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CAPO IX - Servizio di economato
INDICE
CAPO IX
SERVIZIO DI ECONOMATO
» Art. 60 Funzioni e individuazione del servizio
» Art. 61 Fondo di dotazione
» Art. 62 Destinazione del fondo di dotazione
» Art. 63 Funzioni ordinarie
» Art. 64 Funzioni speciali connesse ai servizi di assistenza e sorveglianza
» Art. 65 Altre funzioni speciali
» Art. 66 Funzione connessa a singole iniziative
» Art. 67 Procedure per pagamenti e rendicontazioni
» Art. 68 Scritture contabili
» Art. 69 Servizio di riscossione
» Art. 70 Operazioni assoggettate a IVA
» Art. 71 Acquisti e servizi a mezzo Economato
» Art. 72 Beni mobili soggetti a inventario
» Art. 73 Servizio di Cassa Economale
» Art. 74 Apertura dei conti correnti bancari e postali
» Art. 75 Altri Servizi economali
REGOLAMENTO
CAPO IX
SERVIZIO DI ECONOMATO
ART. 60
Le operazioni di riscossione
1. Il presente Capo disciplina gli aspetti contabili e finanziari, nonché quelli connessi alle attività di approvvigionamento dei beni d'uso e patrimoniali.
2. La disciplina delle altre funzioni degli Economati viene rinviata al "Regolamento di organizzazione dei servizi".
3. Il Servizio Economato ha la propria sede operativa presso gli Uffici centrali di Via Vivaio 1 e Corso Monforte 35, e con una seconda sede, con servizio di cassa autonomo, presso gli uffici di Viale Piceno, 60, nonché una terza sede presso gli Uffici di Corso di Porta Vittoria.
4. I Servizi Economali del Centro Assistenza Minori di Via Pusiano, dotato di un servizio Cassa autonomo, e quello delle Comunità Alloggio di Via Pancrazi, fanno capo al Servizio Centrale di Economato.
ART. 61
Fondo di dotazione
1. Ai servizi di Economato vengono annualmente assegnati fondi di dotazione in relazione ai movimenti di cassa del precedente esercizio e previa assunzione del provvedimento deliberativo della Giunta.
2. Il servizio finanziario, sulla base delle deliberazioni di cui al comma 1, emette, all'inizio di ogni esercizio, il relativo mandato di pagamento per l'importo complessivo assegnato che verrà gradualmente prelevato tenendo conto delle necessità di cassa.
3. Al termine dell'esercizio i responsabili dei Servizi di Economato devono restituire al Tesoriere provinciale l'importo assegnato e trasmettere al Servizio Finanziario il rendiconto delle operazioni eseguite e l'eventuale elenco delle posizioni in sospeso con le dovute documentazioni.
4. Per quanto concerne la relazione al rendiconto e le conseguenti incombenze si richiama il disposto dell'art. 75 del D. L.vo n. 77/95.
Destinazione del fondo di dotazione
1. Il fondo di dotazione è destinato alle seguenti funzioni:
a. funzioni ordinarie del servizio economale;
b. funzioni speciali assegnate al servizio economale.
ART. 63
Funzioni ordinarie
1. Le funzioni ordinarie del Servizio economale riguardano:
a. le piccole spese di funzionamento degli Uffici;
b. le spese di approvvigionamento del materiale d'uso (cancelleria, stampati, ecc.), con esclusione del materiale d'uso ricorrente acquistato dal Settore Provveditorato;
c. piccole spese di riparazione, pulizia, sorveglianza, manutenzione, ecc.;
d. acquisto di quotidiani, riviste e pubblicazioni varie, per i Servizi provinciali e le Biblioteche;
e. anticipazioni di fondi per spese di rappresentanza sulla base dello specifico Regolamento;
f. anticipazioni di fondi per spese di viaggio e missioni varie di Amministratori, Dirigenti e Funzionari sulla base dello specifico Regolamento;
g. spese postali, telegrafiche e similari;
h. altre spese di natura economale e acquisto di valori bollati;
i. spese per acquisto materiale informatico, programmi, floppy disk, ecc.;
j. spese di registrazione di contratti, convenzioni e oneri connessi;
k. canoni diversi, concessioni varie, utenze, e spese fisse ripetitive di modesta entità;
l. spese per la gestione degli automezzi;
m. spese per pubblicazione su quotidiani di avvisi di gara d'appalto, concorsi e di altra natura;
n. acquisti e richieste di prestazioni di servizi di qualsiasi natura, aventi carattere di particolare urgenza, nel limite di provvedimenti di spesa già regolarmente assunti.
