di Milano  Torna alla home page di Cultura

24 giugno "L'orgoglio dell'identità". Colm Tóibín, Anne Enright, John Banville, Sergio

24 giugno
 

Informazioni



| altro |
| altro |

24 giugno "L'orgoglio dell'identità". Colm Tóibín, Anne Enright, John Banville, Sergio


Tre dei più affermati scrittori irlandesi contemporanei Colm Tóibín, Anne Enright (Booker Prize 2007) e John Banville (Booker Prize 2005) si incontrano nuovamente sul palco dell’Aperitivo con gli Autori per discutere, insieme allo scrittore e traduttore Sergio Claudio Perroni e al giornalista del Corriere della Sera Beppe Severgnini, sul tema dell’identità. Apparentemente impercettibili e sottili, le tracce dell’appartenenza a un popolo carico di storia e tradizioni come quello irlandese caratterizzano in realtà profondamente i percorsi individuali e collettivi.
Le vicende culturali e politiche di una nazione quanto influenzano le scelte creative e stilistiche di ciascuno scrittore?


Quest’anno ogni appuntamento Aperitivo con gli Autori sarà preceduto da una proiezione di un frammento del filmato Dalle macerie della guerra, a cura dell’istituto Luce.
Reperimento e selezione materiali: Luigi Orlotti.
 

_____________________________________________________________


BIOGRAFIE

 


ANNE ENRIGHT. È nata a Dublino, dove vive e lavora.
Nel 2008 è stato pubblicato in Italia il romanzo La veglia (Bompiani 2008), in corso di pubblicazione in venticinque lingue, con il quale ha vinto il Booker Prize.
Tra le altre opere ricordiamo una raccolta di racconti, The Portable Virgin, che le è valsa il Rooney Prize, tre romanzi, The Wig My Father Wore, What Are You Like?, finalista al Whitbread Novel Award e vincitore dell’Encore Award, The Pleasure of Eliza Lynch e Making Babies: Stumbling into Motherhood.
 

 

JOHN BANVILLE. È nato a Wexford, in Irlanda, nel 1945.  Ha pubblicato il suo primo libro, Long Lankin, nel 1970.
Tra le altre opere ricordiamo: La spiegazione dei fatti (Guanda 1991), La notte di Keplero (Guanda 1993), Atena (Guanda 1996), L’intoccabile (Guanda 1998), Eclisse (Guanda 2002), L’invenzione del passato (Guanda 2003), Ritratti di Praga (Guanda 2005), Il mare (vincitore del Booker Prize 2005, Guanda 2007) e Dove è sempre notte (Guanda 2009), la prima indagine dell’anatomopatologo Quirke.
 

 

COLM TÓIBÍN. È nato nel 1955 a Enniscorthy e ha studiato storia e letteratura inglese all’University College of Dublin. A venti anni ha cominciato a viaggiare, prima in Spagna, poi in Argentina, in Sudan, in Egitto, negli Usa. Giornalista, saggista e romanziere, è considerato uno dei maggiori scrittori irlandesi contemporanei.
Tra i suoi libri tradotti in italiano: Sud (Fazi 1999); Storia della notte (Fazi 2000); Il faro di Blackwater (Fazi 2002); The Master (Fazi 2004); Madri e figli (Fazi 2007); Fuochi in lontananza (Fazi 2008) e il recentissimo Brooklyn (Bompiani ). Tóibín è stato inoltre direttore di due riviste irlandesi, “InDublin” e “Magill”, e ha collaborato a “The London Review of Books” e “The London Review of Books”. I suoi libri sono stati tradotti in circa venti lingue.
 

 

versione stampabile (pdf)