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Giardini storici
Limbiate. Parco di Villa Bosisio Castiglioni Rasini.
Tra i numerosi giardini scenografici che allietano Limbiate - località di per sè amena sino
alle soglie del Novecento- si segnala quello di villa Rasini per la curiosa vicenda che si lega
alle sue piante e ad un suo antico proprietario. Probabilmente il primitivo giardino di questa
villa era stato disegnato secondo i canoni che possiamo riconoscere negli altri giardini
limbiatesi, ricchi di decorazioni e ornamenti classici.
I Bosisio pare allestissero tale giardino fin dal Cinquecento, ma ciò che oggi appare ai
nostri occhi è il risultato di un esperimento botanico avviato alla fine del XVIII secolo dal
proprietario dell’epoca, il conte Luigi Castiglioni. Appassionato naturalista, come molti
suoi nobili contemporanei, partì nel 1785 per Boston al fine di studiare le “piante
forestiere” e pubblicò le sue ricerche nel Viaggio negli Stati Uniti d’America
Settentrionale edito a Milano nel 1790. Il Castiglioni sperimentò la piantata di numerose specie in
diversi parchi della Lombardia dove scatenò una moda durata sino alla metà del XIX secolo per le
essenze americane.
Ovviamente il giardino di casa sua a Limbiate fu teatro dei più azzardati tentativi, non
tutti destinati al successo. Sequoie, tassi barbassi, querce e altri alberi colossali crebbero a
fianco delle robinie - ovvero piccoli roveri - consigliati dal Castiglioni per la molteplicità di
uso che se ne poteva fare col suo durissimo legno. Oggi l’immenso parco
“all’Americana” risulta notevolmente ridotto a causa delle lottizzazioni avvenute
nello scorso secolo, mostra tuttavia alcune alberature che hanno meritato il riconoscimento
di monumento arboreo.