Intervento Assessore
La Provincia di Milano, presentando la mostra
Franco Vaccari, Col Tempo
: esposizioni in tempo reale, fotografie, film, video, video-installazioni 1965-2007,
rende omaggio a un grande protagonista della scena artistica del secondo dopoguerra in Italia e al
tempo stesso conferma la scelta di valorizzare l’arte contemporanea e particolarmente la
produzione artistica sul tema dello spazio pubblico.
A partire dagli anni Sessanta, in Europa e negli Stati Uniti, si assiste all’emergere
di un duplice fenomeno: da una parte la città e i suoi conflitti entrano negli spazi dei musei;
dall’altra alcuni artisti escono dai confini dei luoghi istituzionali dell’arte per
operare direttamente nel tessuto urbano. All'interno di questo vasto fenomeno, di particolare
interesse sono le operazioni in cui l'artista non detiene il controllo dell'evento, ma coinvolge
direttamente il pubblico nel processo di produzione di un atto relazionale finalizzato alla
co-autorialità.
L’opera di
Franco Vaccari si sviluppa proprio attorno alla riflessione sullo spazio pubblico
e sulla città. Alimentando il filone del concettualismo internazionale, Vaccari compie operazioni
artistiche in cui il concetto tradizionale di opera d’arte appare del tutto superato. Egli
indirizza l’attenzione verso gli specifici contesti sociali, economici e culturali della
produzione artistica. Utilizzando la fotografia e il video, l’artista coinvolge direttamente
gli spettatori nella realizzazione di opere che prendono forma "in tempo reale", nel senso che si
sviluppano in relazione al modo in cui il pubblico interagisce con esse, contribuendo a
determinarne forma e significato.
L’idea tradizionale di spazio pubblico come luogo dai confini fisici precisi viene
superata a favore di un luogo costituito dai processi, oltre che dai luoghi fisici, della
comunicazione e dello scambio. Chi partecipa all’operazione, improvvisamente emancipato dallo
stato di semplice osservatore, è invitato a interrogarsi sulla propriaidentità sociale e a
riflettere sul rapporto fra esperienza individuale e spazio collettivo.A vent’anni dalla
importante mostra Franco Vaccari, opere: 1966-1986, curata da Renato Barilli, viene realizzata una
retrospettiva sul lavoro dell’artista.
La mostra ha l’obiettivo di consentire la visione più ampia e completa possibile
dell’intera produzione di Franco Vaccari dal 1965 ad oggi. A tal fine, lo Spazio
Oberdan, di Milano accoglie circa novanta opere fotografiche, due video-installazioni, una
selezione di nove video e film realizzati da Vaccari a partire dal 1966, ventuno libri
d’artista. Con questa mostra la Provincia di Milano intende offrire un’ulteriore
occasione di partecipazione all’arte contemporanea come riflessione sul presente e come
risorsa per la riqualificazione della città.
Daniela Benelli
Assessore alla cultura, culture e integrazione della Provincia di Milano