La principale trasformazione avvenne all'inizio del '900 con l'apertura del Canale Villoresi che
rese irrigui i terreni fino ad allora non coltivabili a cereali. Lungo l'asse viario Milano-Torino
crebbero le industrie, alterando sostanzialmente il paesaggio agrario, salvo in limitate aree
prospicienti il Ticino.