2. Per le funzioni di cui al comma 1 deve essere assunta, all'inizio di ogni esercizio, la specifica deliberazione o determinazione dirigenziale di individuazione della spesa necessaria e delle modalità di autorizzazione degli acquisti, secondo quanto previsto dal Regolamento di disciplina dei contratti.
ART. 64
Funzioni speciali connesse ai servizi di assistenza e sorveglianza
1. I fondi assegnati ai servizi di economato, oltre che per le funzioni ordinarie di cui all'articolo precedente, sempre previa assunzione di specifico provvedimento deliberativo o determinazione dirigenziale, sono utilizzabili per:
a. pagamento di sussidi ad assistiti;
b. pagamenti di sussidi a favore di famiglie di audiolesi e videolesi;
c. anticipazioni di fondi per piccole spese di funzionamento presso le Comunità e i Centri di assistenza dei minori.
2. I fondi assegnati ai Servizi economali di Via Vivaio e Viale Piceno, oltre che per le funzioni ordinarie di cui all'articolo precedente, sempre previa assunzione di specifico provvedimento deliberativo o determinazione dirigenziale, sono utilizzabili per:
a. anticipazioni mensili di fondi ai Capi Cantonieri per le spese di utilizzo e riparazione degli automezzi in dotazione e per le minute spese di manutenzione degli attrezzi in uso per il servizio di manutenzione stradale;
b. anticipazioni mensili di fondi ai guardiacaccia e guardiapesca, ai guardiani idraulici e ad altri addetti a servizi analoghi per spese connesse all'utilizzo e alla riparazione dei mezzi e delle attrezzature assegnate in uso.
3. Le anticipazioni di cui ai commi 1 e 2 dovranno essere documentate dai Servizi Economali con pezze giustificative fiscalmente regolari, controfirmate dai Responsabili dei Singoli Servizi e dai rispettivi Dirigenti e trasmesse mensilmente alla Ragioneria per le operazioni di rimborso.
ART. 65
Altre funzioni speciali
1. Il Servizio economato, previa assunzione di specifiche deliberazioni di autorizzazione di spesa o determinazione dirigenziale e compatibilmente con le disponibilità finanziarie sui singoli stanziamenti assegnati ai Servizi con il piano esecutivo di gestione e ai singoli Centri di costo, costituisce un fondo di dotazione, intestato al Servizio o Centro di costo stesso, da utilizzare per le spese ordinarie di funzionamento e gestione incluse nell'art. 63 oppure strettamente connesse alle funzioni degli Uffici interessati.
2. I rendiconti delle spese di cui al comma 1, regolarmente corredati di documenti fiscalmente validi, vistati dal Dirigente o Responsabile del Centro di costo competente, devono essere trasmessi trimestralmente, e comunque entro e non oltre il termine dell'esercizio, al Servizio Finanziario per il rimborso. Il fondo di dotazione non utilizzato entro il termine dell'esercizio non è più disponibile per quello successivo.
ART. 66
Funzione connessa a singole iniziative
1. In relazione a deliberazioni assunte dal Consiglio o dalla Giunta o a seguito di determinazioni dirigenziali per l'attuazione di particolari iniziative, interventi, convegni, studi e programmi vari, può rendersi necessario il ricorso ai fondi di dotazione presso il Servizio di economato per operazioni di pagamenti urgenti e indifferibili connessi a spese di organizzazione, rappresentanza o di altra natura, ma indispensabili per la concreta realizzazione dell'iniziativa.
