Quando:
Dal 5 al 20 dicembre 2009
Dove:
Nei Comuni di: Arese, Basiglio, Cuggiono, Magenta, Marcallo con Casone
Ingresso:
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Informazioni per il pubblico:
Provincia di Milano,
Settore Beni Culturali, Arti Visive e Musei
tel. 02.7740.6311-6353-6357
Intervento di Novo Umberto Maerna, Vice Presidente e Assessore alla cultura della Provincia di Milano
Informazioni
Intervento di Novo Umberto Maerna, Vice Presidente e Assessore alla cultura della Provincia di Milano
La cultura organaria è un elemento centrale per l’Identità della provincia di Milano e, pur essendo un patrimonio carico di secoli, mantiene una vivacità intellettuale sorprendente. Attorno agli organi storici dei nostri Comuni - un elemento vivo e determinante per realizzare quel 'policentrismo delle culture’ cui punta con decisione la nuova Amministrazione Provinciale - si organizzano dibattiti, convegni e giornate di studio, mentre si susseguono notizie di restauri di strumenti prestigiosi recuperati al nostro patrimonio.
La Provincia di Milano promuove da anni “Antichi Organi in concerto”, rassegna premiata da eccellenti risultati in termini d’interesse e di partecipazione: abbiamo così già ottenuto e puntiamo ad accrescere, un’ampia fruizione delle comunità di Milano e della sua provincia attorno ai nostri organi.
Valuto con estremo favore anche il coinvolgimento delle associazioni e degli appassionati: penso all’attivismo dei volontari di ViviBasiglio, all’Associazione Prestinari Amici della Musica di Magenta alla quale dobbiamo importanti giornate di studio sull’organo con temi e dibattiti molto diffusi e qualificati.
I concerti combinano un insieme di elementi, dalla voce umana alle sonorità possenti della tromba, alle melodie della zampogna anticipatrici del Natale.
Gli strumenti di questa rassegna arrivano inoltre dalle più rappresentative botteghe che hanno dato lustro all’arte lombarda: Cuggiono presenta l’organo di San Rocco, di origine settecentesca e rifatto nei primi dell’Ottocento; Arese, per un concerto tutto dedicato alla letteratura organistica iberica, utilizza uno dei più nobili manufatti del varesino Vittore Ermolli (1887); a Magenta ascolteremo il monumentale Prestinari (1861) della basilica. E ancora: il Prestinari di Marcallo con Casone (1833) posato nel pieno della felice stagione di quella dinastia. Infine Basiglio, dove si riascolterà in concerto un interessante Ferdinando Carcano (1845). Restaurandolo, quella comunità ha riproposto all’attenzione degli studiosi una figura di spicco nel panorama dei costruttori del primo Ottocento lombardo.
In conclusione, rafforzare con decisione tutti quegli elementi che concorrono a fare della Provincia di Milano una terra che unisce al dinamismo ed all’innato spirito imprenditoriale e del fare anche la propensione ad essere una Provincia delle Culture, dell’Identità e della Tradizione. Antichi Organi in Concerto mira esattamente a raggiungere questo obiettivo.
