Vai al contenuto

Programma


Torna alla home page del Portale della Provincia di Milano  Torna alla home page di Cultura

27 giugno "Legami Invisibili". John Coetzee, Joe Lansdale, Alain de Botton, Antonio Gnoli, Meredith Monk

27 giugno
 

Informazioni



| altro

27 giugno "Legami Invisibili". John Coetzee, Joe Lansdale, Alain de Botton, Antonio Gnoli, Meredith Monk

Teatro Dal Verme – ore 21
Via San Giovanni sul Muro 2


Letture: John Coetzee (Premio Nobel per la Letteratura 2003, Booker Prize 1983 e 1999), Joe Lansdale, Alain de Botton
Concerto: Meredith Monk in Concert with Katie Geissinger (40’) Meredith Monk
Coordina Antonio Gnoli


In collaborazione con Lottomatica


Sesto appuntamento de La Milanesiana, ideata e diretta da  Elisabetta Sgarbi, promossa dalla Provincia di Milano con il Comune di Milano e il sostegno della Regione Lombardia e organizzata dalla Fondazione I Pomeriggi Musicali/Teatro Dal Verme.

Sabato 27 giugno, nella consueta cornice del Teatro Dal Verme, in una serata dal titolo “Legami invisibili”, ritorna sul palco della Milanesiana uno dei più grandi narratori dei nostri tempi, John Coetzee (Premio Nobel per la Letteratura 2003, Booker Prize 1983 e 1999). I suoi libri sono un lungo viaggio interiore alla ricerca di unasalvezza che non può nascere dall’adesione allo sterile razionalismo e alla moralità di facciata della civiltà occidentale.

Insieme a lui, lo scrittore svizzero Alain de Botton, autore del best seller Come Proust può cambiarvi la vita: un autore che riporta alla luce i semi di saggezza contenuti nelle opere d’arte e di pensiero del passato per indicare una via per la felicità agli uomini di oggi. E ancora: Joe Lansdale, texano, il principe dell’underground, fra epopea del West, fantascienza, horror, giallo e fumetto.
E per la musica, un altro gradito ritorno a La Milanesiana:Meredith Monk, che insieme è compositrice, cantante, regista/coreografa e creatrice di “nuove opere”, di lavori teatrali musicali, di film e installazioni. Un’icona della musica contemporanea, la cui voce si fa strumento per una espansione delle forze in gioco: luce, suono, movimento.
Il suo concerto conclude la serata, introdotta da Antonio Gnoli, saggista e responsabile delle pagine culturali di “la Repubblica”.


Come ogni sera, saranno proiettati quaranta secondi dal film Ghiro ghiro tondo, del regista di origine armena Yervant Gianikian e di Angela Ricci Lucchi, che hanno dato vita a una “cinepresa analitica” in grado di riesplorare in profondità le inquadrature offerte dal normale scorrimento della pellicola sullo schermo. Le immagini proiettate mostrano una serie di giocattoli ammaccati, risalenti all'epoca delle guerre mondiali, che compongono una specie di mondo miniaturizzato da cui emerge l'ombra dei fascismi.


Serata a pagamento. Costo del biglietto d’ingresso 10 euro.
I biglietti sono in vendita presso il circuito TicketOne
tel. 02 87905201
www.ticketone.it


LA MILANESIANA – Letteratura Musica Cinema Scienza
prosegue e approfondisce le riflessioni della sera durante l’Aperitivo con gli Autori.


Domenica 28 giugno presso la Sala Buzzati di via Balzan 3 con inizio alle ore 12 avrà luogo l’incontro dal titolo Il fantastico è reale?
Joe Lansdale, Alain de Botton, Aldo Nove, enrico ghezzi dialogheranno coordinati da Armando Besio.


Si prega di segnalare che l’ingresso sarà libero fino ad esaurimento posti, solo con prenotazione al numero 02 87387707.


Quest’anno ogni appuntamento Aperitivo con gli Autori sarà preceduto da una proiezione di un frammento del filmato Dalle macerie della guerra, a cura dell’istituto Luce. Reperimento e selezione materiali: Luigi Orlotti.