2. Nei casi di cui al comma precedente il provvedimento deliberativo o la determinazione dirigenziale riguardanti le iniziative devono indicare il limite massimo dell'anticipazione necessaria e autorizzare il Servizio Finanziario all'immediato reintegro sulla base della documentazione di spesa che gli Economati dovranno immediatamente produrre.
ART. 67
Procedure per pagamenti e rendicontazioni
1. Tutte le richieste di pagamento o buoni d'ordine da inviare ai Servizi di Economato devono portare la firma del Dirigente competente con l'indicazione della deliberazione o dell'assegnazione in dotazione cui la richiesta fa riferimento.
2. La richiesta o il buono d'ordine devono essere controfirmati dal Segretario Generale o dal responsabile del Servizio Finanziario.
3. I Servizi economali devono predisporre il conto di rimborso con cadenza mensile o trimestrale in relazione alla natura delle spese, come indicato negli articoli che precedono.
4. Il rendiconto, corredato dalla relativa documentazione fiscalmente regolare e dal riepilogo dei documenti allegati, deve essere trasmesso al Servizio Finanziario per le operazioni di controllo contabile e di rimborso, secondo le procedure indicate dalla deliberazione o nella determinazione di autorizzazione della spesa.
ART. 68
Scritture contabili
1. I Servizi di economato devono tenere, anche con sistemi informatizzati, i seguenti documenti contabili:
a. giornali di cassa dei pagamenti e delle riscossioni per le annotazioni cronologiche delle operazioni con la quadratura contabile e la determinazione del fondo di cassa alla fine di ogni giornata;
b. schede di spesa e di entrata con la classificazione delle voci più significative individuate in accordo con gli Uffici finanziari;
c. prospetto dei fornitori con la distinzione delle fatture ricevute, liquidate direttamente e pagate o trasmesse al Servizio Finanziario;
d. prospetto dei conti di rimborso con la distinzione tra quelli riscossi e quelli trasmessi per la riscossione;
e. bollettario delle ricevute di cassa numerate progressivamente e controfirmate dal responsabile del Servizio Finanziario.
ART. 69
Servizio di riscossione
1. Il Servizio di economato può procedere alla riscossione dei seguenti proventi:
a. canoni e corrispettivi vari per utilizzo da parte di terzi di strutture e spazi della Provincia;
b. proventi per cessioni di beni, articoli e servizi diversi;
c. recupero quote per buoni pasto ceduti a dipendenti;
d. rimborsi, recuperi e introiti diversi di modesta entità;
e. diritti di segreteria e diritti diversi per rilascio di copie di atti;
f. eventuali altre entrate.
2. Per gli introiti di cui al precedente comma il Servizio economato rilascia regolare ricevuta staccata dall'apposito bollettario.
3. Gli importi riscossi devono essere versati mensilmente presso la Tesoreria previa annotazione contabile da trasmettere al Servizio Finanziario.
ART. 70
Operazioni assoggettate a IVA
1. I Servizi economali sono dotati dei seguenti registri, ai fini dell'imposta sul valore aggiunto, sui quali vengono annotate le operazioni soggette a imposta o esenti:
a. Registro delle fatture emesse;
b. Registro delle fatture in sospeso;
c. Registro dei corrispettivi.
2. Le operazioni soggette a IVA vengono comunicate mensilmente al competente Ufficio del Servizio finanziario, provvedendo al versamento degli importi netti e della corrispondente imposta presso la Tesoreria provinciale.
ART. 71
Acquisti e servizi a mezzo Economato
1. Le richieste di acquisto di beni d'uso, di materiale d'ufficio e di oggetti mobili, attrezzature e strumenti per ufficio, nonché le richieste per servizi vari, devono essere inoltrate dai Servizi interessati all'Economato che, nei limiti dei fondi di propria competenza e per le funzioni di cui ai precedenti articoli, provvede direttamente. I beni da inventariare dovranno essere presi in carico ai fini del patrimonio.
