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Francesco Barbato | Clelia Cortemiglia | Vittorio Emanuele | Pier Francesco Mastroberti | Loredana Raciti


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Fuoristrada 5x5

Francesco Barbato | Clelia Cortemiglia | Vittorio Emanuele | Pier Francesco Mastroberti | Loredana Raciti

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"5x5 fuoristrada", collettiva di sculture e dipinti, è promossa da Provincia di Milano/Settore beni culturali, arti visive e musei con Studio Artist’Service snc e Associazione Milano Arte La cultura nel Mondo, a cura di Carlo Adelio Galimberti.

L’ironia del titolo si riferisce all’ecletticità delle poetiche dei dipinti e delle sculture che vengono presentati allo Spazio Guicciardini di Milano: come le linee che solcano nette la superficie d’un cerchio dorato di Clelia Cortemiglia, l’intreccio dei materiali che vanno oltre la funzionalità cui sarebbero destinati di Francesco Barbato, la vastità della superficie sui cui si dispiegano le cromie dell’opera di Loredana Raciti, le orme dei gesti modellanti di Pier Francesco Mastroberti e la perizia poetica di Vittorio Emanuele.

Ogni opera, al di là dell’imitazione formale dell’esistente, mostra in realtà la purezza d’un gesto e anche l’affermazione solitaria ed anarchica d’una libertà artistica conquistata e indiscussa.
Quelli esposti sono tutti artisti di professionalità ed esperienza consolidata e sono qui riuniti per rappresentare un percorso espressivo che va dalla purezza solitaria d’una retta alla seduzione dell’immagine riconoscibile e densa di senso.

New_Cortemiglia_Spazio luceEcco allora Clelia Cortemiglia, artista di fama internazionale e dalla eclettica tecnica espressiva che va dalla pittura, all’affresco e alla vetrata. Suo maestro, oltre che grande amico, è stato Lucio Fontana.

Francesco Barbato, Scultura Frank, 2008, tecnica mista, diametro cm 150Quindi Francesco Barbato, artista dal multiforme interesse per le nuove culture che lo spinge a conoscere imprevedibili espressioni artistiche e culturali. Questo gli permette di innestare nella sua arte luci e suggestioni provenienti da tutto il mondo.

Loredana Raciti, Qualcosa di segreto (trittico a sporgenza centrale), 2007, Pigmenti più collane vinilico su supporto di tela di lino, cm 225x120Si prosegue con Loredana Raciti che accoglie in sé il nomadismo culturale caratterizzante la nostra epoca. Il suo percorso d’arte prende avvio dalle opere del ciclo neodada-surrealista  continuando nel 2002 con la sequenza degli oggetti in fuga. È il ciclo del “metropolismo” (1998-2002), ideato e codificato da Achille Bonito Oliva, ad imporla definitivamente alla ribalta dell’arte.Pier Francesco Mastroberti, Orfeo e Euridice, 1998, bronzo, h cm 65

Ed ancora Pier Francesco Mastroberti pittore, scultore e vignettista. Ha dispiegato la sua versatilità e le sue doti nel campo dell’arte, passando dalla pittura figurativa, alla grafica acquerellata, alle vignette e alle caricature. Poi la scultura: gessi, terracotta, tufo e bronzo. Negli ultimi anni ha partecipato, con lusinghieri successi di critica, ad esposizioni internazionali a Parigi ed in Costa Azzurra.

Vittorio Emanuele, Il mare in Lombardia, 2004, olio su tela, cm 64x80La rassegna si conclude con Vittorio Emanuele: un artista che inizia a dipingere giovanissimo. La sua formazione prosegue con lo studio della teoria del campo, della scienza della visione e dello studio delle scale cromatiche, oltre alla frequentazione dei più antichi ricettari del dipingere. È stato docente di calcografia presso la Scuola Superiore d’Arte del Castello Sforzesco di Milano, e in diverse Scuole Civiche e Centri Culturali.