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Pensiero Fluido


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Intervento di Novo Umberto Maerna, Vice Presidente e Assessore alla Cultura della Provincia di Milano

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Intervento di Novo Umberto Maerna, Vice Presidente e Assessore alla Cultura della Provincia di Milano

Una delle opere in mostraSe dall’idea di avviare un progetto d’arte itinerante e territoriale a Milano scaturisce una mostra collettiva, con dodici artisti che desiderano suscitare una riflessione sul mutamento sociale che sta modificando le modalità d’informazione e di sviluppo del pensiero dell’umano, allora ritengo significativo che un ente quale la Provincia di Milano sostenga il progetto ospitandolo nel prestigioso Spazio Oberdan. L’indirizzo dell’Amministrazione Provinciale in ambito culturale è infatti quello di stimolare tutti, ma in particolar modo i giovani, sulla necessità di diffondere quella che abbiamo ribattezzato ‘cultura valoriale’, capace di esplorare i territori del Bello e di porre domande ed interrogativi.

Se fino a non molto tempo fa le nostre nozioni, informazioni, competenze e sapere, derivavano prevalentemente da esperienze così dette “statiche” provenienti dalla lettura di elementi cartacei o “imposte” dalla televisione, oggi possiamo disporre di una nuova indipendenza di conoscenza, o meglio della possibilità di gestire, indirizzare e quindi decidere su quale argomento soffermarci. E non solo: le opere che vengono presentate da questa mostra rappresentano una riflessione sull’ipotesi che il nostro punto di vista sia quindi uno dei tanti, e che di conseguenza il pensiero da statico possa divenire fluido. E’ stato uno dei più acuti osservatori del mondo contemporaneo, Zygmunt Bauman, a parlare di Società fluida, analizzando il passaggio dal moderno al postmoderno, che non avviene solo in chiave negativa: il postmoderno infatti equivale a una maggiore possibilità di scelta.

Mi piace anche ricordare, a un anno di distanza, il primo centenario del Futurismo e della sua rivoluzionaria proposta artistica. Con Pensiero Fluido è come se si attuasse oggi ciò che la poetica futurista auspicava agli albori del Novecento: velocità e rapidità grazie alla tecnologia.

Considero infine importante il coinvolgimento dei giovani, che grazie ad eventi come Pensiero Fluido possono crescere nel mondo dell’arte andando oltre la provocazione e la volgarità. I giovani hanno capito che l’arte è uno strumento per una riflessione sulla società e non solo un modo per contrapporsi ad essa; ricercano perciò nuovi valori e nuove sintesi, che non possono prescindere dalle nostre radici culturali. Un impegno culturale che non è disgiunto da finalità sociali, lo dimostra la raccolta fondi che nel periodo della mostra sarà promossa in aiuto dei malati di Sclerosi Laterale Amiotrofica. Ringrazio perciò sentitamente i promotori di questo progetto, e spero di averli sempre al nostro fianco per realizzare insieme quell’idea di cultura partecipata, diffusa, policentrica e valoriale alla quale aspiriamo.