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Presentazione
22 appuntamenti in cartellone: 14 serate al Teatro Dal Verme, 1 serata al Teatro alla Scala, 2 al Teatro degli Arcimboldi e 5 incontri allo Spazio Oberdan.
13+1 incontri Aperitivo con gli Autori alla Sala Buzzati e al Museo Nazionale della Scienza e
della Tecnologia, a cura della Fondazione Corriere della Sera
Oltre 100 ospiti internazionali in scena (7 Premi Nobel e 2 Premi Pulitzer) e 22 proiezioni
cinematografiche
L’ottava edizione de La Milanesiana, manifestazione promossa dalla Provincia di Milano,
organizzata dalla Fondazione I Pomeriggi Musicali/Teatro Dal Verme, ideata e diretta da Elisabetta
Sgarbi, propone 17 serate dedicate alla cultura internazionale, di cui una a cura del Comune di
Milano al Teatro alla Scala, in cartellone dal 24 giugno sino al 10 luglio. A queste serate si
aggiungono 5 incontri con i registi ospiti della manifestazione. Il tema conduttore sarà I
conflitti dell’Assoluto. Sarà inaugurata dall'incontro tra il Premio Pulitzer 1999 Michael
Cunningham e il fotografo americano Andres Serrano, seguito dal concerto di Antony & the
Johnsons. E si chiuderà lunedi 9 e martedì 10 luglio al Teatro degli Arcimboldi con
“due serate finali”, realizzate in collaborazione con il Comune di Milano: la prima
vedrà insieme Umberto Eco e i Berliner Philharmoniker, la seconda, invece, ultima e speciale, Lou
Reed con il suo Berlin.
Quest’anno La Milanesiana si apre ulteriormente ai grandi spazi della città: grazie
alla collaborazione con il Comune di Milano le ultime tre serate si svolgeranno alla Scala (con lo
scrittore Colm Tóibín e lo spettacolo di Saburo Teshigawara, a cura del Comune di Milano) e al
Teatro degli Arcimboldi. Ci sarà inoltre l’occasione di un incontro presso la sede
dell’Università IULM con Colm Tóibín.
Gli incontri de La Milanesiana sono da sempre all'insegna della contaminazione tra le arti:
in origine Letteratura, Musica, Cinema, alle quali negli anni si sono aggiunte Scienza e Medicina,
che oggi non sono più ospiti occasionali ma discipline acquisite. Riccardo Giacconi, Premio Nobel
per la Fisica, il biologo molecolare Günter Blobel, il geochimico russo Erik M. Galimov saranno
alcuni degli ospiti che intrecceranno la scienza con le arti, per dar vita a quelle
“conversazioni collettive” e senza confini tra i saperi che sono le serate a La
Milanesiana. E proprio con Giacconi si svolgerà un dibattito presso la sede del Museo
Nazionale della Scienza e della Tecnologia.I conflitti dell’Assoluto sarà il tema conduttore
di questa Milanesiana: siamo circondati da un oceano di “assoluti”, ciascuno dei quali
tende, proprio in quanto “identità”, a escludere ogni altro e a generare conflitti e
intolleranze. La sfida sarà doppia: quella di mostrare la relatività di ogni Assoluto, senza
limitarne la portata, e quella, ancora una volta, di non arretrare davanti al nuovo, ma di renderlo
comprensibile. Durante la serata finale andrà in scena Berlin, concerto di Lou Reed con scenografie
di Julian Schnabel: Berlino è qui la metafora delle anime “scisse”, della crisi di
valori che abbiamo tutti sotto gli occhi e che Lou Reed interpreta e rappresenta attraverso la sua
musica. Il premio “Omaggio al Maestro”, invece, verrà riconosciuto quest’anno al
regista russo Alexandr Sokurov.
Aperitivo con gli Autori - Confermati anche gli incontri della mattina, in uno
spazio più capiente, la Sala Buzzati. Gran parte dei protagonisti delle serate de La Milanesiana il
giorno successivo, alle ore 12, continueranno il discorso che hanno iniziato sul palco, aprendo un
vero dialogo con il pubblico e i lettori. Gli incontri, sostenuti dalla Fondazione Corriere della
Sera, saranno coordinati tra gli altri da Armando Besio, Armando Massarenti, Dino Messina e Ranieri
Polese. All’interno di questo programma è prevista una giornata dedicata ai “Cento anni
di Alberto Moravia”, che anticipa le iniziative dedicate allo scrittore che nella seconda
parte dell’anno verranno organizzate in Italia e all’estero. In particolare verrà
proiettato, tra gli altri, il documentario inedito “Gli Elmolo”, con la regia di Dacia
Maraini e la partecipazione di Alberto Moravia, prodotto da Angelo Rizzoli e dal Corriere della
Sera nel 1979.
Gli incontri Aperitivo con gli Autori sono a ingresso libero sino ad esaurimento posti.
