Presentazione
dal 4 al 15 dicembre 2008

Informazioni
Sede:
- Spazio Oberdan
Viale Vittorio Veneto 2, Milano
- Museo del Cinema "Gianni
Comencini"
Via Daniele Manin 2, Milano
- Area Metropolis 2.0
Via Oslavia 8, Paderno Dugnano
(Mi)
- Osteria del treno, Via San
Gregorio 46, Milano
Ingresso:
- Spazio Oberdan
5 euro con Cinetessera
3 euro con Cinetessera per gli
spettacoli indicati in
programma e calendario.
Per accedere alle degustazioni
è necessario avere il biglietto
del corrispondente spettacolo
serale.
- Museo del Cinema Gianni
Comencini
venerdì - domenica ore 15/19
Adulti 3 euro, bambini 2 euro
- Area Metropolis
ingresso libero con
Cinetessera, prenotandosi al
346.9437293
Date:
Dal 4 al 15 dicembre 2008
Per informazioni:
- Fondazione Cineteca Italiana:
02.2900.5659
- Museo del Cinema Gianni
Comencini: 02 655 49 77
- Area Metropolis 2.0:
02 918 91 81
- Provincia di Milano/Settore
cultura: 02 77406371
Navigazione
Presentazione
La rassegna MilanoCinemaSlow. Film, corti e documentari sul mangiar bere, festeggia quest’anno la sua quarta edizione.
Dal 4 al 15 dicembre l'iniziativa porterà a Milano e provincia – le sedi sono Spazio Oberdan, Museo del Cinema “Gianni Comencini” e Area Metropolis 2.0 di Paderno Dugnano - una serie di appuntamenti volti a stimolare una più ampia riflessione su come il cibo, e il procedimento attraverso cui viene prodotto e poi consumato, rappresenti culturalmente la società.
Il filo rosso dell’edizione MilanoCinemaSlow 4 sarà “Le radici, la terra, le tradizioni”: la terra, con le sue radici, le sue memorie e il difficile percorso dell’uomo che, dalla sua condizione aurorale a quella attuale, ingaggia una quotidiana lotta per poter ottenere dalla Natura il nutrimento necessario alla sopravvivenza.
Proiezioni di lungometraggi e documentari: sguardi su realtà contadine che ci parlano della fatica, dei rischi e del piacere di creare con metodi antichi e tradizionali, rispettando i ritmi primordiali della natura e dell’uomo o che ci mostrano le contraddizioni aberranti alla base di alcune situazioni in cui a dominare sono logiche di mercato che cancellano anche i più elementari diritti umani. Ma anche momenti musicali con un intervento dal vivo di Stefano Nosei e immagini sulla Sardegna degli anni ’20 e ’30 accompagnate dalle note e dagli strumenti di musicisti, tra cui Paolo Fresu. Inoltre Succu suk-il cibo raccontato e suonato, un viaggio multisensoriale che prende spunto da una ricetta originale di Giovanni Fancello con l’accompagnamento musicale di Mercello Peghin ed Enzo Favata.
Ci sarà l'occasione per incontrare e scoprire autori che hanno trattato l’arte di cucinare nelle sue molteplici valenze: l’attrice comica Debora Villa presenterà il libro Cucinoterapia. Curare, accudire, amare se stessi e gli altri con il cibo, della psicologa del gusto Roberta Schira; l’attore Max Pisu introdurrà invece Patrizia Bollo, autrice di Mangiocando. Di interesse, inoltre, il libro Cibi di strada del saggista Stanislao Porzio, presentato dalla produttrice di pasta Carla Latini.
Ai più piccoli vengono dedicate due diverse iniziative: il laboratorio del gusto Le forme del latte che permetterà di scoprire i molteplici utilizzi di questo prezioso alimento e la merenda con un gelato biodinamico offerto a tutti i bambini mentre assistono alla fiaba di Cappuccetto Rosso, musicata da Gaetano Cappa e narrata da Massimilano Speziali e ai cortometraggi di Luzzati e Gianini, nell’ambito della rassegna Piccolo Grande Cinema. La Cineteca dei ragazzi.
Sono previste, inoltre, due mostre che prendono spunto dall’idea di assenza, di mancanza e dall’atto del togliere come arte.
Aldo Galbiati, gestore dell’Azienda Agricola Il Boscasso, ha curato la mostra Capricciosa è l’arte (Museo del Cinema, 28 novembre - 11 dicembre) che raccoglie vere e proprie sculture di sale, nate dal felice connubio dall’azione inconsapevole ma necessaria delle capre e dello sguardo sensibile di chi le cura con amore. Crateri di Mani (4-15 dicembre, Spazio Oberdan) mette in luce la capacità dello scultore Pietro Arnoldi di esaltare l’essenza della materia creando, da legname di risulta e alberi abbattuti, figure che in realtà sono già sottointese nella materia stessa.
MilanoCinemaSlow 4 si sposterà per la giornata conclusiva presso l’Area Metropolis 2.0 di Paderno Dugnano, dove il regista Piero Cannizzaro incontrerà il pubblico in occasione della proiezione del suo lavoro Il cibo dell’anima a cui seguirà una degustazione di cucina ebraica.
Le degustazioni rappresentano perfettamente il significato di questa manifestazione, proponendo alimenti provenienti da zone profondamente diverse tra loro ma ricche di tradizioni: dalle più strette vicinanze di Milano, dalla Lucania, dalle terre confiscate alla mafia, dalla Sardegna o dal più lontano Giappone.
