Dove
Spazio Oberdan
Viale Vittorio Veneto 2, Milano
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Quando
La mostra è prorogata fino a
domenica 19 settembre
tutti i giorni ore 10-19.30
martedì e giovedì fino alle 22
chiuso il lunedì
Biglietti
intero € 4,00
ridotto € 2,50
Ingresso libero il primo martedì di ogni mese
Per informazioni
Spazio Oberdan
tel. 02.7740.6300/6302
Intervento del Principe Emanuele Filiberto di Savoia, Presidente dell'Associazione Culturale Principe di Venezia
Informazioni
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Intervento del Principe Emanuele Filiberto di Savoia, Presidente dell'Associazione Culturale Principe di Venezia
Milano è stata per Casa Savoia la città che ha portato il contributo culturale più rilevante nel processo di unificazione della Patria. Nel Risorgimento possiamo certamente dare a Milano il ruolo di Capitale del Processo di Unificazione, più di quanto non lo fosse stata Torino. Ed è bene ricordare che furono proprio i milanesi a vedere in Casa Savoia e in Re Carlo Alberto il partner ideale per incarnare il leader del movimento unitario italiano.
E proprio Carlo Alberto nella Prima Guerra d’Indipendenza riuscì a mettere i punti fermi per i futuri successi con l’ingresso a Milano nel 1848. Sappiamo che le evoluzioni della guerra hanno portato ad un decennio di stallo ma ancora oggi un arco trionfale ricorda a tutti gli italiani che giungono a Milano da Corso Sempione l’ingresso di Re Vittorio Emanuele II e Napoleone III a Milano nel 1859.
Da quel momento Milano diviene di fatto la prima città della futura Italia Unita. Una città tanto amata da Casa Savoia da diventare già nei primi anni del Regno d’Italia la Capitale della Cultura e dell’Industria del Paese. Il salotto buono d’Italia era a Milano. Lo stesso sviluppo edilizio era coordinato di persona dalla Corte Sabauda per evitare uno sviluppo disarmonico, come invece accadde nel dopoguerra. Rimangono indelebili le tracce di Casa Savoia a Milano con la Galleria Vittorio Emanuele II, gli eleganti quartieri di Via Monti, il riordino di Piazza Castello, la Fiera e molti altri esempi.
Ancora oggi i milanesi, pragmatici e concreti per natura, hanno saputo conservare un rapporto di correttezza e simpatia verso Casa Savoia, un rapporto che è contraccambiato e che riscontro nelle mie tante soste milanesi in cui mi sento sempre a casa.
E’ per me particolarmente importante il connubio tra le cerimonie per il 150° Anniversario della Provincia di Milano, che festeggiamo quest’anno, e l’inaugurazione, in questo contesto, della mostra “Casa Savoia e l’Unità d’Italia”. Due anniversari legati dallo stesso filo che ha tessuto negli anni il lungo percorso di unificazione nazionale iniziato a Milano nel 1860 e concluso a Trento e Trieste nel 1918.
Ringrazio il Presidente della Provincia di Milano On. Guido Podestà, l’Assessore alla Cultura e Vice Presidente Umberto Maerna, per il loro importante supporto nella realizzazione della Mostra, ringrazio anche il Comitato Promotore e tutto lo staff dell’Assessorato alla Cultura e della Mostra Savoia per l’impegno profuso per il successo dell’iniziativa.
