Dove
Spazio Oberdan
Viale Vittorio Veneto 2, Milano
» vai alla mappa
Quando
dal 22 ottobre 2009
al 31 gennaio 2010
LA MOSTRA E' STATA PROROGATA FINO A DOMENICA 28 FEBBRAIO
Orari
ore 10.00 - 19.30
martedì e giovedì fino alle 22.00
chiuso il lunedì
Ingresso alla mostra
- intero € 4
ridotto € 2.50
gruppi scolastici € 1.50
- ingresso libero
primo martedì di ogni mese
Servizi didattici
- visite guidate su prenotazione
per singoli e gruppi
- visite gioco per bambini
» vai alla pagina
a cura di Associazione Culturale Artidea
tel. 338 2760 760
Per informazioni
- Spazio Oberdan
tel. 02 77406302/6341
- Biglietteria TicketOne
tel. 02.7740.6300
Cataloghi editi da 24 ORE Motta Cultura
con marchio Federico Motta Editore
Informazioni
Navigazione
"Mosca. Trasformazioni urbane". Testo di Umberto Zanetti dal catalogo "Mosca verticale 2007-2008"
Mosca è la città dove si concentra il cambiamento di un intero Paese, dove tutto accade prima, più velocemente ed in maggiore quantità, dove valgono le regole di una città-stato e dove, per conseguenza, negli ultimi quindici anni si vive il forte impatto di queste grandissime e radicali trasformazioni con una ricaduta sul disegno della città tale da farla considerare oggi uno dei più straordinari laboratori urbani: un laboratorio dalla struttura, dalle ricerche e dagli esiti assai poco noti, specie se confrontato con l’abbondanza di informazioni che hanno accompagnato l’evoluzione delle città europee, americane e più recentemente quelle asiatiche o degli Emirati. Infatti, poche, pochissime, sono le immagini oggi conosciute di questo singolare percorso dall’URSS alla Nuova Russia che prende avvio dalla storia e dalla politica, attraversa l’economia, la società ed arriva a costruirsi in nuova architettura.
Irina Korobina, Direttore del Centro per l’Architettura Contemporanea di Mosca, nel suo libro “New Moscow 4 ” ne ricostruisce la storia dell’evoluzione urbana di passo in passo. A partire dall’esperienza post-rivoluzionaria (1918-fine Anni ’30), individua gli archi temporali fondamentali e successivi della città staliniana “capitale del proletariato mondiale” (tra il 1935 e il 1954) della “capitale della giustizia sociale” nell’epoca del socialismo maturo da Khrushev alla “stagnazione” brezhneviana (1955 fine Anni ’80), ed approda al racconto della quarta Mosca degli Anni ’90 ad oggi come modello di “capitale del XXI secolo” ma che, di slancio, già progetta l’impostazione della quinta, programmata dall’ultimo Piano Generale fino al 2020.
Si ha invece l’impressione che, almeno in architettura, Mosca e la Russia post-sovietica siano state sovente ed a lungo come saltate dalla attenzione dell’Occidente, per passare direttamente in Estremo Oriente.
Da quest’insieme di premesse e pensieri nasce il progetto “Mosca Verticale” che ha coinvolto un fotografo della città quale Gabriele Basilico per documentare queste metamorfosi del paesaggio urbano con un suo nuovo e più recente lavoro dove si è scelto come punto di vista originale e di eccezione - oltre che carico di significati - le sommità delle sette torri staliniane.
» leggi tutto "Mosca. Trasformazioni urbane" (
.pdf, 228 Kb)

