Intervento dell'Assessore alla cultura della Provincia di Milano
Esiste un'arte contemporanea latino-americana? E una letteratura, e un cinema?
E' cominciata così.
Dopo aver voluto e prodotto, negli anni scorsi, due importanti rassegne che si proponevano di fare il punto sull'arte cinese contemporanea e su quella del subcontinente indiano, è venuto naturale estendere la riflessione sul Centro e il Sud del continente americano, ma anche sulla costrizione e inadeguatezza delle categorie. Come scrivono i curatori e come anche il titolo plurale della mostra indica, questa è una mostra sull'arte del latino-america per avanzare dubbi sull'esistenza di un latino-america. E francamente nessuno è più adatto di Philippe Daverio, aiutato nell’impresa da Elena Agudio e Jean Blanchaert, a farci esplorare un paradosso, a ideare un progetto fuori dagli schemi per dar conto di una complessità e di una pluralità di culture, provenienze, idiomi, costumi che solo una certa approssimazione europea può leggere come unitaria.
Proprio in America Latina c'è stata una mescolanza umana e un incontro di civiltà senza precedenti nella storia. Ci siamo stupiti di quanto poco si conosca, a partire da noi stessi, della produzione culturale più recente di un'area geografica "non più di moda", confinata in scampoli di informazioni datati Anni Settanta, fatta soprattutto di luoghi comuni che pregiudicano la conoscenza. Si tratta di Paesi lontani, eppure emotivamente vicini, non foss’altro per essere stati meta di immigrazione per molti italiani. Paesi - ventidue per la precisione - noti per il tango, il barocco, il realismo magico, ma anche per le dittature, il sangue, le persecuzioni. Milano, da almeno tre decenni, accoglie un numero sempre maggiore di immigrati dall’America latina. Molti di loro sono ora cittadini italiani e hanno raggiunto con successo un ottimo livello di integrazione economica e culturale, pur rimanendo fieramente legati al proprio retroterra di origine.
Abbiamo dunque provato ad accendere i riflettori su questa porzione di mondo, e investito il nostro impegno istituzionale in un progetto che è un incontro tra culture e comunità . Per i visitatori italiani un’ occasione per conoscere fuori degli stereotipi; per gli ispano-americani e brasiliani che vivono nella metropoli milanese un omaggio alle loro culture. Il percorso che offriamo è multiplo e intrecciato, come la realtà che vuole rappresentare. Arti figurative, ma anche letteratura e cinema, per esplorare il melting pot del Centro e Sud America nel suo volto attuale, quello che ancora non ci è stato raccontato.