Integrando. Uno strumento per conoscere e per lavorare insieme

Tre dispositivi interculturali

Integrando è una mappa che descrive il territorio della provincia di Milano riferendosi in particolare a tre dispositivi e temi:
- i servizi specifici per gli stranieri presenti nei vari Comuni
- l'associazionismo degli immigrati
- le strutture che si occupano di mediazione linguistico-culturale.
Per ognuno di questi servizi o strutture viene fornita una scheda, che ne presenta i dati generali e ne descrive funzionamento, obiettivi, modalità di lavoro.

La raccolta dei dati

La mappatura della realtà provinciale sul tema dell'integrazione ha comportato una raccolta puntuale e capillare dei dati e un lavoro meticoloso e approfondito di ricerca e conferma. Questo lavoro di indagine si è strutturato in tre diverse fasi:
- primo contatto con gli interlocutori: i Comuni, le associazioni di mediazione, le comunità straniere già conosciute, i consolati, i testimoni privilegiati…
- elaborazione iniziale delle schede riferite a ogni interlocutore sulla base dei dati forniti e recuperati;
- controllo e validazione della scheda informativa da parte dell'interlocutore.
La raccolta dei dati relativi alle comunità degli immigrati è stata particolarmente laboriosa e ha richiesto numerosi contatti, informazioni incrociate, verifica puntuale… L'assenza di una struttura allargata di rappresentanza riconosciuta a livello provinciale, quale può essere la Consulta degli immigrati, fa sì che l'associazionismo degli stranieri sia una realtà poco conosciuta, invisibile, in rapido movimento.

Gli sportelli dei Comuni

Sui 189 Comuni della Provincia di Milano, hanno risposto 181 Comuni. 7 sono le amministrazioni comunali che non hanno fornito alcun dato; il Comune di San Colombano al Lambro fa riferimento al distretto ASL di Lodi.
Dei 181 Comuni che hanno dato risposta:
-  22* non hanno alcun servizio per gli immigrati
-  15  hanno uno "sportello" gestito in proprio
-144  hanno uno "sportello" gestito in rete con altri Comuni.
La mappa Integrando si è occupata solo di censire lo spazio "dedicato" ai cittadini immigrati (problemi burocratici, accoglienza, orientamento nei servizi…) e non dà naturalmente conto della varietà e ricchezza delle politiche locali di integrazione e di educazione interculturale.
Per facilitare la ricerca degli operatori e per rendere in maniera immediata anche la collaborazione che esiste tra le amministrazioni comunali, i Comuni vengono raggruppati per ambito socio-sanitario e per distretto ASL.

Le associazioni degli stranieri

Sono circa 100 le associazioni formate da stranieri presentate nella mappa. Alcune si riferiscono a una sola nazionalità; altre rappresentano più nazionalità e coprono ambiti continentali o geo-linguistici e culturali estesi. I più vivaci in termini di densità associativa sono certamente i latino-americani, fra i quali si contano: 11 associazioni peruviane, 4 associazioni ecuadoriane e 4 "latino-americane". La maggior parte delle associazioni straniere ha naturalmente sede a Milano, mentre nel territorio provinciale si sono rilevate 32 forme associative.

I mediatori linguistico-culturali

Le associazioni di mediazione linguistico-culturale censite sono 9; di queste 7 hanno sede a Milano e 2 nei Comuni della provincia. Molte di più sono naturalmente le persone che, a livello individuale, svolgono un ruolo formale o informale di mediazione. Integrando dà conto solo delle forme associative che il dispositivo della mediazione linguistico-culturale si è dato. Un'osservazione si può fare inoltre a proposito del "genere" degli operatori che mediano: si tratta in 5 casi su 9 (Crinali, Donne in Cammino, Kantara, Mosaico, Proficua) di cooperative o associazioni di donne.

14 febbraio 2006

* Assago, Carpiano, Cerro Maggiore, Cogliate, Colturano, Correzzana, Corsico, Cuggiono, Cusago, Dairago, Dresano, Lazzate, Legnano, Magnago, Misinto, Parabiago, Ronco Briantino, S. Giorgio su Legnano, S. Vittore Olona, S. Zenone al Lambro, Trezzano sul Naviglio, Villa Cortese.