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Casa Savoia e l'Unità d'Italia


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Intervento dell'On. Guido Podestà, Presidente della Provincia di Milano, e di Novo Umberto Maerna, Vice Presidente e Assessore alla Cultura

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Intervento dell'On. Guido Podestà, Presidente della Provincia di Milano, e di Novo Umberto Maerna, Vice Presidente e Assessore alla Cultura

Celebrare i 150 anni della Provincia di Milano nell’anno che precede il 150° dell’Unità Nazionale significa anche ripercorrere, tutti insieme, le pagine gloriose che hanno scandito quel periodo ricco di slanci ideali e patriottici. Se oggi vogliamo rilanciare un sentimento autentico di Unità della Nazione e di appartenenza alla patria che accomuna tutti, pur nel quadro delle differenze regionali e territoriali (che sono una risorsa, e non un elemento disgregante), ecco emergere il legame forte con Casa Savoia e con la storia da essa rappresentata.

Questa mostra assolve perciò una funzione molto importante, al pari di quella sui Tesori della Provincia, inaugurata lo scorso aprile: rendere la Provincia di Milano un patrimonio condiviso, sotto il profilo storico e non solo, per tutte le comunità territoriali che la compongono. Un Ente, la Provincia, che si vuole caratterizzare sempre di più come elemento di prossimità alla persona, capace di soddisfarne i bisogni.

In questo anno di celebrazioni, crediamo inoltre che alla retorica vada contrapposta un’analisi più approfondita sulle ragioni della necessità di spargere un sano orgoglio nazionale, Valore che per troppo tempo è stato conculcato nel nostro Paese. Per decenni abbiamo visto il Tricolore nascosto o relegato in un angolo, abbiamo sentito denigrare il nostro Paese. In troppi hanno pensato a rimuovere bandiere, eventi e simboli della tradizione italiana. Abbiamo accettato, senza pensiero critico, una globalizzazione che ci fa sentire contemporanei prima che conterranei e ci rende figli del nostro tempo più che del nostro luogo. E allora diamo spazio a tutti quegli eventi culturali - come la mostra che accogliamo a Spazio Oberdan, nel cuore di Milano - capaci di parlare, soprattutto alle giovani generazioni, di Identità nazionale e di amor patrio, di quel sentimento che nasce attorno alla lingua tramandaci da giganti come Dante Alighieri.

Come ha osservato con la consueta lucidità il saggista Marcello Veneziani, il fondamento della Nazione italiana non è qualcosa di astratto o evanescente, bensì quello che ci accomuna è una Tradizione. E’ alla Tradizione che dobbiamo guardare, ovvero alla storia vissuta attraverso i secoli, al processo unitario, agli usi e ai costumi, alle eredità ed esperienze, alle convinzioni, ai principi religiosi e civici che l’hanno sostanziata e permeata lungo i secoli, incessantemente ripensata e rigenerata. E’ questo il senso della Patria coerente con una cultura moderna. La Tradizione non è il passato, ma ciò che non passa del passato; la tradizione è quel che resta vivo oltre il degrado del tempo. Sono certo che la riflessione su questi principi consentirà a tutti i visitatori di cogliere appieno il senso profondo della mostra su Casa Savoia, che riconferma la naturale vocazione di Milano e della sua Provincia per l’eccellenza culturale.