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La Milanesiana 2007


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La musica de La Milanesiana

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La musica de La Milanesiana

Le serate con concerto

Musica assoluta per questa ottava edizione de La Milanesiana, così come vuole il tema conduttore. Gran parte delle 17 serate si trasformano in serate con concerti, che si terranno oltre al teatro Dal Verme, anche alla Scala e al Teatro degli Arcimboldi.Apriamo il 24 giugno con Antony & The Johnsons, artista amico di Lou Reed, l’artista che con il suo Berlin chiuderà il 10 luglio. Il concerto, intitolato “Horror has gone”, sarà il riscontro sonoro della lettura di Micheal Cunningham che apre La Milanesiana. Cunningham, che ha chiuso l’edizione dell’anno scorso, ci ha promesso che sarebbe tornato solo se con lui ci fosse stato anche Antony. E visto che sul palco de La Milanesiana accadono gli incontri a lungo desiderati, abbiamo mantenuto la promessa, e anche qualcosa in più: per l’ultima serata, il 10 luglio, Lou Reed porta in scena l’album “Berlin”, pubblicato nel 1973.

Un album poco commerciale, che parla di personaggi marginali, alla deriva, tormentati dall’amore e dalla dipendenza, che danno forma al proprio sfacelo interiore nei sobborghi di una città divisa. Lo scenario è appunto Berlino, metafora delle anime “scisse”, della crisi di valori che abbiamo tutti sotto gli occhi e che Lou Reed interpreta e rappresenta attraverso la sua musica.Il 26 giugno andrà in scena il concerto di Jordi Savall e di Rolf Lislevand, chitarrista norvegese quest’ultimo, che ha fatto tesoro delle tecniche di improvvisazione per avvicinarsi ai segreti della musica antica, di cui il primo, spagnolo di Barcellona, è uno dei più importanti interpreti mondiali - ha imparato da solo a suonare la quasi dimenticata viola da gamba e ha registrato ben 160 CD.

La serata dedicata all’“Assoluto di Israele”, mercoledì 27 giugno, ospita la performance di Meredith Monk, artista militante dell’avanguardia americana degli anni sessanta e continua a lavorare all’incrocio fra musica, teatro, danza e cinema. Un altro artista americano, compositore di “musica classica contemporanea” e padre del minimalismo musicale, Philip Glass, terrà un suo concerto martedì 3 luglio durante la serata dedicata al tema “Antartide: Assoluto naturale”.Torna Laurie Anderson, altra amica de La Milanesiana, che giovedì 5 luglio ci riempirà di stupore con un suo concerto. Visual artist, compositrice, poetessa, fotografa, regista, ventriloqua, cantante e strumentista esperta di elettronica, Laurie Anderson ha esordito con un album (il primo di sette) intitolato “Big Science”. Nella serata dedicata all’“Assoluto femmineo” Vladimir Luxuria, simbolo dell’eterno femminino o, se vogliamo, del mito classico del puro androgino, sarà la voce recitante di due composizioni: la prima di Giorgio Battistelli per voce recitante, flauto, arpa e tre percussioni, ispirata a una famosa opera letteraria dello scrittore francese Pierre Lou˙s, “Aphrodite”; la seconda di Maurizio Pisati, “Oh Be A Fine Girl, Kiss Me”, per voce, flauto, pianino e percussioni.

Il 9 luglio, al Teatro degli Arcimboldi, la prima delle due serate finali de La Milanesiana: la lettura di Umberto Eco, seguita dal concerto dei Berliner Philharmoniker che mancano dall’Italia da 15 anni. I primi violoncellisti dei Berliner eseguiranno musiche di Astor Piazzolla, Felix Mendelssohn, Claude Debussy, Arvo Pärt e Giuseppe Verdi.
Tornano, tra musica classica e contemporanea, anche altri artisti amici del pubblico de La Milanesiana. Per primo il virtuoso Antonio Ballista, con un concerto per pianoforte con musiche di Mozart, Glinka e Mussorgskij, in omaggio al regista e alla tradizione della grande Madre Russia. Proseguiamo poi con un concerto per pianoforte di Michele Campanella: il maggiore virtuoso e interprete lisztiano eseguirà brani di Liszt, tra cui spiccano le Due Leggende di San Francesco d’Assisi che predica agli uccelli e di San Francesco di Paola che cammina sulle onde.

Assisteremo anche al concerto di Roberto Cacciapaglia, musicista eclettico capace di spaziare dalla musica sacra a quella elettronica, insieme a Giovanni Sollima, violoncellista le cui composizioni sono state interpretate dai maggiori direttori d’orchestra di oggi, come Riccardo Muti. Torna anche Guy Klucevsek, fisarmonicista che ha dissodato le più antiche e popolari tradizioni musicali dell’Occidente, passando dalla polka al tango al jazz fino alla musicacontemporanea nei suoi esiti più incisivi e memorabili. Il suo esperanto musicale è pura vita che si fa musica arrangiando il caos. Il concerto di Klucevsek è un omaggio al cinema di Friedkin.
Tornano a La Milanesiana anche Elio, questa volta con Freak Antoni durante la serata dedicata alle “Competizioni”; e poi Franco Battiato ci porta le sue “Sette canzoni”, mentre Marco Morgan Castoldi terrà, in esclusiva per La Milanesiana, un concerto: “Dalla A alla A”.


Le serate con concerto, per le quali è previsto l’ingresso a pagamento, sono:


Domenica 24 giugno
– Horror gas gone – 10 Euro
Martedì 26 giugno – Libertà assoluta – 10 Euro
Mercoledì 27 giugno – L’Assoluto di Israele – 10 Euro
Martedì 3 luglio – Antartide: Assoluto naturale – 10 Euro
Giovedì 5 luglio – La faccia nascosta della Luna e della Vita – 10 Euro
Venerdì 6 luglio – L’Assoluto femmineo – 10 Euro
Lunedì 9 luglio –  Assoluto e relativo (Teatro Arcimboldi) – 10 Euro
Martedì 10 luglio –Berlin (Teatro degli Arcimboldi) – Euro 36/46


I biglietti sono in vendita dal 26 aprile presso il circuito TicketOne.