 

___________________________________________________________

BIOGRAFIE


JOHN COETZEE. John Coetzee è nato in Sudafrica nel 1940 e ha compiuto gli studi presso l’Università di Cape Town, dove si è laureato in Letteratura e in Matematica, e presso l’Università del Texas, dove ha conseguito un Dottorato nel 1968.
Nei suoi trentacinque anni di carriera, ha insegnato all’Università di Cape Town e di San Francisco, ed è stato visiting professor presso la Harvard University, la Johns Hopkins University, e la Stanford University.
Ha scritto undici romanzi, tra cui Aspettando i barbari (Einaudi 1980), Vergogna (Einaudi 1999) e il più recente Diario di un anno difficile (Einaudi 2007). Ha anche pubblicato saggi, opere di critica letteraria e traduzioni.
Tra i riconoscimenti ottenuti, il Booker Prize (due volte) e, nel 2003, il Premio Nobel per la Letteratura. Dal 2002 vive in Australia.


JOE LANSDALE. Joe R. Lansdale è autore di trenta romanzi e di oltre duecento racconti. Ha scritto inoltre sceneggiature, fumetti, saggi e recensioni, nonché articoli apparsi su diversi giornali.
Ha vinto numerosi premi, tra cui due New York Times Notable Book Award, il Grinzane Prize, l’Edgar, sette Bram Stoker, e molti altri. Due dei suoi racconti sono stati adattati per il cinema, Buppa Ho-Tep e Incidente su una strada di montagna, e dintorni. Vive a Nacogoches, Texas, con la famiglia.


ALAIN DE BOTTON. Alain de Botton è l’autore di libri di grande successo quali Esercizi d’amore (Guanda 2003), L’arte di viaggiare (Guanda 2002), Come Proust può cambiarvi la vita (Guanda 1998), Le consolazioni della filosofia (Guanda 2004) e Architettura e felicità (Guanda 2006). Il suo particolare stile è stato inquadrato come una
filosofia della vita per tutti i giorni, poiché in esso confluiscono sia le sue esperienze personali che le riflessioni dei grandi artisti e filosofi. Il suo libro più recente s’intitola Lavorare piace (Guanda 2009) – uno sguardo alla bellezza e agli orrori del mondo del lavoro di oggi. Vive a Londra, dove ha da poco aperto la sua scuola, “La scuola della
vita.”


ANTONIO GNOLI. È giornalista di “la Repubblica”. Ha curato con Franco Volpi I prossimi titani. Conversazioni con Ernst Jünger (Adelphi 1997). Ha pubblicato un libro-intervista con Bruce Chatwin, La nostalgia dello spazio (Bompiani 2000). Sempre con Franco Volpi ha curato la pubblicazione di uno dei classici della letteratura olandese, Blocchi di Ferdinand Bordewijk (Bompiani 2002) e, nel 2003, il volume Il dio degli acidi. Conversazione con Albert Hofmann (Bompiani). Nel 2004 ha curato la pubblicazione de Il silenzio della tirannide di Alexandre Kojève (Adelphi) e nel 2005 la pubblicazione di Una mattina in libreria di Carl Jacob Burkhardt (Bompiani).
Assieme a Franco Volpi ha scritto L’ultimo sciamano. Conversazioni su Heidegger, uscito nel 2006 (Bompiani) e nello stesso anno ha curato il volume Sanguineti’s song (Feltrinelli).


MEREDITH MONK. Meredith Monk è compositrice, cantante, regista/coreografa e creatrice di “nuove opere”, di lavori teatrali musicali, di film e installazioni.
Una pioniera in quella che si dice la tecnica vocale estesa e nella performance interdisciplinare; la Monk crea lavori che attecchiscono nell’intersezione tra musica e movimento, immagine e oggetto, luce e suono, nello sforzo di cercare e intrecciare nuovi modi di percepire.
La sua esplorazione va oltre la scoperta della voce come strumento, come un eloquente linguaggio di se stessi, espande le frontiere della composizione musicale, creando un paesaggio di suoni che scopre sensazioni, energie e ricordi.
È stata riconosciuta voce del futuro e una delle compositrici più innovative d’America.
In una carriera di oltre trentacinque anni è stata acclamata da pubblico e critica come una delle maggiori forze creative nelle arti rappresentative.
Gli ultimi suoi progetti includono un lavoro a New York per il Western Wind Vocal Ensemble, una nuova opera musicale per il teatro – una meditazione sulla provvisorietà intitolata “Impermanence” – e un nuovo progetto, per il suo Vocal Ensemble e un quartetto d’archi, dal titolo Songs of Ascension, in collaborazione con la visual artist
Ann Hamilton.


 

» versione stampabile (pdf)

» torna su