Dove
Spazio Oberdan
Viale Vittorio Veneto 2, Milano
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Quando
4 febbraio - 6 maggio 2012
martedì e giovedì 10.00-22.00
mercoledì, venerdì, sabato e domenica 10.00-19.30
(la biglietteria chiude trenta minuti prima dell'orario di chiusura)
chiuso il lunedì
» Aperture festive
Ingressi
intero 8€
ridotto convenzionati 7€
ridotto 6€
ridotto scuole 5€
Inaugurazione: 3 febbraio ore 19
Per informazioni
Provincia di Milano/Spazio Oberdan
tel. 02 7740.6302
catalogo edito da Skira
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Informazioni
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Il Fregio di Beethoven
Il Fregio di Beethoven, lungo trentaquattro metri e sviluppato su tre pareti del Palazzo della Secessione, fu dipinto da Klimt nel
L’opera si compone di tre parti: L’anelito alla felicità, Forze ostili e Inno alla Gioia. Nell’ultimo pannello Klimt riporta la citazione biblica: “Il mio regno non è di questo mondo”, la stessa citazione che ritroviamo nel saggio di Wagner 1846 dedicato a Beethoven per sottolineare la funzione liberatrice della musica in contrasto con la corruzione del mondo terreno. Nell’opera di Klimt emerge anche la contrapposizione tra bene e male e l’aspirazione al riscatto ideale attraverso l’arte nel rapporto tra uomo e donna.
L’uomo, raffigurato dal Cavaliere, dovrà affrontare una sorta di viaggio agli Inferi per raggiungere la Poesia, protagonista femminile del dipinto. La strada verso il sublime è tortuosa e colma di tentazioni pericolose ma il Cavaliere ne esce vittorioso e arriva finalmente il momento della liberazione rappresentato dal raggiungimento dell’estasi amorosa. L’abbraccio finale tra il Cavaliere, spogliato delle sue armi, e la Poesia simboleggia il raggiungimento del regno ideale.
Gli ornamenti fluttuano come note musicali e dalle pareti emerge il tipico stile klimtiano caratterizzato da colori sapientemente accostati, linee sinuose e profusione dell’oro.

