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La Milanesiana 2008


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La musica della Milanesiana: dalla classica al rock, dal madrigale al jazz di Barbara Hendricks, dalla voce di Ute Lemper al pianoforte di Michael Nyman, fino a un inedito Elio delle Storie Tese, impegnato in un recital lirico con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali.

La musica della Milanesiana: dalla classica al rock, dal madrigale al jazz di Barbara Hendricks, dalla voce di Ute Lemper al pianoforte di Michael Nyman, fino a un inedito Elio delle Storie Tese, impegnato in un recital lirico con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali.
 

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La musica della Milanesiana: dalla classica al rock, dal madrigale al jazz di Barbara Hendricks, dalla voce di Ute Lemper al pianoforte di Michael Nyman, fino a un inedito Elio delle Storie Tese, impegnato in un recital lirico con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali.

Il 27 giugno , dopo l’incontro con i Premi Nobel Shirin Ebadi e Thomas Crombie Schelling e il Premio Pulitzer Richard Ford, con la collaborazione di MITO, Milanesiana inaugura il suo programma musicale con l’ Ensemble Berlin, sul tema La concordia degli elementi: armonie e melodie del Barocco italiano , con musiche di Scarlatti, Vivaldi, Hasse, Boccherini, Brunetti e Pasculli.

Il 28 giugno Noa presenterà il suo ultimo album Genes & Jean . Il concerto  introdurrà alle contraddizioni, ai dolori e alle speranze di un Paese che ancora lotta per la sua identità. La serata, che si apre con l’incontro con il Premio Nobel per la Pace Elie Wiesel e lo scrittore Amos Oz, si conclude con la musica di Noa. È un omaggio ai 60 anni di Israele. Ad accompagnarla il famoso compositore Fabio Vacchi che spazia dalla musica da camera alle colonne sonore per il cinema.

Il 29 giugno il prologo musicale della serata sarà affidato alle particolari sonorità di John De Leo, ex cantante dei Quintorigo, compositore che fa della sua voce uno strumento. L’  imprevedibiltà interpretativa fa di lui un artista sui generis.

Il 30 giugno , dopo le letture di Abraham Yehoshua e Craig Venter, si ascolterà l’eclettico compositore inglese Gavin Bryars sulle note dei Madrigals and Laude , eseguiti dal suo Ensemble di voci e strumenti, che ci immergeranno nelle delicate sonorità delle laudi e dei madrigali petrarcheschi. Formatosi negli anni Sessanta nell’ambiente del jazz, come bassista, e della musica improvvisata con Derek Bailey e Tony Oxley, Bryars si trasferisce negli States dove lavora con John Cage e successivamente con i compositori Cornelius Cardew e John White. Sempre in dialogo col mondo della letteratura, dice di lui lo scrittore Michael Ondaatje: “La musica di Gavin Bryars è fuori da tutte le categorie. È un ibrido, piena di sensualità e spirito, profondamente commovente”.

Il 1° luglio , a coronamento di una serata dedicata ai rapporti tra Arte e Natura, con gli interventi di Giovanni Reale, Gao Xingjian ed Ermanno Olmi, si potrà ascoltare  La Primavera e La nascita di Venere di Ottorino Respighi, interpretati dall’Orchestra dei Pomeriggi Musicali. La Milanesiana propone al suo pubblico questi capolavori del primo Novecento italiano di rara esecuzione.

Il 2 luglio , al Teatro Degli Arcimboldi, preceduto dalle letture di Antonio Scurati, David Leavitt e del Premio Nobel per la Fisica Robert Betts Laughlin, uno degli appuntamenti più attesi della Milanesiana: il concerto dei Jethro Tull, intitolato Il nostro quarantesimo anniversario, a celebrare una così lunga carriera artistica. Per l’occasione, Ian Anderson (cantante, compositore e leader della band) ha organizzato un tour mondiale che vede l’ingresso del nucleo di musicisti che partecipò ai suoi album solisti: David Goodier al basso, John O’Hara alla tastiera, Florian Opahle alla chitarra, a supporto di Martin Barre, e James Duncan alla batteria in coppia con Doane Perry.

Il 3 luglio La Milanesiana accoglierà sul palco Teresa  Salgueiro, musa del fado, il canto popolare portoghese, con il concerto Você e Eu , dopo aver ascoltato uno degli autori più significativi della letteratura in lingua portoghese, Paulo Coelho, e il premio Abel per la Matematica Michael Atiyah. Teresa Salgueiro è una delle cantanti portoghesi più acclamate, nonché voce e leader del gruppo dei Madredeus; dal 2005 si presenta anche come solista duettando spesso con musicisti del calibro di Caetano Veloso e José Carreras.

Il 4 luglio , serata in omaggio dei melomani con la potente voce della contralto americana Barbara Hendricks con Billie’s Blues , il cui concerto sarà preceduto dalle eccezionali presenze di Patrick McGrath, William Friedkin e Mario Monicelli. Barbara Hendricks, personalità musicale eclettica, spazia dalla musica lirica, al jazz, alle sonorità della musica contemporanea. La Hendricks si è esibita sul palco con le più importanti orchestre e direttori del mondo: Levine, Barenboim, von Karajan, Muti, Solti.

