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La Milanesiana 2009


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La Milanesiana 2009

La Milanesiana 2009
 

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La Milanesiana 2009

La Milanesiana 2009 sì è conclusa martedì 7 luglio con grande affluienza di pibblico: oltre 20mila le presenze negli spazi del festival, Teatro Dal Verme, Spazio Oberdan, Sala Buzzati della Fondazione Corriere della Sera.
16 giorni all’insegna della contaminazione delle arti con concerti prodotti in esclusiva per il festival, proiezioni del cinema dell’invisibile e letture di autori da tutto il mondo.

La Milanesiana – Letteratura Musica Cinema Scienza è ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, promossa dalla Provincia e dal Comune di Milano, in collaborazione con la Regione Lombardia, e organizzata da I Pomeriggi Musicali.

Dedicata all’Invisibile, e aperta dal mito della canzone francese Juliette Gréco, questa edizione si è caratterizzata non solo per gli interventi inediti di scrittori come Imre Kertész, Charles Simic, John Banville, Anne Enright, Rabih Alameddine, John Banville, Alain de Botton, Anita Desai, Erica Jong, Joe Lansdale, Colm Tóibín, ma anche per le numerose performance musicali realizzate appositamente e che la Milanesiana, in molti casi ha coprodotto. Ricordiamo il concerto di Michele Campanella con voce di Anna Bonaiuto, quello di Suzanne Vega, di Meredith Monk, di Ute Lemper e John de Leo che ha pensato e prodotto “Zolfo” come omaggio a Leonardo Sciascia.

Questa è stata anche l’edizione che ha ospitato l’anteprima mondiale di "Ballade Nocturne", la nuova pièce del premio Nobel Gao Xingjian, e della presentazione, per la prima volta in Italia dell’opera teatrale "Moi e mon double" interpretata da Hanna Schygulla.

Inoltre quest’anno La Milanesiana ha voluto ricordare due grandi della cultura e del’arte cinematografica italiane: lo scrittore Leonardo Sciascia, in una serata di tutto esaurito al Teatro dal Verme in occasione del ventennale della scomparsa, presenti Laura Morante, Manlio Sgalambro, Pietrangelo Buttafuoco, Flavio Soriga e Paolo Terni. E il regista Vittorio Zurlini, al quale è stata dedicata la serata finale con la proiezione della copia restaurata del suo capolavoro "La prima notte di quiete", alla presenza degli attori del film Sonia Petrovna e Adalberto Maria Merli, con la partecipazione di Filippo Timi.

Come d’abitudine ci sono stati anche ritorni eccellenti - Michael Cunningham, John Coetzee e Umberto Eco - oltre a eccezionali presenze, come quella di Nicola Cabibbo, “vincitore morale” del Nobel per la Fisica 2008 oltre che Presidente della Pontificia Accademia delle Scienze.

Il programma cinematografico, curato da Elisabetta Sgarbi e enrico ghezzi, ha rappresentato anche quest’anno uno degli elementi di maggior successo. Grazie al festival è stato possibile incontrare Roger Corman e Marco Bellocchio, oltre a Amir Naderi, Raul Ruiz, Shinya Tsukamoto e vedere alcune opere in anteprima assoluta come "Après le déluge" (2008) di Gao Xingjian, già ospite del nostro festival nel 2002 e nel 2008.

Questi i numeri de La Milanesiana 2009:
- Oltre 130 ospiti internazionali in scena (4 Premi Nobel, 2 Premi Pulitzer, 3 Booker Prize, 2 Palme d’Oro, 4 vincitori del David di Donatello)
- 13 serate al Teatro Dal Verme con oltre 20 mila persone
- 13 + 1 Aperitivi con gli Autori alla Sala Buzzati e al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia a cura della Fondazione Corriere della Sera, con oltre 3500 persone (con una richiesta di accrediti di gran lunga superiore rispetto alla disponibilità della sala)
- 5 giornate di proiezioni con oltre 2000 persone allo Spazio Oberdan
- oltre 20 gli enti e le aziende private che hanno sostenuto la manifestazione.

Questi i premi assegnati nel corso delle serate:
Premio Fernanda Pivano, che da quest’anno viene ospitato dalla Milanesiana, a Erica Jong;
Rosa d’Oro della Milanesiana per la Letteratura a Imre Kertész;
Rosa d’oro della Milanesiana per la Scienza, assegnato per la prima volta nel corso della storia de La Milanesiana, a Nicola Cabibbo;
Premio Omaggio al Maestro a Roger Corman.

Iniziativa da ripetere, dato il successo di pubblico, la serata organizzata in collaborazione con Atm, che si è svolta con la divertita meraviglia di partecipanti e passanti sul tram bianco 1702, “unità mobile” di questa Milanesiana.  Le letture sono state affidate a Gianni Biondillo, Donato Carrisi e Simone Regazzoni, mentre la parte musicale-letteraria a Giovanni Peresson con Massimo Donà e Flavio Soriga.

Grazie al supporto della Fondazione Corriere della Sera, sono stati inoltre confermati gli Aperitivi con gli Autori, che da quattro edizioni rappresentano l’occasione quotidiana di affrontare e approfondire ulteriormente gli spunti proposti dalle varie serate: l’immateriale nell’arte e nella scienza, il rapporto tra paura e desiderio, l’orgoglio dell’identità, l’etica delle religioni, la cultura e il dolore, sono alcuni tra i temi trattati in questa edizione. La giornata conclusiva, si è svolta alla Fondazione Corriere della Sera con l’incontro al mattino con Gianna Nannini ed Edorardo Nesi e il ricordo di Franco Volpi al pomeriggio, con l’intervento di alcuni dei principali filosofi italiani.

Quest’anno il festival si è arricchito inoltre di un nuovo concorso promosso e organizzato da Gioco del Lotto – Lottomatica: "Con Gioco del Lotto vinci la cultura". Molto attesa l’estrazione finale, che avverrà il prossimo 16 luglio, dei codici concorso vincenti che designeranno il vincitore di un weekend per due persone a Edimburgo, in occasione dell’“Edinburgh International Festival”, e cinque vincitori di libri autografati dagli autori ospiti de La Milanesiana.

Premiato in Sala Buzzati da Elisabetta Sgarbi il vincitore del concorso “Fotografa la Milano invisibile”, promosso da Vodafone insieme a Vivimilano.

Appuntamento fisso di questa decima edizione de La Milanesiana la proiezione di un frammento ogni sera tratto dal film "Ghiro ghiro tondo" di Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi che ha aperto ogni serata, mentre in occasione degli Aperitivi con gli autori sono stati proiettati dei frammenti cinematografici forniti dall’Istituto Luce, in un ciclo da noi intitolato "Dalle macerie della guerra – La rinascita culturale italiana dopo il secondo conflitto bellico", selezionati da Luigi Orlotti.

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