“La caratteristica del festival - afferma
Filippo Penati, Presidente della Provincia di Milano - è sempre stata la capacità di
mettere insieme scrittori, musicisti, scienziati, filosofi, teologici e artisti. La Provincia
sostiene sin dall’inizio questo sforzo progettuale, che con il passare degli anni si è
dimostrato sempre più moderno e vincente. Milano è una città che negli ultimi venti anni ha
conosciuto flussi migratori di notevole consistenza, si è allargata sulle periferie, ha
interpretato la vocazione al cambiamento offrendosi all’avventura del nuovo. La Milanesiana
restituisce questo effetto: è una palestra di sguardi eclettici sul mondo”.“La
Milanesiana è insomma pronta per un salto di qualità, - sottolinea
Daniela Benelli, Assessore alla cultura, della Provincia di Milano -
attraverso un sostegno istituzionale più ampio, e per sviluppare in modo indipendente la propria
maturità e autonomia artistica. La Milanesiana possiede ormai tutte le potenzialità di un progetto
che si è negli anni affermato come patrimonio culturale dell’intera area milanese, a livello
nazionale ed internazionale. Attraverso il sostegno di tutte le istituzioni La Milanesiana può
diventare un punto di forza della Milano del futuro”.
“La Milanesiana è giunta quest'anno all'ottava edizione - afferma
Elisabetta Sgarbi, ideatrice e direttore artistico. - Il Leitmotiv che è stato
scelto, I conflitti dell'Assoluto, sembra adattarsi all'obiettivo costante di questo festival
sempre più internazionale: individuare con entusiasmo e tenacia il punto di incontro tra le arti,
la filosofia e le scienze, mostrando come Letteratura, Musica, Cinema, Danza, Teatro e Scienza, si
intreccino all'insegna di quella interdisciplinarietà che il nostro tempo richiede e che testimonia
e auspica una profonda unità della cultura. È un risultato raggiunto autonomamente e in modo
consapevole da La Milanesiana e di ciò siamo orgogliosi. La scommessa di quest'anno sarà dunque,
ancora una volta, quella di non arretrare di fronte al diverso, al nuovo, ma di saperlo rendere
condivisibile per la crescita di tutti.”"La Milanesiana, diventata la più importante
manifestazione culturale di Milano, non poteva non vedere il Comune presente in una forma di
collaborazione convinta e compiuta,” afferma Vittorio Sgarbi, Assessore alla Cultura del
Comune di Milano. “Quest'anno il Comune apre due grandi spazi, il Teatro alla Scala e il
Teatro degli Arcimboldi, che accoglieranno il pubblico crescente de La Milanesiana. Avrei voluto
fare di più, un contributo più diretto, ma e non è escluso che ciò in futuro possa accadere.”
I luoghi de La Milanesiana
Le serate
Teatro Dal Verme (via S. Giovanni sul Muro 2)
Teatro alla Scala (via Filodrammatici 2)
Teatro degli Arcimboldi (viale Dell'Innovazione 1)
Proiezioni cinematografiche (incontri con il regista)
Spazio Oberdan (viale Vittorio Veneto 2)
Aperitivo con gli Autori
Sala Buzzati (via Balzan 3, angolo via San Marco 21)
Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia (via S. Vittore 21)
Sostengono La Milanesiana
Gruppo Banca Popolare di Milano, Fondazione Corriere della Sera, Milano Assicurazioni, Milano
Serravalle – Milano Tangenziali, Gioco del Lotto, Porsche, Montblanc, Vodafone oltre a Museo
Nazionale della Scienza e della Tecnologia, Università IULM, Rappresentanza a Milano della
Commissione Europea, Hotel Principe di Savoia, Quadro Advertising, GFK, UNA Hotel,Town House
Galleria, Hidrick&Struggles, Gruppo Tod’s, Wal-Cor, Bibendum.I fiori de La Milanesiana
sono di Fiordifavola.
Le serate a pagamento
Le serate de La Milanesiana (vedi Programma) sono a ingresso libero fino ad esaurimento
posti, a eccezione di:
Domenica 24 giugno – Horror has gone - Euro 10
Martedì 26 giugno – Libertà assoluta - Euro 10
Mercoledì 27 giugno – L’Assoluto di Israele - Euro 10
Martedì 3 luglio – Antartide: Assoluto naturale - Euro 10
Giovedì 5 luglio – La faccia nascosta della Luna e della Vita - Euro 10
Venerdì 6 luglio – L’Assoluto femmineo - Euro 10
Domenica 8 luglio – Black Water (Teatro alla Scala) - Euro 25
Lunedì 9 luglio – Assoluto e relativo (Teatro Arcimboldi) - Euro 10
Martedì 10 luglio – Berlin (Teatro Arcimboldi) – Euro 36/46
I biglietti sono in vendita dal 26 aprile presso il circuito TicketOne.
Le proiezioni cinematografiche
Per assistere alle proiezioni cinematografiche che si terranno allo Spazio Oberdan è
indispensabile ritirare un tagliando di ingresso alla biglietteria dello Spazio Oberdan, a partire
dalle ore 10 del giorno precedente la proiezione.
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