2. Per le funzioni non previste e per le quali non è assegnata una specifica dotazione finanziaria, i Servizi di Economato trasmettono la richiesta al Servizio Provveditorato.
3. Il Servizio di Economato, per la gestione degli acquisti e dei servizi di competenza diretta, inoltra al Servizio Finanziario la richiesta di assegnazione annuale dei fondi necessari entro i termini stabiliti per la predisposizione del bilanci di previsione.
ART. 72
Beni mobili soggetti a inventario
1. I Responsabili dei servizi di Economato sono consegnatari dei beni mobili patrimoniali e ne rispondono fino a quando non ne hanno ricevuto discarica.
ART. 73
Servizio di Cassa Economale
1. Il Servizio di cassa viene assegnato, all'interno dell'Economato e degli altri servizi dotati di cassa autonoma, a personale idoneo con la funzione di "cassiere" che provvede ai pagamenti e alle riscossioni sulla base di appositi ordinativi emessi dal competente Responsabile.
2. I Servizi di cassa sono dotati di casseforti provviste di idonea copertura assicurativa. Al personale che maneggia valori viene corrisposta la relativa indennità. Gli eventuali ammanchi di cassa, per i quali viene dimostrata l'assenza di responsabilità da parte dell'addetto, possono essere assunti a carico della Provincia con apposita deliberazione della Giunta.
ART. 74
Apertura dei conti correnti bancari e postali
1. Per le operazioni di pagamento delle casse economali è autorizzata, ricorrendo all'Istituto di credito che gestisce il Servizio di Tesoreria, l'apertura di uno o più conti correnti bancari intestati alla Provincia - Servizio Economato.
2. Il conto corrente bancario viene costituito con le assegnazioni graduali della Provincia e viene utilizzato per i prelievi per il servizio di cassa e per le operazioni di pagamento da effettuarsi mediante specifico ordinativo emesso dai Dirigenti del Settore o dal responsabili dei Servizi Economali.
3. La giacenza media del conto corrente bancario non può superare il 15% del fondo di dotazione complessivamente assegnato e gli interessi maturati vengono accreditati dalla Tesoreria a favore della Provincia. Il conto corrente bancario non è dotato di libretto di assegni e gli estratti conto vengono predisposti dall'Istituto di credito in duplice copia, una delle quali viene inviata al Servizio Finanziario.
4. In alternativa al c/c bancario possono essere aperti uno o più conti correnti postali.
ART. 75
Altri Servizi economali
1. Le assegnazioni di fondi effettuate a favore di dipendenti provinciali aventi funzione e incarichi di Segretario-Coordinatore di Centri scolastici polifunzionali assumono la figura di fondo economale di dotazione, mentre le analoghe assegnazioni di fondi direttamente agli Istituti Scolastici dotati di autonomia gestionale e amministrativa e di bilancio proprio assumono la figura di contributo e non rientrano nella normativa del presente Capo.
2. Le assegnazioni di fondi effettuate a favore dei dipendenti di cui al comma 1 sono connesse alle spese di funzionamento e alle minute spese d'ufficio e comprendono le spese per i piccoli interventi di manutenzione ai fabbricati ed agli impianti degli Istituti e delle parti comuni dei Centri scolastici interessati.
3. L'importo annualmente versato a seguito di specifico provvedimento deliberativo, commisurato al numero degli studenti e proporzionato agli spazi ed agli impianti gestiti, deve essere annualmente rendicontato con l'invio della documentazione al competente servizio amministrativo e finanziario.
4. La dotazione annua viene accreditata su uno specifico conto corrente postale o bancario aperto presso un'Agenzia dell'Istituto di Credito che ha in gestione il Servizio di tesoreria e alle stesse condizioni e modalità di utilizzo di quello riguardante i Servizi economali.