Il 5 luglio la scena si apre – dopo le letture dello scrittore cult Hanif Kureishi e del Premio Nobel per la Chimica Richard Ernst – sul compositore, pianista e musicologo inglese Michael Nyman con The Piano Sings . Questo album raccoglie le musiche realizzate dal 1993 al 2003 per colonne sonore di film – tra cui Gattaca, Il diario di Anna Frank, Wonderland, La fine dell’avventura, Le bianche tracce della vita, L’uomo con la macchina da presa, Lezioni di piano – trascritte per solo pianoforte.

Il 6 e il 7 luglio ritornano Michele Campanella e Antonio Ballista. Il 6 luglio Campanella, dopo un Prologo di Fleur Jaeggy e gli interventi degli scrittori Peter Cameron e Vikram Seth, eseguirà al pianoforte il melologo Enoch Arden , di Richard Strauss, con la voce di Andrea Renzi, tra i fondatori delle compagnie teatrali Falso Movimento e Teatri Uniti. Il 7 luglio Antonio Ballista, pianista, clavicembalista e direttore d’orchestra tra i più noti in ambito internazionale, proporrà invece una fantasia per pianoforte intitolata Arie di fuoco a commento di una serata dedicata a questo elemento con una lectio di Umberto Eco e una lettura di Toni Servillo.

L’ 8 luglio, di nuovo in collaborazione con MITO, si ascolterà Giovanni Sollima, violoncellista, contaminatore di generi come il rock, il jazz, la musica classica ed etnica, che quest’anno si esibirà insieme a Monika Leskovar, solista di Zagabria, e ai Violoncellisti del Teatro alla Scala. Il programma che eseguiranno sarà un vero e proprio omaggio al loro stesso strumento dal titolo Violoncelli, vibrate, e concluderà una serata in cui si alterneranno il premio Nobel per la Letteratura Derek Walcott  e il regista russo Aleksandr Sokurov.

Il 9 luglio sarà in scena, dopo il premio Pulitzer Jhumpa Lahiri e Carlos Fuentes, vincitore del Premio Cervantes, un’altra grande ospite, Ute Lemper, attrice di teatro e di cinema, cantante, ballerina, con lo show musicale Tra ieri e domani , il suo ultimo lavoro. Ute Lemper negli ultimi anni ha approfondito un vero e proprio viaggio attraverso culture e tradizioni diverse, in piena sintonia, dunque, con il progetto della Milanesiana.
Dice l’artista tedesca: “Questo viaggio tra ieri e oggi attraverso il tempo e i luoghi del mondo è anche un viaggio attraverso il mio cuore”.

Il 10 luglio Júlio Bressane e il poliedrico Antonio Rezza,  Elio delle Storie Tese con l’ Orchestra dei Pomeriggi Musicali regalerà un’interpretazione di alcune arie dal Barbiere di Siviglia di Rossini e dal Don Giovanni di Mozart. (IL PROGRAMMA HA SUBITO VARIAZIONI)

La serata conclusiva, l’ 11 luglio, vedrà uno dei più importanti coreografi e danzatori giapponesi, Saburo Teshigawara, già ospite della scorsa edizione.  La sua performance, creata appositamente per La Milanesiana, Le onde di Saburo Teshigawara , renderà omaggio a Claude Chabrol e a Roberto Calasso. Teshigawara ha ricevuto importanti riconoscimenti internazionali come danzatore, coreografo e direttore, per le produzioni che realizza come solista e per la compagnia da lui fondata, KARAS. Saburo Teshigawara riceve inoltre l’attenzione della critica internazionale nel campo delle arti visive, grazie a installazioni, film e video oltre che per i progetti di scenografia, luci e costumi che realizza per le sue creazioni. L’interesse per la musica e la ricerca sul tempo e sullo spazio l’hanno portato ad allestire opere in spazi ad hoc e a collaborazioni con vari musicisti.

Le serate con concerto, per le quali è previsto l’ingresso a pagamento, sono:

Sabato 28 giugno – Israele e la forza degli elementi (terra e acqua): Noa – Euro 10
Lunedì 30 giugno – La duplicazione del Fuoco amico (acqua e fuoco): Gavin Bryars – Euro 10
Mercoledì 2 luglio (Teatro Degli Arcimboldi) – I comportamenti sulla terra delle cose e degli uomini: Jethro Tull – Euro 25/50 
Venerdì 4 luglio – Il Trauma degli elementi (acqua e fuoco): Barbara Hendricks – Euro 10
Martedì 8 luglio – Elementi di luce (acqua e aria, aria e acqua): Giovanni Sollima, Monika Leskovar e i Violoncellisti del Teatro alla Scala – Euro 10
Mercoledì 9 luglio – Altri mondi (altri elementi): Ute Lemper – Euro 10

Contrariamente a quanto annunciato in precedenza, giovedì 3 luglio – Elementi della vita (i quattro elementi): Teresa Salgueiro – ingresso libero fino a esaurimento posti.
Tutti coloro che sono già in possesso del biglietto, presentandosi nelle biglietterie dove lo hanno acquistato potranno avere il rimborso a partire da venerdì 4 luglio. Il biglietto servirà comunque da titolo per l'ingresso in sala la sera del 3 luglio.I posti ancora disponibili (poco meno di 200) saranno messi a disposizione, gratuitamente, il giorno 2 luglio presso la biglietteria del Dal Verme (dalle ore 10 alle 20 con orario continuato).


I biglietti sono in vendita presso il circuito TicketOne (tel. 02 87905201).

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