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Carugate

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Ufficio Cultura
Via S. Francesco 2
Tel 02.455062.15/16
Fax 02.9253207
E-mail: info@comune.carugate.mi.it


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Cenni storici

Il nucleo della futura Carugate fu senza dubbio un insediamento gallo-romano analogo a quello di molti altri della zona; purtroppo non ne rimangono tracce, se non nel nome del paese. Esso venne menzionato per la prima volta in un documento scritto ufficiale nel diploma con cui il 22 Febbraio 1045, in Augusta, Re Enrico III di Germania confermò a favore dei monaci di San Dionigi di Milano tutti i beni che aveva loro lasciato l'Arcivescovo Ariberto di Intimiano.

Da un documento del 3 Maggio 1392 si deduce che Carugate insieme ad altre terre vicine (Pessano, S. Maria Molgora, Valera e Bornago) erano state infeudate ad Ettore, uno dei numerosi figli di Bernabò Visconti; il dominio dei suoi discendenti fu però di breve durata. All'epoca la densità era bassa, e frazionata in diverse cascine; le difficoltà d'irrigazione inducevano a coltivare una minima parte delle terre, in gran parte ancora coperte da boschi cedui che fornivano legname e cacciagione (specialmente lepri e uccelli).

Un secolo più tardi la situazione risultava notevolmente cambiata: sia a causa dei primi effetti benefici sull'economia del territorio dovuti alla costruzione del Naviglio della Martesana, sia soprattutto a causa dell'ambizioso progetto di un gruppo di proprietari terrieri di Concorezzo, Agrate, e tre importanti cascine del territorio di Brugherio (Baraggia, S. Ambrogio e Pobbia) alla cui testa si erano posti un funzionario ducale di origine senese, Siglerio Gallerani, e il figlio Fazio, collaboratore di Ludovico il Moro e nuovo proprietario di gran parte delle terre di Carugate.

Poiché a quell'epoca il fiume Lambro era già fin troppo sfruttato dai comuni rivieraschi per il prelievo di acque destinate ad alimentare dei mulini e ad irrigare le campagne, i Gallerani ottennero di poter aprire una nuova Roggia, la Roggia Gallerana. La presenza di questo canale da un lato consentì nei secoli seguenti di incrementare la produzione agricola locale (in particolare dopo la piantagione dei gelsi, nutrimento dei bachi da seta), dall'altro rappresentò unfattore di equilibrio e stabilità per quanto concerne la proprietà fondiaria.

Secondo una leggenda riportata solo nell'800, nel 1575 avrebbe fatto sosta a Carugate (e apprezzò l'acqua di un pozzo tuttora esistente) il re Enrico III di Valois (1551/1589). Furono tuttavia i Besozzi, una agiata famiglia di proprietari terrieri milanesi ad acquistare nel 1690 dal governo spagnolo il novello titolo feudale istituito per Carugate. Oggi Carugate è una cittadina dedita all'agricoltura e al commercio industriale.

 


 

Da vedere

  • Centro storico
    Il centro storico di Carugate è ricco di ville private dalle facciate imponenti di grande bellezza.

     
  • Oasi WWF
    Nel bosco Villoresi di Carugate, oasi del WWF, le guide del parco organizzano visite per le scuole, atte ad avvicinare i ragazzi alla natura e agli animali, attraverso giochi e punti di osservazione.
    Per maggiori informazioni gli insegnanti possono contattare il responsabile del WWF per accordarsi sui tempi e i contenuti delle visite:
    WWF sez. 57 Martesana- Giancarlo 02.2136176

     
  • Villa Somaglia
    La villa è situata nel cuore del centro abitato. Il suo nome deriva dall'illustre famiglia proprietaria, i Cavazzi della Somaglia, antichi nobili milanesi attribuiti da Giovanni Maria Visconti ai fratelli Bernardino e Aniibale Cavazzi, nel 1451 col feudo denominato Somaglia. Restaurata recentemente, è sede del Municipio.
     
     
  • Villa Gallerani
    Le notizie sono incerte, ma si presume che la Villa sia sorta a cavallo tra il XV e XVI sec. per volere della famiglia Gallerani

     

 

Sagre e  appuntamenti

  • Festa di Primavera
    Fine Aprile.  Fiera con esposizioni di hobbistica e artigianato.

     
  • Festa volentieri-volontari
    Fine Maggio. Le Associazioni volontarie Carugatesi si riuniscono per esibire le proprie attività.

     
  • Festa della Cultura dei Popoli
    Seconda settimana di giugno.  Programma di educazione alla mondialità per i ragazzi. Si svolgono spettacoli di danza delle scuole e il ricavato va a finanziare progetti per la costruzione di scuole, ospedali,… nei paesi del Terzo Mondo.

     
  • Festa dello Sport
    Terza settimana di giugno. Tutte le società sportive carugatesi si riuniscono per dimostrazioni, gare.

     
  • Skate-fest
    Primo weekend di giugno. I ragazzi dello skate park organizzano una festa con concerti rock.

     
  • Festa della Banca di Credito Cooperativo
    La seconda settimana di settembre. Allestimento di mostre di vario genere all'interno della Banca.

     
  • Festa del paese
    Terzo weekend di settembre.  Manifestazioni ed eventi, che comprendono anche la festa della Martesana in Piazza.

     
  • Mercatino natalizio
    Si svolge a dicembre. Bancarelle di artigianato e prodotti gastronomici, festa del paese.