CAPO IX
SERVIZIO DI ECONOMATO
» Art. 60 Funzioni e individuazione del servizio
» Art. 61 Fondo di dotazione
» Art. 62 Destinazione del fondo di dotazione
» Art. 63 Funzioni ordinarie
» Art. 64 Funzioni speciali connesse ai servizi di assistenza e sorveglianza
» Art. 65 Altre funzioni speciali
» Art. 66 Funzione connessa a singole iniziative
» Art. 67 Procedure per pagamenti e rendicontazioni
» Art. 68 Scritture contabili
» Art. 69 Servizio di riscossione
» Art. 70 Operazioni assoggettate a IVA
» Art. 71 Acquisti e servizi a mezzo Economato
» Art. 72 Beni mobili soggetti a inventario
» Art. 73 Servizio di Cassa Economale
» Art. 74 Apertura dei conti correnti bancari e postali
» Art. 75 Altri Servizi economali
REGOLAMENTO
CAPO IX
SERVIZIO DI ECONOMATO
ART. 60
Le operazioni di riscossione
1. Il presente Capo disciplina gli aspetti contabili e finanziari, nonché quelli connessi alle attività di approvvigionamento dei beni d'uso e patrimoniali.
2. La disciplina delle altre funzioni degli Economati viene rinviata al "Regolamento di organizzazione dei servizi".
3. Il Servizio Economato ha la propria sede operativa presso gli Uffici centrali di Via Vivaio 1 e Corso Monforte 35, e con una seconda sede, con servizio di cassa autonomo, presso gli uffici di Viale Piceno, 60, nonché una terza sede presso gli Uffici di Corso di Porta Vittoria.
4. I Servizi Economali del Centro Assistenza Minori di Via Pusiano, dotato di un servizio Cassa autonomo, e quello delle Comunità Alloggio di Via Pancrazi, fanno capo al Servizio Centrale di Economato.
ART. 61
Fondo di dotazione
1. Ai servizi di Economato vengono annualmente assegnati fondi di dotazione in relazione ai movimenti di cassa del precedente esercizio e previa assunzione del provvedimento deliberativo della Giunta.
2. Il servizio finanziario, sulla base delle deliberazioni di cui al comma 1, emette, all'inizio di ogni esercizio, il relativo mandato di pagamento per l'importo complessivo assegnato che verrà gradualmente prelevato tenendo conto delle necessità di cassa.
3. Al termine dell'esercizio i responsabili dei Servizi di Economato devono restituire al Tesoriere provinciale l'importo assegnato e trasmettere al Servizio Finanziario il rendiconto delle operazioni eseguite e l'eventuale elenco delle posizioni in sospeso con le dovute documentazioni.
4. Per quanto concerne la relazione al rendiconto e le conseguenti incombenze si richiama il disposto dell'art. 75 del D. L.vo n. 77/95.
Destinazione del fondo di dotazione
1. Il fondo di dotazione è destinato alle seguenti funzioni:
a. funzioni ordinarie del servizio economale;
b. funzioni speciali assegnate al servizio economale.
ART. 63
Funzioni ordinarie
1. Le funzioni ordinarie del Servizio economale riguardano:
a. le piccole spese di funzionamento degli Uffici;
b. le spese di approvvigionamento del materiale d'uso (cancelleria, stampati, ecc.), con esclusione del materiale d'uso ricorrente acquistato dal Settore Provveditorato;
c. piccole spese di riparazione, pulizia, sorveglianza, manutenzione, ecc.;
d. acquisto di quotidiani, riviste e pubblicazioni varie, per i Servizi provinciali e le Biblioteche;
e. anticipazioni di fondi per spese di rappresentanza sulla base dello specifico Regolamento;
f. anticipazioni di fondi per spese di viaggio e missioni varie di Amministratori, Dirigenti e Funzionari sulla base dello specifico Regolamento;
g. spese postali, telegrafiche e similari;
h. altre spese di natura economale e acquisto di valori bollati;
i. spese per acquisto materiale informatico, programmi, floppy disk, ecc.;
j. spese di registrazione di contratti, convenzioni e oneri connessi;
k. canoni diversi, concessioni varie, utenze, e spese fisse ripetitive di modesta entità;
l. spese per la gestione degli automezzi;
m. spese per pubblicazione su quotidiani di avvisi di gara d'appalto, concorsi e di altra natura;
n. acquisti e richieste di prestazioni di servizi di qualsiasi natura, aventi carattere di particolare urgenza, nel limite di provvedimenti di spesa già regolarmente assunti.
