Martedì 8 settembre: Luis Sepùlveda
Martedì 8 settembre - Spazio Oberdan, ore 18
Incontro con Luis Sepúlveda, in occasione della pubblicazione del nuovo romanzo "L'ombra di quel che eravamo" (Guanda). Conduce l'incontro Bruno Arpaia.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Dalla favola della gabbianella, alle storie più dure e violente, Sepúlveda riesce sempre a stupire raccontandoci storie nuove e storie che s’intrecciano nel suo mondo di ricordi, di avventure, di viaggi, di passioni. Ultimamente è tornato, dopo molti anni, al romanzo.
«La letteratura è il modo migliore per cancellare le frontiere, per dimenticarle e far sì che l’essere umano si muova liberamente nel territorio dell’immaginazione, in quel territorio che non conosce né limiti né patrie.» A un ideale di letteratura come missione – in difesa dei deboli, dei dimenticati, della terra ferita – si è sempre ispirato Luis Sepúlveda, considerato l’autore di riferimento della nuova narrativa sudamericana.
Nato in Cile nel 1949, Sepúlveda ha lasciato il suo Paese al termine di un’intensa stagione di attività politica, conclusasi drammaticamente con l’incarcerazione da parte del regime del generale Pinochet. Ha viaggiato a lungo in America Latina e poi nel resto del mondo, anche al seguito degli equipaggi di Greenpeace. Dopo aver risieduto ad Amburgo e a Parigi, vive attualmente in Spagna, nelle Asturie. Autore di libri di poesia, “radio romanzi” e racconti, ha conquistato la scena letteraria con il suo primo romanzo, Il vecchio che leggeva romanzi d’amore, apparso per la prima volta in Spagna nel 1989, e in Italia nel 1993. Amatissimo dal suo pubblico, e in particolare dai lettori italiani, ha pubblicato da allora numerosi altri romanzi, raccolte di racconti e libri di viaggio, tra i quali spicca la Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare, uno dei libri più letti degli ultimi anni.
Ha pubblicato: "Il vecchio che leggeva romanzi d'amore", "Il mondo alla fine del mondo", "Un nome da torero", "La frontiera scomparsa", "Incontro d'amore in un paese in guerra", "Diario di un killer sentimentale", "Jacaré", "Patagonia Express", "Le rose di Atacama", "Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare", "Raccontare, resistere" (con Bruno Arpaia) "Il generale e il giudice", "Una sporca storia, I peggiori racconti dei fratelli Grim" (con Mario Delgado Aparaín), "Il potere dei sogni", "Cronache dal Cono Sud e La lampada di Aladino". I suoi libri sono editi in Italia da Guanda.