Navigazione
I poli
Polo Culturale Le Filande
» Vai al sito
I comuni
- Arluno
- Bareggio
- Casorezzo
- Cornaredo
- Marcallo con Casone
- Mesero
- Ossona
- Pregnana Milanese
- Santo Stefano Ticino
- Sedriano
- Vittuone
- Vanzago
Nel verde
Metropòli propone
Metropoli
Pregnana Milanese
Informazioni
Biblioteca
Via Liguria 1
Tel. 02.93967225
Fax 02.93967219
E-mail:
biblioteca.pregnana@csbno.net
» Cenni storici
» Da vedere
» Sagre e appuntamenti
Cenni storici
Pregnana è un piccolo comune a pochi chilometri da Milano. Benché il borgo sia di antica
formazione non sono ancora state trovate valide documentazioni archeologiche. Tuttavia si può
sicuramente ritenere che questa zona fosse già abitata in epoca romana. Così pure è prevedibile che
anche qui il passaggio dei vari popoli barbari lasciò segni terribili. Unni, Visigoti, Goti e
Longobardi sottoposero Pregnana allo stesso trattamento riservato a tutto il territorio lombardo.
Poche ed incerte sono pure le notizie sul paese nel periodo del basso Medio Evo.
Federico Barbarossa viene citato in qualche documento per aver saccheggiato Pregnana nel XII
secolo. Allora la maggior parte del territorio di Pregnana era posseduto dalla chiesa e da essa fu
acquistato da varie nobili casate. I documenti di compravendita segnano così lo sviluppo delle
casate e il passaggio dall'una all'altra delle terre e delle ville. Qui ebbe beni Guido della Torre
che fu signore di Milano dal 1302 al 1311. La famiglia dei marchesi d'Adda, nobile e potente
finanziariamente grazie ai commerci ed ai servizi bancari, possedette in Pregnana un palazzo
sontuoso. Il paese cambiò spesso anche di padrone: dalla chiesa a Guido della Torre, poi gli
spagnoli, da questi gli austriaci, quindi ci fu l'esperienza della repubblica Cisalpina, per poi
ritornare, con il trattato di Vienna, in mano agli austriaci.
A metà dell'ottocento inizia la lenta trasformazione del paese da agricolo ad industriale.
Nel 1868 si inaugura il canale Villoresi; la funzione del canale è irrigua e le terre che vengono
toccate dal corso d'acqua ne traggono notevole giovamento in termini di resa e di qualità della
produzione. Contemporaneamente un'altra grande opera veniva realizzata sul territorio: la ferrovia
Milano-Rho-Arona, ultimata proprio nel 1868. Il 20 Settembre 1900 il Consiglio Comunale, per
decisione governativa, aggiunse al nome di Pregnana la denominazione "Milanese", che doveva
distinguerlo da altri comuni omonimi.
La via dell'industrializzazione era ormai intrapresa. La popolazione cresceva in modo forte
nel secondo dopoguerra e con essa miglioravano i servizi offerti dall'Amministrazione Comunale. Una
tra le più importanti opere, è stata la costruzione del cavalcavia sulla ferrovia che ha liberato
il paese consentendogli un'adeguata espansione urbanistica ed un efficiente collegamento tra le
località del paese con i comuni limitrofi.
-
Chiesa dei S.S. Pietro e Paolo
Al suo interno si trova un bellissimo affresco sul muro realizzato dal pittore Natale Penati.
-
Mulino Sant'Elena
È uno degli ultimi manufatti, risale, infatti, alla fine del 1700. Costruito a lato del fiume Olona, ristrutturato nel 1861, risulta ancora in parte funzionante. La proprietà è dell'Ente Ferrario e la gestione, da diverse generazioni, è affidata alla famiglia Rossi, contadini ed allevatori ancora in attività, tant'è che il Mulino è più semplicemente chiamato "Mulino dei Rossi".
-
Festa dello Sport…e non solo!
Da maggio a luglio. Manifestazioni con gare sportive, biciclettate, mostre, concerti.
-
Festa del paese (Pregnana in festa)
Terza domenica di settembre, anche se la festa occupa quasi tutto il mese. Balli, musica, mostre di pittura, bancarelle di prodotti tipici pregnanesi, sagre, luna park.
-
Iniziative natalizie
Iniziative dalla prima domenica di dicembre a gennaio. Mercatino di natale, Presepe Vivente, Falò di S. Antonio.