2. Per le funzioni di cui al comma 1 deve essere assunta, all'inizio di ogni esercizio, la specifica deliberazione o determinazione dirigenziale di individuazione della spesa necessaria e delle modalità di autorizzazione degli acquisti, secondo quanto previsto dal Regolamento di disciplina dei contratti.
ART. 64
Funzioni speciali connesse ai servizi di assistenza e sorveglianza
1. I fondi assegnati ai servizi di economato, oltre che per le funzioni ordinarie di cui all'articolo precedente, sempre previa assunzione di specifico provvedimento deliberativo o determinazione dirigenziale, sono utilizzabili per:
a. pagamento di sussidi ad assistiti;
b. pagamenti di sussidi a favore di famiglie di audiolesi e videolesi;
c. anticipazioni di fondi per piccole spese di funzionamento presso le Comunità e i Centri di assistenza dei minori.
2. I fondi assegnati ai Servizi economali di Via Vivaio e Viale Piceno, oltre che per le funzioni ordinarie di cui all'articolo precedente, sempre previa assunzione di specifico provvedimento deliberativo o determinazione dirigenziale, sono utilizzabili per:
a. anticipazioni mensili di fondi ai Capi Cantonieri per le spese di utilizzo e riparazione degli automezzi in dotazione e per le minute spese di manutenzione degli attrezzi in uso per il servizio di manutenzione stradale;
b. anticipazioni mensili di fondi ai guardiacaccia e guardiapesca, ai guardiani idraulici e ad altri addetti a servizi analoghi per spese connesse all'utilizzo e alla riparazione dei mezzi e delle attrezzature assegnate in uso.
3. Le anticipazioni di cui ai commi 1 e 2 dovranno essere documentate dai Servizi Economali con pezze giustificative fiscalmente regolari, controfirmate dai Responsabili dei Singoli Servizi e dai rispettivi Dirigenti e trasmesse mensilmente alla Ragioneria per le operazioni di rimborso.
ART. 65
Altre funzioni speciali
1. Il Servizio economato, previa assunzione di specifiche deliberazioni di autorizzazione di spesa o determinazione dirigenziale e compatibilmente con le disponibilità finanziarie sui singoli stanziamenti assegnati ai Servizi con il piano esecutivo di gestione e ai singoli Centri di costo, costituisce un fondo di dotazione, intestato al Servizio o Centro di costo stesso, da utilizzare per le spese ordinarie di funzionamento e gestione incluse nell'art. 63 oppure strettamente connesse alle funzioni degli Uffici interessati.
2. I rendiconti delle spese di cui al comma 1, regolarmente corredati di documenti fiscalmente validi, vistati dal Dirigente o Responsabile del Centro di costo competente, devono essere trasmessi trimestralmente, e comunque entro e non oltre il termine dell'esercizio, al Servizio Finanziario per il rimborso. Il fondo di dotazione non utilizzato entro il termine dell'esercizio non è più disponibile per quello successivo.
ART. 66
Funzione connessa a singole iniziative
1. In relazione a deliberazioni assunte dal Consiglio o dalla Giunta o a seguito di determinazioni dirigenziali per l'attuazione di particolari iniziative, interventi, convegni, studi e programmi vari, può rendersi necessario il ricorso ai fondi di dotazione presso il Servizio di economato per operazioni di pagamenti urgenti e indifferibili connessi a spese di organizzazione, rappresentanza o di altra natura, ma indispensabili per la concreta realizzazione dell'iniziativa.
