Navigazione
I poli
Polo Culturale dei Navigli
» Vai al sito
I comuni
- Abbiategrasso
- Albairate
- Boffalora sopra Ticino
- Cassinetta di Lugagnano
- Corbetta
- Cusago
- Gaggiano
- Gudo Visconti
- Morimondo
- Motta Visconti
- Robecco sul Naviglio
- Rosate
- Vermezzo
- Zelo Surrigone
Nel verde
Metropòli propone
Metropoli
Ieri
La parola "naviglio" o "naviri" o "navili" definisce un canale o fosso navigabile ma per un certo tempo indicò anche, per analogia, i canali irrigatori."Naviglio" significava inoltre nella lingua italiana del XIII secolo "imbarcazione" o "moltitudine di navi" dello stesso tipo.
La costruzione di queste particolari "strade" ha consentito lo sviluppo di una fitta rete di irrigazione e ha favorito i trasporti, gli scambi e i commerci.
E i primi a beneficiarne furono proprio i comuni di questa zona. Il Naviglio Grande, infatti, fu il primo canale navigabile del mondo moderno.
La sua costruzione iniziò nel 1179 e già un secolo dopo era possibile percorrere una cinquantina di chilometri tra Milano e il Lago Maggiore a bordo di una nave.
Da qui passarono i blocchi di marmo di Candoglia destinati alla costruzione del Duomo milanese.
Nella storia dei Navigli si possono distinguere tre fasi: in un primo momento queste vie d'acqua furono utilizzate per l'irrigazione delle zone circostanti, successivamente vennero destinate al trasporto di merci e passeggeri, mentre oggi assolvono prevalentemente una funzione paesaggistica.