2. Nei casi di cui al comma precedente il provvedimento deliberativo o la determinazione dirigenziale riguardanti le iniziative devono indicare il limite massimo dell'anticipazione necessaria e autorizzare il Servizio Finanziario all'immediato reintegro sulla base della documentazione di spesa che gli Economati dovranno immediatamente produrre.
ART. 67
Procedure per pagamenti e rendicontazioni
1. Tutte le richieste di pagamento o buoni d'ordine da inviare ai Servizi di Economato devono portare la firma del Dirigente competente con l'indicazione della deliberazione o dell'assegnazione in dotazione cui la richiesta fa riferimento.
2. La richiesta o il buono d'ordine devono essere controfirmati dal Segretario Generale o dal responsabile del Servizio Finanziario.
3. I Servizi economali devono predisporre il conto di rimborso con cadenza mensile o trimestrale in relazione alla natura delle spese, come indicato negli articoli che precedono.
4. Il rendiconto, corredato dalla relativa documentazione fiscalmente regolare e dal riepilogo dei documenti allegati, deve essere trasmesso al Servizio Finanziario per le operazioni di controllo contabile e di rimborso, secondo le procedure indicate dalla deliberazione o nella determinazione di autorizzazione della spesa.
ART. 68
Scritture contabili
1. I Servizi di economato devono tenere, anche con sistemi informatizzati, i seguenti documenti contabili:
a. giornali di cassa dei pagamenti e delle riscossioni per le annotazioni cronologiche delle operazioni con la quadratura contabile e la determinazione del fondo di cassa alla fine di ogni giornata;
b. schede di spesa e di entrata con la classificazione delle voci più significative individuate in accordo con gli Uffici finanziari;
c. prospetto dei fornitori con la distinzione delle fatture ricevute, liquidate direttamente e pagate o trasmesse al Servizio Finanziario;
d. prospetto dei conti di rimborso con la distinzione tra quelli riscossi e quelli trasmessi per la riscossione;
e. bollettario delle ricevute di cassa numerate progressivamente e controfirmate dal responsabile del Servizio Finanziario.
ART. 69
Servizio di riscossione
1. Il Servizio di economato può procedere alla riscossione dei seguenti proventi:
a. canoni e corrispettivi vari per utilizzo da parte di terzi di strutture e spazi della Provincia;
b. proventi per cessioni di beni, articoli e servizi diversi;
c. recupero quote per buoni pasto ceduti a dipendenti;
d. rimborsi, recuperi e introiti diversi di modesta entità;
e. diritti di segreteria e diritti diversi per rilascio di copie di atti;
f. eventuali altre entrate.
2. Per gli introiti di cui al precedente comma il Servizio economato rilascia regolare ricevuta staccata dall'apposito bollettario.
3. Gli importi riscossi devono essere versati mensilmente presso la Tesoreria previa annotazione contabile da trasmettere al Servizio Finanziario.
ART. 70
Operazioni assoggettate a IVA
1. I Servizi economali sono dotati dei seguenti registri, ai fini dell'imposta sul valore aggiunto, sui quali vengono annotate le operazioni soggette a imposta o esenti:
a. Registro delle fatture emesse;
b. Registro delle fatture in sospeso;
c. Registro dei corrispettivi.
2. Le operazioni soggette a IVA vengono comunicate mensilmente al competente Ufficio del Servizio finanziario, provvedendo al versamento degli importi netti e della corrispondente imposta presso la Tesoreria provinciale.
ART. 71
Acquisti e servizi a mezzo Economato
1. Le richieste di acquisto di beni d'uso, di materiale d'ufficio e di oggetti mobili, attrezzature e strumenti per ufficio, nonché le richieste per servizi vari, devono essere inoltrate dai Servizi interessati all'Economato che, nei limiti dei fondi di propria competenza e per le funzioni di cui ai precedenti articoli, provvede direttamente. I beni da inventariare dovranno essere presi in carico ai fini del patrimonio.
2. Per le funzioni non previste e per le quali non è assegnata una specifica dotazione finanziaria, i Servizi di Economato trasmettono la richiesta al Servizio Provveditorato.
3. Il Servizio di Economato, per la gestione degli acquisti e dei servizi di competenza diretta, inoltra al Servizio Finanziario la richiesta di assegnazione annuale dei fondi necessari entro i termini stabiliti per la predisposizione del bilanci di previsione.
ART. 72
Beni mobili soggetti a inventario
1. I Responsabili dei servizi di Economato sono consegnatari dei beni mobili patrimoniali e ne rispondono fino a quando non ne hanno ricevuto discarica.
ART. 73
Servizio di Cassa Economale
1. Il Servizio di cassa viene assegnato, all'interno dell'Economato e degli altri servizi dotati di cassa autonoma, a personale idoneo con la funzione di "cassiere" che provvede ai pagamenti e alle riscossioni sulla base di appositi ordinativi emessi dal competente Responsabile.
2. I Servizi di cassa sono dotati di casseforti provviste di idonea copertura assicurativa. Al personale che maneggia valori viene corrisposta la relativa indennità. Gli eventuali ammanchi di cassa, per i quali viene dimostrata l'assenza di responsabilità da parte dell'addetto, possono essere assunti a carico della Provincia con apposita deliberazione della Giunta.
ART. 74
Apertura dei conti correnti bancari e postali
1. Per le operazioni di pagamento delle casse economali è autorizzata, ricorrendo all'Istituto di credito che gestisce il Servizio di Tesoreria, l'apertura di uno o più conti correnti bancari intestati alla Provincia - Servizio Economato.
2. Il conto corrente bancario viene costituito con le assegnazioni graduali della Provincia e viene utilizzato per i prelievi per il servizio di cassa e per le operazioni di pagamento da effettuarsi mediante specifico ordinativo emesso dai Dirigenti del Settore o dal responsabili dei Servizi Economali.
3. La giacenza media del conto corrente bancario non può superare il 15% del fondo di dotazione complessivamente assegnato e gli interessi maturati vengono accreditati dalla Tesoreria a favore della Provincia. Il conto corrente bancario non è dotato di libretto di assegni e gli estratti conto vengono predisposti dall'Istituto di credito in duplice copia, una delle quali viene inviata al Servizio Finanziario.
4. In alternativa al c/c bancario possono essere aperti uno o più conti correnti postali.
ART. 75
Altri Servizi economali
1. Le assegnazioni di fondi effettuate a favore di dipendenti provinciali aventi funzione e incarichi di Segretario-Coordinatore di Centri scolastici polifunzionali assumono la figura di fondo economale di dotazione, mentre le analoghe assegnazioni di fondi direttamente agli Istituti Scolastici dotati di autonomia gestionale e amministrativa e di bilancio proprio assumono la figura di contributo e non rientrano nella normativa del presente Capo.
2. Le assegnazioni di fondi effettuate a favore dei dipendenti di cui al comma 1 sono connesse alle spese di funzionamento e alle minute spese d'ufficio e comprendono le spese per i piccoli interventi di manutenzione ai fabbricati ed agli impianti degli Istituti e delle parti comuni dei Centri scolastici interessati.
3. L'importo annualmente versato a seguito di specifico provvedimento deliberativo, commisurato al numero degli studenti e proporzionato agli spazi ed agli impianti gestiti, deve essere annualmente rendicontato con l'invio della documentazione al competente servizio amministrativo e finanziario.
4. La dotazione annua viene accreditata su uno specifico conto corrente postale o bancario aperto presso un'Agenzia dell'Istituto di Credito che ha in gestione il Servizio di tesoreria e alle stesse condizioni e modalità di utilizzo di quello riguardante i Servizi economali.
